Pagina 1 di 1

le affibbiature o graticolature

MessaggioInviato: sabato 3 febbraio 2007, 23:22
da renatocampofreda
Le affibbiature o graticolature,indicano ,in base al loro numero,e metallo ,il grado di nobiltà.Il problema è che non sempre è facile individuarle, nei disegni di stemmi.In assenza di corona,nel caso di famiglia nobili,come fare per capire il titolo,,a parte la posizione dell'elmo sullo scudo,ed anche in quel caso non si è mai certi .Saluti .Renato Campofreda.

MessaggioInviato: domenica 4 febbraio 2007, 2:48
da Gian
non lo so...ma penso che influiscano ben poco e che i metodi per determinare i titoli siano ben altri...
Gian

MessaggioInviato: domenica 4 febbraio 2007, 15:19
da renatocampofreda
Questo lo so,ma visto che nei trattati di araldica se ne parla,un minimo di significato debbano averlo.Grazie per aver risposto.Renato Campofreda.

MessaggioInviato: domenica 4 febbraio 2007, 17:42
da Aesculapius
Caro Renato,
la domanda che tu poni ha le sue motivazioni nella tendenza degli araldisti del '600-'700 di dare una dignità di grado anche all'elmo, ragion per cui si "doveva" comprendere il rango del titolare dello stemma anche dalla modalità con cui era rappresentato tale ornamento esterno.
In linea di massima, quindi, il metallo, la posizione dell'elmo, l'apertura o meno della visiera ed il numero di affibbiature - cioè del graticolato che ne costituisce la visiera - non hanno alcun significato storico autentico (cioè ci troviamo un pò nella medesima situazione di chi vuole dare un significato "etico" o "esoterico" ai colori utilizzati nello scudo o al simbolismo dei simboli araldici).
Tale consuetudine barocca di dare dignità e grado agli elmi si diffuse purtuttavia , in Francia, in Inghilterra e nel nostro Bel Paese.
Per pura curiosità ti informo che:
Elmo posto in maestà, d'oro e rabescato (con la differenza nelle posizioni delle visiere) distingueva il sovrano, il principe ereditario ed i principi di sangue.
L'elmo d'argento, rabescato, bordato e graticolato d'oro (con le differenze nella posizione dell'elmo) rappresentava:
- affibbiatura di 11 pezzi: marchese
- affibbiatura di 17 pezzi: conte
- affibbiatura di 13 pezzi: visconte
- affibbiatura di 13 pezzi - liscio : barone
L'elmo d'argento, posto di profilo verso destra
- rabescato d'oro: patrizio (visiera per metà alzata)
- liscio bordato d'oro, affibbiatura di 9 pezzi: nobile (visiera alzata)
- liscio bordato d'oro, affibbiatura di 3 pezzi: cavaliere ereditario (visiera alzata)

Spero di essere stato utile (e preciso :wink: )

Antonio Russo

MessaggioInviato: domenica 4 febbraio 2007, 19:28
da renatocampofreda
Caro Antonio ,ti ringrazio della risposta molto precisa.Per quanto riguarda le posizioni dell'elmo,già le conoscevo,ti confesso che ho il dizionario Guelfi Camajani ed avendo letto lì degli elmi e delle loro differenze,mi sono chiesto come riconoscere le graticolature.Quello che non mi spiego,stante ciò che mi dici sull'abitudine in epoca barocca di contrassegnare anche con l'elmo la dignità,è che le affibbiature non le si riesce a distinguere,o sono io che non le vedo.Renato Campofreda.

MessaggioInviato: domenica 4 febbraio 2007, 20:04
da Aesculapius
Caro Renato,
cosa intendi dire quando scrivi che non riesci a distinguere le affibbiature ? Sono le striscioline di ferro che costituiscono la visiera e che consentivano ai cavalieri di vedere attraverso l'elmo!
E' abbastanza semplice vederle e contarle, ovviamente partendo dal presupposto che l'elmo che vai a studiare sia stato prodotto rispettando le regole, forse eccessivamente pedanti, del graticolato.

Saluti
Antonio Russo

MessaggioInviato: martedì 6 febbraio 2007, 0:11
da renatocampofreda
Caro Antonio,è proprio quello che voglio dire,spesso,quasi sempre, le affibbiature non si distinguono bene,per cui non si possono contare.Ciao.Renato Campofreda.

Re: le affibbiature o graticolature

MessaggioInviato: venerdì 3 ottobre 2014, 9:13
da marcello semeraro
Riprendo questo argomento, facendovi una domanda: quando furono introdotti gli elmi graticolati nelle armi? Mi risulta verso il XVII secolo. Potete confermarlo?

Re: le affibbiature o graticolature

MessaggioInviato: venerdì 3 ottobre 2014, 10:10
da Romegas
Ne ho visti anche di cinquecenteschi.

Re: le affibbiature o graticolature

MessaggioInviato: sabato 4 ottobre 2014, 11:14
da marcello semeraro
Esattamente, concordo con te.