stemma Vescovo di Cirene

Inviato:
martedì 6 marzo 2007, 23:36
da MMT
Sto cercando lo stemma di Simone de Magistris, vescovo di Cirene.
Ne sapete qualcosa?
Michele Tuccimei

Inviato:
martedì 6 marzo 2007, 23:37
da fra' Eusanio da Ocre
...sapresti dircene (in linea di massima, almeno) l'epoca?
Bene

vale

Inviato:
martedì 6 marzo 2007, 23:45
da MMT
Credo sia stato vescovo titolare di Cirene nei primissimi dell'800.
Michele.

Inviato:
martedì 6 marzo 2007, 23:49
da MMT
Io per ora ho trovato questo:
"DE MAGISTRIS Simone, nacque a Sezze il 28 febbraio 1728. Venuto a
Roma, il 22 novembre 1760 entrò nella congregazione romana dell’Oratorio.
Ricevuta l’ordinazione sacerdotale il 18 dicembre 1762, continuò ad applicarsi allo studio delle antichità ecclesiastiche, curando in particolare il campo della filologia biblica e delle lingue orientali e dedicandosi alla edizione d’antiche fonti sacre, secondo l’impostazione del celebre confratello Giuseppe Bianchini, alla cui morte riprese la pubblicazione, nel 1772, delle versioni greche del libro di Daniele. Agli inizi del pontificato di Pio VI confermò la sua scelta rigorosamente romana e filocuriale, distinguendosi come avversario delle tendenze e simpatie giansenisteggianti, anche d’alcuni suoi confratelli.
Tenuto in grande considerazione dal pontefice, fu chiamato a presiedere
la congregazione incaricata della revisione dei libri liturgici delle Chiese
Orientali e il 27 febbraio 1792 fu nominato vescovo titolare di Cirene in
Libia, ricevendo la consacrazione a Roma dal cardinale Francesco Saverio de Zelada il 14 marzo successivo. Il 18 giugno dello stesso anno divenne assistente al soglio pontificio. Proseguì la sua attività d’erudito editore di testi e fonti di storia sacra, inserendosi nella ripresa del culto e degli studi sui martiri.
Durante la giacobina Repubblica romana propugnò l’obbedienza assoluta
dovuta ad ogni decisione pontificia e l’infallibilità papale. Nel 1793 gli
venne assegnata la direzione della tipografia poliglotta di Propaganda Fide,
che tenne fino alla morte, avvenuta a Roma il 6 ottobre 1802. Nel 1805 la
sua preziosa e ricca biblioteca venne posta in vendita. Nella biblioteca Vallicelliana a Roma si conservano, inediti, tre suoi grossi volumi manoscritti di Sermoni per le feste di santi e altre ricorrenze".
Michele.

Inviato:
martedì 6 marzo 2007, 23:50
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie...
...vuoi solo l'immagine o

anche il blasone del suo stemma?
Bene

vale

Inviato:
martedì 6 marzo 2007, 23:52
da MMT
tutto!!!
però mi accontento anche del blasone!
Michele


Inviato:
martedì 6 marzo 2007, 23:58
da fra' Eusanio da Ocre
Oratoriano...
...e vescovo dal 1792 al 1802...
...una serie di concause assai

poco favorevoli all'adozione d'un'arma...
Bene

vale

Inviato:
mercoledì 7 marzo 2007, 0:39
da MMT
E io che ci speravo!
In realtà lo stemma dovrebbe essere quello dei de Magistris di Sezze, che dovrebbe essere costituito da un caduceo poggiante su tre monti, con in capo una stella, attraverstao da due serpenti...
...ma ne volevo appunto una conferma, poichè a Sezze è testimoniato sul loro palazzo, ma in una composizione moderna in memoria dell'ultimo della schiatta.
Michele.

Inviato:
mercoledì 7 marzo 2007, 1:38
da MMT
Probabilmente era parente di Pomponio de Magistris (1608-1614), vescovo di Terracina.
Lui lo avrà avuto uno stemma?
Michele


Inviato:
mercoledì 7 marzo 2007, 1:55
da FML
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Probabilmente era parente di Pomponio de Magistris (1608-1614), vescovo di Terracina.
Lui lo avrà avuto uno stemma?
Verosimilmente si

, gentile Michele Maria, cosí come hanno un´arma i nobili
de Magistris di Anagni (v.
Ambrosi de Magistris su "Elenco storico della Nobiltá Italiana" - SMOM).
Cordialmente,
Ferrante

Inviato:
mercoledì 7 marzo 2007, 15:38
da MMT
Peccato ghe gli Ambrosi de Magistris abbiano uno stemma diverso!!!
gli A. de M. hanno una fascia, in capo due stelle ed una luna, in punta un tronco d'albero...
peccato perchè le relazioni tra Anagni e Sezze c'erano: come dimostra il caso dei Gigli.
Michele.

Inviato:
mercoledì 7 marzo 2007, 16:51
da FML
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Peccato che gli Ambrosi de Magistris abbiano uno stemma diverso!!!
Caro Michele,
lo stemma degli anagnini de Magistris (estinti nell´antica e prolifica famiglia Ambrosi) é differente certamente dall´arma dei loro omonimi setini.
Io provavo ad ipotizzare un qualche collegamento tra la nobile stirpe di Anagni ed il Vescovo di Terracina....considerando che lo hai menzionato.
Ciao!
Ferrante

Inviato:
mercoledì 7 marzo 2007, 17:07
da MMT
In realtà il vescovo di Terracina (Terracina Sezze e Priverno) nacque a Priverno, quindi sarebbe più probabile pensare che fosse della famiglia setina.
Michele.

Inviato:
mercoledì 7 marzo 2007, 17:30
da FML
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:In realtà il vescovo di Terracina (....) nacque a Priverno, quindi sarebbe più probabile pensare che fosse della famiglia setina.
Sono d´accordo, Michele!!
Per ció che, invece, attiene allo stemma vescovile da te ricercato, ti consiglio di recarti a Roma presso la Chiesa S. Maria in Vallicella (Curia Generalizia della Confederazione dell´Oratorio).
Ogni Domenica mattina, infatti, é lí presente una gentile Professoressa (di cui ora non rammento il nome) che conosce perfettamente la storia e, soprattutto, la biblioteca dei figli spirituali di "Pippo bono" (nome dato a S. Filippo Neri dal popolo romano).
Buona serata!
Ferrante