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stemma Gonzaga - cronologia

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 3:12
da MMT
Segnalo l'interessante sito del museo di Mantova in particolare la parte dedicata allo stemma dei Gonzaga, alla sua evoluzione, che qui riporto a grandi linee:

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fino al 1389: stemma originario di Casa Gonzaga

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Dal 1394: aggiunta dell'inquarto con la concessione di Venceslao VI di Boemia

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Dal 1432: l'imperatore Sigismondo nomina GianFrancesco Gonzaga, primo marchese di Mantova; questo è l'attuale stemma della Casa

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Dal 1510 al 1519: Francesco II Gonzaga è nominato Gonfaloniere della Chiesa, dopo esserne stato Capitano Generale

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Dal 1530: Carlo V, eleva i Gonzaga di Mantova al rango di duchi; concede loro di timbrare lo scudo con l’impresa dell’Olimpo

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Dal 1575: Federico II Gonzaga sposa nel 1530 Margherita Paleologo, erede del Monferrato, e ne diventa marchese; suo figlio Guglielmo ottiene la promozione del Monferrato a ducato nel 1575, e da quel momento inquarta allo scudo precedente le pezze araldiche del feudo materno.Modifica inoltre le aquile gonzaghesche ponendole affrontate e mutandole in spiegate

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dal 1588: il duca Vincenzo Gonzaga ottiene di aggiungere allo stemma di famiglia l’arme d’Austria, in quanto figlio di Eleonora d’Austria

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dopo il 1575: Ludovico Gonzaga, terzogenito di Federico II è fratello del secondo duca di Mantova, Francesco III, e del terzo duca Guglielmo. Nel 1549 si trasferisce alla corte di Parigi per compiervi l’educazione di principe e affermare le pretese sui feudi francesi già destinatigli, in un testamento del 1547, dalla nonna materna, Anna d’Alençon (morta nel 1562). Nel 1565 sposa Enrichetta di Clèves, erede della signoria di Nevers, assumendo il titolo di duca con i relativi onori e riconoscimenti araldici. Tra le clausole del matrimonio, una impone espressamente che il principe Gonzaga e i suoi discendenti aggiungano al loro nome e alle loro armi i titoli e le armi dei signori di Nevers

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Ludovico Gonzaga di Nevers distingue la propria condizione di cadetto sovrapponendo una bastone, allo scudetto dell’antico stemma di famiglia. Il bastone è visibile in molti degli stemmi dei signori di Nevers, fino al 1627, data in qui si estingue il ramo principale dei Gonzaga e Carlo diventa il capo della casa dei signori di Mantova.


Michele M. Tuccimei

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 9:58
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie e complimenti, caro Michele.

Ignoravo il discorso del bastone (araldicamente, del filetto in banda di nero), che mi risulta essere :shock: ignoto anche ai maggiori studiosi di araldica gonzaghesca.

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 10:45
da Franz Joseph von Trotta
Grazie anche da parte mia per l'interessante e precisa carrellata araldica gonzaghesca. Come già ha rilevato il nostro buon frate giunge nuovo il bastone nero dei Nevers a mo' di brisura che potrebbe sembrare anche un segno di bastardia piuttosto che brisura per un ramo cadetto :?

Non l'avevo mai notato e non ricordo se il noto volume del Malacarne sull'araldica gonzaghesca lo citasse.

Gruss Gott,

FJ

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 10:50
da fra' Eusanio da Ocre
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Non l'avevo mai notato e non ricordo se il noto volume del Malacarne sull'araldica gonzaghesca lo citasse.
Gruss Gott,
FJ


No, non lo cita.

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 12:02
da FML
Grazie per le belle, precise ed interessantissime notizie ed immagini araldiche che ci hai proposto, caro Michele Maria.
Sono particolarmente "affezionato" ai Gonzaga (come, del resto, anche te :)) perché da questa famiglia nacque il gesuita San Luigi, figlio :wink: di Ferrante e Marta Tana.

Buona giornata!

F.

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 13:19
da Franz Joseph von Trotta
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Non l'avevo mai notato e non ricordo se il noto volume del Malacarne sull'araldica gonzaghesca lo citasse.
Gruss Gott,
FJ


No, non lo cita.

Bene :D vale


Ah ecco :? ... sarebbe interessante conoscere la fonte che testimonia l'uso di questa brisura; se Michele ci desse l'esatta pagina web del sito mantovano se ne potrebbe avere notizia.
Gruss :D Gott

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 13:26
da fra' Eusanio da Ocre
Tu :| speri...

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 13:49
da Mic
Grazie caro omonimo :) per aver spiegato cosi bene la storia dello stemma della prestigiosa casata (che per altro dette anche il nome alla mia scuola S.Luigi Gonzaga :) )

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 14:31
da MMT
Cari amici ecco il sito internet da cui ho tratto le immagini: http://www.mumm.mantova.it/interno/perc ... aldica.jsp

:wink:


Michele

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 14:35
da fra' Eusanio da Ocre
Il bello è che nel blasone il filetto in banda viene letto nel :shock: 2° e 3° quarto di Boemia, e poi :roll: disegnato nel 1° e 4° di Gonzaga antica... :(

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 14:41
da MMT
però sotto è riportato:
"Si noterà come in questo gettone sia stato invertito l’ordine delle pezze araldiche nello scudetto sul tutto del 1° quarto, affinché la brisura attraversi il fasciato originario dei Gonzaga".


Michele.

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 14:42
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:però sotto è riportato:
"Si noterà come in questo gettone sia stato invertito l’ordine delle pezze araldiche nello scudetto sul tutto del 1° quarto, affinché la brisura attraversi il fasciato originario dei Gonzaga".
Michele.


Sì, si è :roll: notato...

...ma non se ne è :twisted: afferrato il motivo...

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 14:45
da MMT
Forse bisognerebbe dare un'occhiata alle medaglie...?
Comunque non credo che un museo si sia inventato una fonte! :lol:


Michele :wink:

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 15:01
da fra' Eusanio da Ocre
...e speriamo :wink: nemmeno il blasone...

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 15:55
da Franz Joseph von Trotta
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:
Comunque non credo che un museo si sia inventato una fonte! :lol:

Michele :wink:


Beh se è per questo il più disarmante "stupidario araldico" compare talvolta proprio nei cartellini delle teche di molti musei... in questo caso aguzzeremo la vista in cerca di conferme su un dettaglio curioso, che, in virtù della completezza meticolosa della carrellata, si darebbe davvero per buono.
(però il loading della pagina con gli stemmi non va a buon fine :1:)

Gruss :D Gott