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Richiesta info su stemma di famiglia

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 13:13
da Feder1c0
Signori, buongiorno.
Avrei bisogno del Vostro aiuto per comprendere blasonatura e significati vari dello stemma della mia famiglia, nonché per avere, se possibile, qualsiasi altra notizia aggiuntiva interessante.
L'unica cosa che riesco a capire sono i tre fiori (rose?), ma i semicerchi sotto le rose e gli oggetti nella parte alta mi sono di difficile comprensione.
In particolare, se desiderassi riprodurre tale stemma a colori, quali potrebbero essere i colori corretti?
Lo stemma riprodotto nell'immagine allegata, in marmo, è situato all'interno della Chiesa di San Bartolomeo nel mio paese d'origine, in Garfagnana, provincia di Lucca, al confine fra Toscana ed Emilia e fa parte di una targa in memoria di un mio avo benefattore (ha provveduto all'ampliamento della Chiesa).
Da notizie in mio possesso e da una ricerca genealogica presso gli archivi della stessa Parrocchia, la mia famiglia ha vissuto in quella zona almeno a partire dal 1600.
RingraziandoVi per l'aiuto che vorrete darmi, Vi porgo i migliori saluti.

Federico Cecchi








Immagine

Richiesta info su stemma di famiglia

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 14:08
da alfabravo
Egr. Sig. Cecchi,

lo stemma della sua famiglia è riprodotto sul II volume dell'"Enciclopedia storico nobiliare" di Vittorio Spreti, ed Forni, pag 409.

d'azzurro al monte di sei cime d'oro, poste 3, 2, 1, sostenente tre
rami di rose al naturale, al capo cucito d'Angiò.

Distinti saluti da Ritter

Re: Richiesta info su stemma di famiglia

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 14:29
da FML
Feder1c0 ha scritto:L'unica cosa che riesco a capire sono i tre fiori (rose?), ma i semicerchi sotto le rose e gli oggetti nella parte alta mi sono di difficile comprensione.

Buongiorno e benvenuto :P nel forum I.A.G.I. gentile Feder1c0 :roll:,

come già scritto da Ritter nella blasonatura fornita, quelli che nel suo stemma le sembrano dei semicerchi, sono "monti all'italiana"....ovvero montagne non raffigurate imitando la loro morfologia naturale, bensì in modo stilizzato secondo un'antica tradizione araldica italica.
Nello specifico le montagne presenti nello stemma sono nel numero di sei.

Gli oggetti nella parte alta dello scudo sono: un "lambello" a quattro pendenti e tre "gigli". Così composti essi rappresentano un noto simbolo della dinastia angioina e, per l'appunto, prendono il nome di "capo d'Angiò" (frequente per vicissitudini politiche medioevali in molte armi familiari, civiche e religiose della Toscana, dell'Umbria, delle Marche e della Romagna).

Per gli approfondimenti 8) del caso, aspetti altri, più insigni :wink:, frequentatori del forum....

Cordialmente

Ferrante

Richiesta info su stemma di famiglia

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 15:43
da alfabravo
Egr. Sig. Cecchi.

1) il fatto che nella stemma della sua famiglia figuri il capo d'Angiò, che è di concessione, indica che i Cecchi erano di parte guelfa o filofrancesi e quesa pezza onorevole si trova facilmente nelle armi toscane e romagnole.

2) sperando che ciò possa essere utile alle sue ricerche, Le trascrivo queste note dal testo di Spreti circa la sua casata
"La genealogia di questa famiglia può essere seguita fino dal 1391, allorchè PIERO di Francesco di Andrea Cecchi era castellano della fortezza di Monte. Suo figlio LORENZO nel 1436 era dei Priori di pescia e d'allora in poi la famiglia godette costantemente di questa carica, fino a che l'ultimo Granduca mediceo la innalzò all'onore del gonfalonierato.
Nel 1637 il canonico GIOVANBATTISTA di Antonio aveva fondato una commenda dell'Ordine di Santo Stefano di cui fu per primo investito suo fratello FRANCESCO e che fu poi goduta dai discendenti diretti di questo. I Cecchi si dedicarono per la maggior parte alla carriera delle armi, in cui fra gli altri si distinse il colonnello FRANCESCO di Antonio, che fu comandante della fortezza di Pisa dal 1736 fino alla sua morte.
In considerazione di tutto ciò, il Granduca con decreto del 9 settembre 1771, ordinava l'iscrizione della famiglia Cecchi fra i nobili di Pescia.
ACHILLE, di Francesco, di Giuseppe.
figli: FRANCESCO, CARLO.
Figli di Francesco: LORENZO, PIERFRANCESCO, MICHELE
Figli di Carlo: GIOVANNI BATTISTA, VITTORIO, DAVID.

