Lo ... stemmario Döpfner
Cari amici,
mi sono chiesto come mai mons. Bruno Bernard Heim nel suo "L'araldica della Chiesa cattolica" abbia tralasciato, di proposito, di occuparsi dello stemma alzato dal card. Julius August Döpfner (predecessore di Joseph Ratzinger a Monaco e Frisinga) quando era semplice vescovo di Würzburg.
Notata anche la somiglianza dello stemma personale del Prelato con quello della sua prima diocesi, ho chiesto lumi e mi è stata mandata l'immagine che ho aggiunto alle tre disegnate da mons. Heim nel libro citato.
Si tratta, nell'ordine, dell'ultimo dei tre (!) stemmi usati da Döpfner a Würzburg, del suo stemma come vescovo di Berlino (l'inquartato è della diocesi e lo scudetto sul tutto quello personale), della modifica dopo la nomina a cardinale, dell’inquartato con il celebre "Moro" dopo il trasferimento alla sede arcivescovile di München und Freising.
Lo stemma usato a Würzburg viene spiegato - non uso di proposito “blasonato” - come inquartato dalla croce; nel primo i tre anelli intrecciati indicano la Santissima Trinità; nel secondo la M rappresenta la pietà mariana del Vescovo; la fonte nel terzo si riferisce al suo paese natale, Hausen bei Bad Kissingen; il quarto infine è il “fränkischen Rechen”, il troncato cuneato di tre. Quest’ultimo, con il 1° ridotto a capo e caricato nel 2° in un caso di una croce celtica e nell’altro di tre anelli,
è diventato poi lo stemma della diocesi di Würzburg e quello personale del Vescovo, poi cardinale, Döpfner.
Quattro (più due, ancora ignoti) stemmi mi sembrano un piccolo record anche per un religioso: vi risulta?
Ciao a tutti!
Guido5
mi sono chiesto come mai mons. Bruno Bernard Heim nel suo "L'araldica della Chiesa cattolica" abbia tralasciato, di proposito, di occuparsi dello stemma alzato dal card. Julius August Döpfner (predecessore di Joseph Ratzinger a Monaco e Frisinga) quando era semplice vescovo di Würzburg.
Notata anche la somiglianza dello stemma personale del Prelato con quello della sua prima diocesi, ho chiesto lumi e mi è stata mandata l'immagine che ho aggiunto alle tre disegnate da mons. Heim nel libro citato.
Si tratta, nell'ordine, dell'ultimo dei tre (!) stemmi usati da Döpfner a Würzburg, del suo stemma come vescovo di Berlino (l'inquartato è della diocesi e lo scudetto sul tutto quello personale), della modifica dopo la nomina a cardinale, dell’inquartato con il celebre "Moro" dopo il trasferimento alla sede arcivescovile di München und Freising.
Lo stemma usato a Würzburg viene spiegato - non uso di proposito “blasonato” - come inquartato dalla croce; nel primo i tre anelli intrecciati indicano la Santissima Trinità; nel secondo la M rappresenta la pietà mariana del Vescovo; la fonte nel terzo si riferisce al suo paese natale, Hausen bei Bad Kissingen; il quarto infine è il “fränkischen Rechen”, il troncato cuneato di tre. Quest’ultimo, con il 1° ridotto a capo e caricato nel 2° in un caso di una croce celtica e nell’altro di tre anelli,
è diventato poi lo stemma della diocesi di Würzburg e quello personale del Vescovo, poi cardinale, Döpfner.
Quattro (più due, ancora ignoti) stemmi mi sembrano un piccolo record anche per un religioso: vi risulta?
Ciao a tutti!
Guido5