Il leone araldico

Inviato:
martedì 16 gennaio 2007, 19:01
da renatocampofreda
Salve.Il leone araldico,nella sua naturale posizione,è volto verso la destra dello scudo e rampante,a meno che non sia passante o volto,o seduto ,sdraiato ecc. ed in questo caso si blasona.La descrizione che ho letto dice che la coda è rivolta in dentro verso la schiena.Negli stemmi però di solito il fiocco della coda è volto all'esterno.C'è un significato in questa diversa disposizione, visto che ogni posizione delle figure naturali,ha un qualche significato...Leone diffamato,evirato,nato morto ecc?
Renatp Campofreda.
Re: Il leone araldico

Inviato:
martedì 16 gennaio 2007, 19:09
da fra' Eusanio da Ocre
renatocampofreda ha scritto:Salve.Il leone araldico,nella sua naturale posizione,è volto verso la destra dello scudo e rampante,a meno che non sia passante o volto,o seduto ,sdraiato ecc. ed in questo caso si blasona.
Giusto.
La descrizione che ho letto dice che la coda è rivolta in dentro verso la schiena.
E anche questo è nella norma.
Negli stemmi però di solito il fiocco della coda è volto all'esterno.
Certo.
La cosa non contrasta con l'ultima frase che hai scritto, prima di questa.
C'è un significato in questa diversa disposizione, visto che ogni posizione delle figure naturali,ha un qualche significato...Leone diffamato,evirato,nato morto ecc?
Renatp Campofreda.
No.
Spesso dipende dalla mano
storta dell'artefice.
Bene

vale

Inviato:
martedì 16 gennaio 2007, 19:19
da renatocampofreda
Grazie,Frà Eusanio, della risposta.In effetti avevo pensato qualcosa del genere a proposito di chi aveva il compito di eseguire il blasone,ma volevo una conferma.D'altra parte io ne ho visti ,di leoni negli stemmi, sempre con la coda in fuori.Renato Campofreda.

Inviato:
martedì 16 gennaio 2007, 19:30
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie a te, carissimo Renato.
Bene

vale

Inviato:
martedì 16 gennaio 2007, 19:36
da fra' Eusanio da Ocre
Sì, gentile amica: è una variante specifica e rarissima che fa blasonare l'animale (se ben ricordo)
raccolto o
con la coda raccolta.
Te lo saprò confermare.
Bene

vale