Chiavi pontificie

Inviato:
giovedì 15 febbraio 2007, 17:44
da Lucio81
Buongiorno, sono Lucio da Bergamo.
Nella basilica di S.Pietro a Roma e sul relativo cupolone, ho notato che in certe raffigurazioni le chiavi non sono decussate ma addossate, rivolte verso il basso, o verso l'alto, con gli ingegni all'esterno.
Qualcuno sa perchè? Grazie, Lucio

Inviato:
giovedì 15 febbraio 2007, 21:29
da Giorgio Aldrighetti
Presumo rientrino nella "libertà" degli esecutori materiali dello sculture - da sempre vera spina nel fianco per gli araldisti - che non sempre conoscono le regole e le tradizioni araldiche.

Inviato:
giovedì 15 febbraio 2007, 21:54
da Lucio81
Grazie infinite!!
Ho provato a cercare dappertutto ma non ho mai trovato nulla circa le chiavi.
Lucio

Inviato:
venerdì 16 febbraio 2007, 17:34
da fra' Eusanio da Ocre
...

scusate...
...credo che l'amico Lucio si riferisca invece all'arma della Fabbrica di San Pietro, testimoniata anche da manoscritti quattrocenteschi, il cui blasone è:
D'argento, a due chiavi addossate, rovesciate in palo e legate di rosso.
Per una volta, la libertà artistica

non entra in gioco...
Bene

valete

Inviato:
venerdì 16 febbraio 2007, 18:20
da Lucio81
Grazie Frà Eusanio!
Avevo anche una foto ma non credo sia possibile inserirla nel forum.
Lucio


Inviato:
venerdì 16 febbraio 2007, 18:29
da fra' Eusanio da Ocre
Perchè

no?
Anzi, grazie

ad essa potremo ragionare (e blasonare) meglio sul discorso.
Mandala via
mail all'amico

Tomaso Cravarezza.
Bene

vale

Inviato:
venerdì 16 febbraio 2007, 18:48
da Giorgio Aldrighetti
Mi permetto di ricordare anche che le chiavi pontificie rappresentano la piena autorità del sommo pontefice di amministrare i tesori della Redenzione, meritati da Nostro Signore Gesù Cristo, e di insegnare la sua dottrina con autorità, in memoria del potere soprannaturale di legare e sciogliere, conferito a Pietro ed ai suoi successori da Gesù Cristo.
Le chiavi, nell’araldica ecclesiastica, appaiono nel XIII secolo, poste in palo e addossate, con gli ingegni verso l’alto, a destra ed a sinistra. Dal XIV secolo, figureranno, invece, poste in decusse, sopra lo scudo e nel tempo, invece, addossate.
Nella simbologia araldica la prima chiave, a destra, d’oro, allude al potere che si estende al regno dei cieli; la seconda, a sinistra, d’argento, simboleggia, invece, l’autorità spirituale del papato sulla terra.

Inviato:
venerdì 16 febbraio 2007, 18:52
da fra' Eusanio da Ocre
Certo, caro Giorgio.
Ciò non toglie che il loro uso araldico da parte delle istituzioni vaticane sia araldicamente plurimo, nei modi che i nostri contributi hanno (speriamo) chiarito.
Bene

vale

Inviato:
venerdì 16 febbraio 2007, 19:50
da fra' Eusanio da Ocre
Lo
scudo a goccia conferma, si tratta di un superbo esemplare dello stemma della Fabbrica di San Pietro, il cui blasone potrebbe essere (fra parentesi gli smalti, ovviamente assenti dal manufatto):
Di (argento), a due chiavi di (rosso) addossate, rovesciate in palo e legate ad un triregno con infule (al naturale).
Dove lo hai fotografato, caro Lucio?
Bene

vale

Inviato:
sabato 17 febbraio 2007, 12:05
da Lucio81
L'ho fotografato sul tetto della basilica di S.Pietro a Roma, mentre salivo a piedi sul cupolone!

Credo proprio si tratti della Fabbrica di S.Pietro, ente costituito durante la costruzione della basilica e tuttora esistente.