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Altro stemma Vescovile particolare.

MessaggioInviato: domenica 4 febbraio 2007, 21:27
da nicolad72
Navigando navigando (ogni riferimento ad ancore e vascelli è casuale -veramente) ho trovato questo.
Appartiene ad un Vescovo italiano, titolare di Diocesi del nord-italia.

Immagine

Chiedo venia ma non sono riuscito a trovare una immagine più grande...
sbaglio o il galero è nero con le nappe o fiocchi verdi?

Saluti a tutti!

MessaggioInviato: domenica 4 febbraio 2007, 22:47
da giuseppe.q
Egregio Sig. Nicola,
l'immagine è cosi piccola che è difficile distinguere i colori.
Il galero puo sembrare nero ma, vista la risoluzione dell'immagine e vista la poca chiarezza puo essere che sia colorato anche di un verde più scuro che fa sembrare tutto cio di nero.
In grafica e specialmente in araldica i dettagli sono fondamentali per non incorrere in errori che alla fine si rivelerebbero assurdi :?
Se riesce a trovare un'immagine più grande, si potrebbe aprire una bella discussione del "perchè" il galero è di quel colore.
Personalmente dubito che sia cosi... :shock:
Buona serata

Giuseppe

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 0:25
da Guido5
Caro Nicola,
non c’è niente di male a dire che lo stemma è di S. E. Mons. Ovidio Poletto, Vescovo di Concordia-Pordenone. Ho guardato in lungo e in largo il sito della diocesi ma non mi è stato possibile trovare uno stemma più grande. Credo però che Giuseppe abbia ragione: ingrandito dieci volte il galero mostra infatti una prevalenza di “quadratini” verdi anche se nell’immagine in rete il nero dell’ombreggiatura ha finito con il prevalere.
Il Presule, che ha 72 anni, festeggerà l’anno prossimo il 50° di sacerdozio ma ha ricevuto l’ordinazione episcopale l’11 novembre 2000, di recente quindi, e mi sembra dunque assai improbabile che abbia voluto cambiare gli ornamenti vescovili in ricordo del cappello – il cosiddetto “Saturno” – che ha portato all’inizio del suo ministero sacerdotale.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 0:59
da FML
Gentile nicolad72 :wink:,

dalla piccola immagine dello stemma ecclesiastico che ci mostri, si deduce (anche se :roll: con difficoltà) il colore nero del galero ben distinto dalle dodici nappe verdi (oggi tipiche per vescovi ed abati) che da esso pendono.

L'uso della doppia colorazione del cappello prelatizio nero-verde era caratteristico, almeno fino alla metà del secolo scorso, per quegli Abati che svolgevano il servizio di Ordinario (stesso potere spirituale e decisionale dei vescovi), pur non avendo ricevuto la consacrazione episcopale e, soprattutto, non essendo titolari di una Chiesa (leggi diocesi) e non prendendo, quindi, parte alla "successione apostolica".

Esempio:
Immagine
Stemma di Dom Edmund Power, abate nullius di San Paolo a Roma

Oggi l'utilizzo di questo cappello è superato. Vescovi ed Abati ordinari....o nullius (cioè senza Chiesa), infatti, dovrebbero 8) utilizzare un copricapo araldico di medesima forma e colorazione....verde con dodici nappe.

Cordialmente

Ferrante

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 17:04
da giuseppe.q
Cari Amici,
visto che siamo in tema di Cappelli Prelatizi, Galeri e quant'altro vi sottopongo un altro quesito.
Navigando sul web nei siti delle diocesi austriache ho notato che gli arcivescovi e vescovi della diocesi di Salisburgo timbrano i loro scudi con un Galero a 12 o 20 nappe a secondo del loro grado ma, invece di essere di colore verde sono di colore rosso.

Immagine

Dr. Alois KOTHGASSER SDB - Erzbischof von Salzburg (seit 2002)

Immagine

Dr. Andreas LAUN OSFS - Weihbischof in Salzburg (seit 1995)

Ora vi chiedo: gli ecc.mi Presuli di questa Diocesi Austriaca hanno un privilegio particolare per poter timbrare il loro scudo con un cappello di colore rosso?
Oppure c'è qualche altro motivo?

Buona giornata a tutti. :D

Giuseppe

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 17:33
da Guido5
Ricca di sorprese l'araldica ecclesiastica, caro Giuseppe!
Basterebbe chiedere se il salesiano mons. Alois Kothgasser quando era a Innsbruck (1997-2002) aveva il galero verde nello stemma. Il fatto però che anche il suo ausiliare mons. Andreas Laun (degl Oblati di san Francesco di Sales) abbia il galero rosso lascia in effetti pensare a qualche tradizione o concessione particolare.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 17:43
da Gian
del resto a memoria mi ricordo che Salisburgo fosse una diocesi "particolare" che conferiva ai suoi vescovi "poteri particolari"

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 18:20
da Giorgio Aldrighetti
Non ne ero a conoscenza... è quindi per me una sorpresa, non avendo mai trovato in testi araldici, anche antichi, l'uso dello smalto di rosso per i cappelli, cordegliere e nappe dei vescovi e arcivescovi autriaci.

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 18:56
da giuseppe.q
Cari amici,
ho cercato di tradurre, ma invano: http://portal.kirchen.net/erzbischof/page.asp?id=738

Ho solo capito che nello stemma c'è qualcosa di Salesiano e qualcosa riguardante gli arcivescovi/principi di Salisburgo da 700 anni... e ovviamente il motto :shock:

Per il resto non so cosa dire... mannaggia :( :(

Buona serata.

Giuseppe

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 18:58
da marco foppoli
L'arcivescovo di Salisburgo, Primate dei Germani, come "Legatus natus" (Legato permanente) ha in effetti il privilegio di portare le vesti e le decorazioni araldiche rosso cardinalizie ma senza l'ultima fila di fiocchi nello stemma.

Gli stemmi storici ovviamente hanno in più il manto e la corona di principe del SRI, titolo che spettava all'Arcivescovo come sovrano del relativo principato abolito nel 1803.

Saluti cordiali

Marco Foppoli

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 19:02
da giuseppe.q
Arcivescovi (Vescovi) Principi.
Sarà questo il motivo? :shock: :shock:

Saluti

Giuseppe

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 19:51
da Guido5
Caro Giuseppe,
aiutandomi con il traduttore di “Google” posso aggiungere qualcosa. Lo stemma personale dell’arcivescovo – spiega il prof. Franz Heinz Hye - è quello nel capo: l’albero in campo rosso si riferisce alla Società salesiana di san Giovanni Bosco, della quale il Presule fa parte, mentre la rosa di rosso bottonata d’oro in campo d’argento si riferisce al suo luogo di nascita, St. Stefan im Rosental.
Il partito - d’oro al leone rampante e il rosso con la fascia d’argento - è, con gli ornamenti esterni (la croce di legato e, appunto, il galero rosso, sia pure con una fila di nappe in meno rispetto a quello dei cardinali), lo stemma dell’arcidiocesi che prevale proprio per volere dell’attuale Ordinario.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: lunedì 5 febbraio 2007, 20:14
da giuseppe.q
Cari Amici,
nel frattempo anche io mi son documentato e volevo confermare le notizie del Galero rosso, riportate da Marco Foppoli.
Il tutto è scritto nel "Moroni" pag. 272/273 vol. 60°.
Grazie anche a Guido per le sue delucidazioni.

Buona serata.

Giuseppe