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Il nuovo stemma della Principessa Beatrice di York

MessaggioInviato: martedì 13 febbraio 2007, 20:39
da Franz Joseph von Trotta
Con Warrant del 18 luglio 2006 S.M. la Regina di Gran Bretagna ha concesso un nuovo stemma alla nipote S.A.R. la principessa Beatrice di York (n. 1988).

L'usuale stemma reale britannico posto all'interno di uno scudo romboidale sagomato è differenziato da un lambello d'argento a cinque pendenti quello centrale ed i due esterni carichi di un'ape al naturale, lambello che, come di prassi, è posato anche sui supporti il leone e l'unicorno.
Lo stemma è coronato dalla corona che dal 1917 distingue i nipoti non duchi del Sovrano composta da quattro croci patenti e quattro fioroni alternati (tre croci e due fioroni visibili), diadema che corona inoltre la testa del leone ed il collo del liocorno.

Si può osservare che, come già avvenuto per gli stemmi dei Principi William ed Henry del Galles, i simboli sul lambello sono presi non dalle figure che solitamente - croce, ancora, cuore, leone passante, giglio etc. - brisavano in modo rigoroso gli stemmi dei membri della casa reale, ma dallo stemma materno della principessa.

Lo stemma dell' ex duchessa di York Sarah Ferguson infatti è "d'oro alla pianta di cardo al naturale, fondata su una pianura erbosa, fogliata di due, fiorita di tre, con il fiore centrale sostenente un'ape al naturale".

Saluti cordiali

FJVT

MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 11:09
da Franz Joseph von Trotta
Ecco l'immagine dello stemma

Immagine

FJVT

MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 19:01
da FML
Grazie della doverosa senalazione, gentile Franz Joseph!

Lo stemma che ci ha gentilmente proposto appare del tutto simile a quello concesso anni fa al principe William che, come brisura all´arma reale britannica, ha desiderato aggiungere un lambello d´argento a tre pendenti con quello centrale caricato da una conchiglia....affettuoso riferimento agli Spencer, famiglia della mamma, l´indimenticabile principessa Diana.

Cordialmente,

Ferrante

MessaggioInviato: giovedì 15 febbraio 2007, 11:37
da Franz Joseph von Trotta
Caro Ferrante,

si è proprio così la tendenza per i giovani principi sembrerebbe proprio quella di abbandonare le brisure "classiche" della Casa Reale che attraverso i simbolo apposti sul lambello originava un sistema di differenziazione "standard", ed utilizzare invece figure ispirate allo stemma della famiglia materna.

Di seguito lo stemma del principe Henry del Galles con sul lambello le conchiglie derivate dallo stemma degli Spencer.
Il principe William ha invece un lambello a soli tre pendenti con quello centrale caricato dalla conchiglia rossa.

Immagine

Saluti cordiali,

FJ

MessaggioInviato: venerdì 16 febbraio 2007, 1:16
da FML
Franz Joseph von Trotta ha scritto:la tendenza per i giovani principi (britannici, ndr) sembrerebbe proprio quella di abbandonare le brisure "classiche" della Casa Reale che attraverso i simbolo apposti sul lambello originava un sistema di differenziazione "standard", ed utilizzare invece figure ispirate allo stemma della famiglia materna.


Carissimo Franz Joseph,

parlando di brisure "classiche" della Casa Reale d´Inghilterra non dobbiamo assolutamente dimenticare di menzionarne, oltre a quelle trattate, altre due forme tradizionali: la bordura composta d´argento e d´azzurro utilizzata dai Beaufort (sec. XIV) e, soprattutto, l´elegante crescente montante peculiare dei principi pretendenti al trono, resa particolarmente celebre dallo stemma del cardinale Henry Benedict Stuart duca di York (sec. XVIII).


Card. Henry de Beaufort Lancaster Immagine


Card. Henry Stuart Immagine


Buona notte e grazie della segnalazione.

Ferrante

MessaggioInviato: venerdì 16 febbraio 2007, 16:41
da Franz Joseph von Trotta
Il caso del crescente come brisura del Cardinale di York tuttavia, è una vera eccezione segnalata da tutti gli araldisti britannici, quando alla fine del '700 il sistema dei lambelli per la Casa Reale era già la regola nelle brisure.

Il cardinale adottò il crescente sul tutto come figura che spettava ai figli secondogeniti uniformandosi piuttosto alle generiche regole di brisure britanniche e non a quelle della Casa Reale che utilizzava i lambelli ed i vari simboli da aggiungervi.

Gli araldisti britannici segnalano questa brisura del Cardinale Stuart come "a non royal mark of cadency for the second" portata poi nel periodo in cui egli non era il pretendente giacobita al trono, ma solo Duca di York essendo ancora vivente il fratello primogenito Carlo Edoardo Stuart "the young pretender". Solo alla sua morte il cardinale assunse il titolo di pretendente (o sovrano) giacobita come "Enrico IX e I" Re d'Inghilterra, Scozia, Francia ed Irlanda, togliendo il crescente e portando l'arme reale indifferenziata degli Stuart.

Le propongo la stessa versione dello stemma realizzata da un comune conoscente.

FJ

Immagine

MessaggioInviato: venerdì 16 febbraio 2007, 17:33
da FML
Franz Joseph von Trotta ha scritto:(....)
Gli araldisti britannici segnalano questa brisura del Cardinale Stuart come "a non royal mark of cadency for the second" portata poi nel periodo in cui egli non era il pretendente giacobita al trono, ma solo Duca di York essendo ancora vivente il fratello primogenito Carlo Edoardo Stuart "the young pretender". Solo alla sua morte il cardinale assunse il titolo di pretendente (o sovrano) giacobita come "Enrico IX e I" Re d'Inghilterra, Scozia, Francia ed Irlanda, togliendo il crescente e portando l'arme reale indifferenziata degli Stuart.


Quello che ha scritto, caro FJ :wink:, é quanto intendevo dire nel mio intervento (:oops: erroneo) precedente.
Il motivo per cui il cardinale Duca di York adottó questa brisura estranea alla tradizione della Casa Reale inglese si deve individuare, a mio avviso, nell´esigenza di volersi differenziare volutamente (e saggiamente) dagli usi araldici dinastici non piú spettanti alla sua stirpe, ora spodestata.
Una brisura ed una storia, quelle del cardinale Henry Benedict Stuart duke of York, certamente particolari!

Grazie del qualificato :D intervento e della meravigliosa immagine dello stemma realizzato dal consocio Marco Foppoli.

Ferrante

MessaggioInviato: venerdì 16 febbraio 2007, 19:32
da Franz Joseph von Trotta
Si, effettivamente la scelta di usare una brisura da "commoner" da parte del Duca di York lascia perplessi. L'interpretazione che ne dai Ferrante, è plausibile - anch'io appassionato della storia degli ultimi Stuart in esilio in Francia e Italia lo ritengo tra i motivi possibili - anche se, pensandoci bene, questa scelta di "basso profilo araldico" :D contrasta con la scelta di Henry Benedict Stuart di aver sempre portato unitamente al cappello cardinalizio la corona ducale prima, e quella reale di S. Edoardo poi. Una pratica assolutamente unica e non tollerata nella curia pontificia per nessun altro cardinale che non poteva unire le corone nobiliari della sua stirpe al rosso galero da principe della Chiesa.

Per non parlare dello scrupoloso rispetto del suo ruolo di sovrano britannico in esilio sempre manifestato sino alla morte.

FJ