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Lo ... stemmario Döpfner

MessaggioInviato: sabato 17 febbraio 2007, 2:10
da Guido5
Cari amici,
mi sono chiesto come mai mons. Bruno Bernard Heim nel suo "L'araldica della Chiesa cattolica" abbia tralasciato, di proposito, di occuparsi dello stemma alzato dal card. Julius August Döpfner (predecessore di Joseph Ratzinger a Monaco e Frisinga) quando era semplice vescovo di Würzburg.
Notata anche la somiglianza dello stemma personale del Prelato con quello della sua prima diocesi, ho chiesto lumi e mi è stata mandata l'immagine che ho aggiunto alle tre disegnate da mons. Heim nel libro citato.
Immagine
Si tratta, nell'ordine, dell'ultimo dei tre (!) stemmi usati da Döpfner a Würzburg, del suo stemma come vescovo di Berlino (l'inquartato è della diocesi e lo scudetto sul tutto quello personale), della modifica dopo la nomina a cardinale, dell’inquartato con il celebre "Moro" dopo il trasferimento alla sede arcivescovile di München und Freising.
Lo stemma usato a Würzburg viene spiegato - non uso di proposito “blasonato” - come inquartato dalla croce; nel primo i tre anelli intrecciati indicano la Santissima Trinità; nel secondo la M rappresenta la pietà mariana del Vescovo; la fonte nel terzo si riferisce al suo paese natale, Hausen bei Bad Kissingen; il quarto infine è il “fränkischen Rechen”, il troncato cuneato di tre. Quest’ultimo, con il 1° ridotto a capo e caricato nel 2° in un caso di una croce celtica e nell’altro di tre anelli,
Immagine
è diventato poi lo stemma della diocesi di Würzburg e quello personale del Vescovo, poi cardinale, Döpfner.
Quattro (più due, ancora ignoti) stemmi mi sembrano un piccolo record anche per un religioso: vi risulta?

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: sabato 17 febbraio 2007, 20:00
da Franz Joseph von Trotta
Caro Guido,

non so per gli altri ma al mio video gli stemmi non si visualizzano e lo "stemmario" è un riquadro tutto grigio...

FJ

MessaggioInviato: sabato 17 febbraio 2007, 21:30
da giuseppe.q
Io riesco a vedere tutto benissimo... :)

Buona serata

Giuseppe

Re: Lo ... stemmario Döpfner

MessaggioInviato: domenica 18 febbraio 2007, 1:23
da FML
Guido5 ha scritto:mi sono chiesto come mai mons. Bruno Bernard Heim nel suo "L'araldica della Chiesa cattolica" abbia tralasciato, di proposito, di occuparsi dello stemma alzato dal card. Julius August Döpfner (predecessore di Joseph Ratzinger a Monaco e Frisinga) quando era semplice vescovo di Würzburg.

Caro Guido,

trovo la domanda che ti sei posto circa il silenzio di mons. Bruno Bernard Heim relativamente al primitivo stemma del vescovo Julius August Döpfner, nonché i tuoi successivi ragionamenti accompagnati dalle belle immagini riproducenti la serie completa delle armi utilizzate dallo stesso Presule, estremamente interessanti.
Credo che il compianto Heim si sia limitato alla sola menzione degli ultimi tre stemmi (in veritá due :wink:) di mons. Döpfner, per il semplice fatto che esclusivamente in essi é presente la definitiva insegna araldica personale del Principe di Santa Romana Chiesa....e questo era, evidentemente, l´esempio cercato in quel contesto dal grande Araldista svizzero.

Cordialmente,

Ferrante

Re: Lo ... stemmario Döpfner

MessaggioInviato: martedì 20 febbraio 2007, 17:40
da fra' Eusanio da Ocre
Guido5 ha scritto:il quarto infine è il “fränkischen Rechen”, il troncato cuneato di tre.

Curiosa la croce sull'inquartato, caricata da un filetto scorciato.

Mi ricorda certe croci dell'Ordine Teutonico, sebbene con smalti e forme palesemente diversi...

Bene :D vale

Re: Lo ... stemmario Döpfner

MessaggioInviato: martedì 20 febbraio 2007, 18:43
da Guido5
Caro fra' Eusanio da Ocre,
sul "troncato cuneato di tre" ho un solo dubbio: come far capire che i tre cunei sono interi nel 2°? Si può/deve aggiungere quanto sottolineo?
E i due stemmi - quello della diocesi di Würzburg e quello "personale" di Döpfner - si possono blasonare "troncato cuneato di tre, il 1°, diminuito, di rosso; il 2° d'argento caricato di una croce celtica di nero/tre anellli di rosso 2, 1"? Grazie!

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Lo ... stemmario Döpfner

MessaggioInviato: martedì 20 febbraio 2007, 18:58
da fra' Eusanio da Ocre
Guido5 ha scritto:Caro fra' Eusanio da Ocre, sul "troncato cuneato di tre" ho un solo dubbio: come far capire che i tre cunei sono interi nel 2°?

Infatti proprio per questo il numero dei cunei di solito 8) non si blasona...

