Gentili amici

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non ne conosco il motivo (quindi non domandatemelo!), ma quasi sempre l´uso del "nodo savoia" nei galeri ecclesiastici, realizzato con la porzione di corda esistente tra il cappello e le consuete nappe, é esclusivo dei vescovi (quasi mai l´ho riscontrato negli stemmi di protonotari e di prelati d´onore).
Nell´arma proposta dal gentile

Giorgio Aldrighetti, non é presente la croce astile accollata allo scudo, tipica delle insegne episcopali. Quest´ultima lacuna, peró, é frequente nella produzione araldica antecedente al XIX secolo e per questo si puó considerare ininfluente al fine delle nostre ipotesi.
L´indagine, in ogni modo, rimane aperta a

"treentosessantagradi".
Cordialmente,
Ferrante