A quanto pare l’origine dei simboli delle contrade di Siena è avvolta nel mistero. Secondo una teoria alcuni di essi potrebbero essere stati tratti da una simbologia magica che abbinava ai pianeti o ai segni dello zodiaco, animali e figure (usate in araldica) come nel Libro della ventura di Lorenzo Gualtieri, figure ed animali che, pertanto, sarebbero stati scelti in base al loro “capacità” di attrarre la fortuna; altri come Drago, Nicchio, Onda e Montone potrebbero essere derivati dai simboli delle antiche “compagnie”, reparti armati posti a difesa delle porte della città prima del XV secolo; altri infine (ad es. Istrice, Torre, Tartuca, Chiocciola) sarebbero dei richiami a “macchine da guerra allegoriche” che venivano usate per fingere delle battaglie sul Campo. Esistono ancora altre teorie, ognuna più o meno probabile di un’altra per spiegare l’origine di queste figure delle quali solo alcune rappresentano simboli esistenti in araldica mentre ve ne sono altri ad essa del tutto sconosciuti. Mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni riguardo l’origine di questi stemmi, oppure, considerata l’esistenza di varie teorie, quella che considerate più plausibile.
In attesa delle vostre risposte, un cordiale saluto.
Molto interessanti queste teorie. Io non ne conosco altre (mi informerò), ma per ora ritengo più plausibile quella dei nomi dei reparti armati a difesa delle varie porte della città.