Si può/deve aggiungere quanto sottolineo? E i due stemmi - quello della diocesi di Würzburg e quello "personale" di Döpfner - si possono blasonare "troncato cuneato di tre, il 1°, diminuito, di rosso; il 2° d'argento caricato di una croce celtica di nero/tre anellli di rosso 2, 1"? Grazie!
Ciao a tutti!
Guido5


Direi meglio:
D'argento, alla (ecc. ecc.), al capo cuneato di rosso.

Fermo restando che, nell'esempio acromo, si tratta di un troncato cuneato di rosso e d'argento.

Bene :D vale

Re: Lo ... stemmario Döpfner

MessaggioInviato: mercoledì 21 febbraio 2007, 0:23
da Guido5
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:... il numero dei cunei di solito 8) non si blasona...

Ma come si fa a capire quanti e dove sono i cunei interi? Dall'altra parte, poi, potrebbe essercene uno in meno, secondo la forma della punta, nel caso di un partito. "Insegne e simboli" ne mostra per esempio uno di quattro e uno di undici, il "Vocabulaire-atlas héraldique" uno di cinque e via dicendo...

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Lo ... stemmario Döpfner

MessaggioInviato: mercoledì 21 febbraio 2007, 16:20
da fra' Eusanio da Ocre
Guido5 ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:... il numero dei cunei di solito 8) non si blasona...

Ma come si fa a capire quanti e dove sono i cunei interi? Dall'altra parte, poi, potrebbe essercene uno in meno, secondo la forma della punta, nel caso di un partito. "Insegne e simboli" ne mostra per esempio uno di quattro e uno di undici, il "Vocabulaire-atlas héraldique" uno di cinque e via dicendo...

...è la conferma di quel che dicevamo sopra... :wink:

Ciao a tutti!
Guido5


Parti dal punto di vista della variante nella forma della linea di separazione, e :wink: non dai campi che essa separa.

Il cuneato è sempre composto da "punte" piuttosto oblunghe e acute, il resto 8) conta poco.

Il loro numero dipende anche da dove si posiziona la linea: in un inquartato sarà giocoforza composta da poche punte, in uno scudo intero possono invece porsene di più.

Bene :D vale

Re: Lo ... stemmario Döpfner

MessaggioInviato: mercoledì 21 febbraio 2007, 19:55
da Franz Joseph von Trotta
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Guido5 ha scritto:il quarto infine è il “fränkischen Rechen”, il troncato cuneato di tre.


Direi che questo quarto l'hai anche ben blasonato, caro Guido.



Curiosamente il termine “fränkischen Rechen” significa letteralmente "rastrello francone" e allude chiaramente all'aspetto della partizione.
Sul perchè sia ritenuta figura araldica tipica della Franconia questo al momento mi sfugge, forse ve n'è una certa diffusione negli stemmi di quella regione :roll:

FJVT

MessaggioInviato: mercoledì 21 febbraio 2007, 19:57
da fra' Eusanio da Ocre
Federico II di 8) dove era originario? A parte :wink: Jesi...

Bene :D valete

MessaggioInviato: giovedì 22 febbraio 2007, 10:55
da Franz Joseph von Trotta
Caro Frate,

come certo ben sai il buon Federico, a parte la nascita casuale a Jesi, era di ottima famiglia :D quei conti di Buren che dal castellaccio di Hohenstaufen ebbero "in dono" il ducato di Svevia grazie alla trisavola del nostro, Agnese figlia dell'imperatore Enrico IV di Franconia...

FJ

MessaggioInviato: giovedì 22 febbraio 2007, 17:44
da fra' Eusanio da Ocre
...appunto, Franconia... 8)

...la terra del fränkischen Rechen... :D

...il quale 8) non per nulla costituisce il capo dello stemma d'invenzione appioppato allo stupor mundi...

...dico male, mein Franz Joseph?

Bene :D valete

MessaggioInviato: venerdì 23 febbraio 2007, 10:40
da Franz Joseph von Trotta
Ohibò :shock: ! Non sapevo che anche questo stemma fosse stato attribuito al buon Federico II e per una lontanissima trisavola! Sono certo che dirai bene, caro frate, sai forse chi ne è stato il fantasioso "appioppatore"? Agli svevi di solito sono già appioppati i tre leoni passanti.

In ogni caso, incuriosito dallo "spinoso rastrello" francone ho consultato il "Lexicon heraldik" dell'Oswald che dedica una voce al nostro "fränkischen Rechen" dicendo che è lo stemma attribuito al ducato di Franconia, alzato dai vescovi di Wurzburg solo a partire dal XV s. in quanto il loro dominio temporale comprendeva la maggior parte dei territori dell'antico ducato e, in seguito, confluito nello stemma del Regno di Baviera quando i Wittelsbach assorbirono i territori vescovili secolarizzati nel 1803.
Ed effettivamente solo ora si accende la lampadina che illumina il secondo, notissimo :oops: quarto dell'arma reale bavarese ancora oggi ben presente nello stemma del glorioso Freistaat :D.

FJ

MessaggioInviato: venerdì 23 febbraio 2007, 15:50
da fra' Eusanio da Ocre
Franz Joseph von Trotta ha scritto:sai forse chi ne è stato il fantasioso "appioppatore"?


Tempo fa se ne vedevano alcuni esemplari anche su internet.

La loro fonte?

Conosci meglio di me quali e quante fantasie abbiano girato attorno alla figura di Federico II.

Bene :D vale