Distinti saluti da Ritter

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 17:49
da Aesculapius
Cari amici,
prima che lo legga quel "borbottone" di Fra' Eusanio cancellate quel "cucito" riferito al capo... già troppe rogne l'aggettivo mi ha procurato con il vecchio frate !!! :roll:

Antonio Russo

Richiesta info su stemma di famiglia

MessaggioInviato: martedì 30 gennaio 2007, 20:18
da alfabravo
Non posso fare niente. Così è scritto sul testo di Spreti e non mi prendo la libertà di censura. Se, altro esempio, come capita su altri testi, vedo scritto "spaccato", come usava alla loro epoca, non trascrivo "troncato".
Cordialmente

Ritter

MessaggioInviato: mercoledì 31 gennaio 2007, 18:09
da fra' Eusanio da Ocre
Giusto, carissimo Ritter!

Se si riporta lo scritto di qualcuno, lo si deve trascrivere così com'è.

"Borbottii" di chicchessia a parte.

Bene :D valete

MessaggioInviato: mercoledì 31 gennaio 2007, 18:11
da fra' Eusanio da Ocre
Aesculapius ha scritto:Cari amici,
prima che lo legga quel "borbottone" di Fra' Eusanio cancellate quel "cucito" riferito al capo... già troppe rogne l'aggettivo mi ha procurato con il vecchio frate !!! :roll:
Antonio Russo


Ammesso che ce n'era bisogno, sto sempre più invecchiando...

...sto diventando noioso, brontolone e quant'altro, e non me ne accorgo...

...portate pazienza, se potete, prima o poi toglierò il disturbo...

Bene :D valete

MessaggioInviato: giovedì 1 febbraio 2007, 0:23
da Aesculapius
Oddio Fra' Eusanio,
ha dimenticato di scrivere "without sense of humor" ... :wink:

Allora che mi dice del "capo cucito" ? :oops:

Antonio Russo

P.S.
Gentilissimo Ritter non era certo un rimprovero il mio ma solo uno spunto per parlare dell'argomento "cucito"

MessaggioInviato: giovedì 1 febbraio 2007, 18:02
da fra' Eusanio da Ocre
Cucito è termine pleonastico, che sottilinea una cosa evidente di per sè, sia che si legga un blasone, sia che si veda uno stemma.

E come ogni pleonasmo, è inutile ed evitabile.

Bene :D valete

MessaggioInviato: giovedì 1 febbraio 2007, 20:33
da Aesculapius
:wink:

Antonio Russo

Ringraziamenti

MessaggioInviato: mercoledì 7 febbraio 2007, 13:51
da Feder1c0
Desidero ringraziare sentitamente tutti voi per le preziose informazioni ottenute sul blasone e sulle origini della mia famiglia, che costituiranno le basi per ulteriori indagini.
Da affascinato dalla storia e dalle cose antiche, mi fa piacere sapere che, anche in quest'epoca moderna così materialistica, l'amore per il passato e la tradizione è ancora vivo e vegeto.
I migliori saluti,
Federico Cecchi

Re: Richiesta info su stemma di famiglia

MessaggioInviato: domenica 19 dicembre 2021, 2:32
da RiccardoP1983
Feder1c0 ha scritto:Lo stemma riprodotto nell'immagine allegata, in marmo, è situato all'interno della Chiesa di San Bartolomeo nel mio paese d'origine, in Garfagnana

Riesumo questo vecchio thread per fare delle precisazioni.

Dalla presentazione nel primo post deduco che stiamo parlando dei Cecchi di Castiglione Garfagnana, e che la chiesa sia San Bartolomeo di Chiozza.

I Cecchi nativi di Castiglione ben difficilmente possono avere parentele con i Cecchi del 1391 citati dallo Spreti, in quanto i Cecchi di Castiglione discendono da Cecco di Morello, abitante in località Carpineta di Castiglione Garfagnana nella seconda metà del '500, e sono stati cognomizzati Cecchi solo nel '600. La fonte è il libro "Ricerche dagli archivi storici del Comune e delle Parrocchie di Castiglione" di Samuele Cecchi, testo fondamentale sulla storia di famiglia di questa zona.

Per quanto riguarda lo stemma, penso che in origine appartenesse a un'altra omonima famiglia Cecchi, non legata da legami di parentela ai Cecchi di Castiglione, e che un membro di questi ultimi lo abbia trovato su qualche libro e abbia poi deciso di utilizzarlo. Se è stato fatto un uso non contestato, pubblico e dimostrabile da oltre cento anni, e se lo stesso stemma non è legalmente detenuto e utilizzato da altre omonime famiglie, allora l'appropriazione è "storicizzata" e lo stemma appartiene ora anche ai Cecchi di Castiglione.