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Questi benedetti BASSAVILLA

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 19:29
da StefanoM
Ho letto una vecchia diatriba su questo forum relativa ai Bassavilla ,un leggio ed il loro supposto stemma.

Sto cercando anch'io lo stemma di questa illustre casata Normanna, qualcuno potrebbe farmi un po di chiarezza?

Se non vi spiace gradirei saperne di piu.

Grazie! :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 19:50
da Messanensis

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 19:58
da fra' Eusanio da Ocre
...dal quale, carissimo Messanensis, a scanso 8) di equivoci credo sia bene estrapolare un passo in particolare:
Fabio Picolli ha scritto:...(omissis)...nel 1108 l'araldica credo fosse ancora ai primordi!ancora nella sua genesi!...(omissis)...


Esatto.

Ed (in ogni caso) qualsiasi ragionamento sui periodi pre-araldici e sui fenomeni di para-araldica va sempre effettuato con estrema attenzione.

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 20:08
da StefanoM
Il loro stemma potrebbe essere simile a quello degli Altavilla?

Ho trovato una piccola traccia su internet ma non documentata.

Voi che ne pensate?

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 20:13
da Messanensis
StefanoM ha scritto:Il loro stemma potrebbe essere simile a quello degli Altavilla?

Ho trovato una piccola traccia su internet ma non documentata.

Voi che ne pensate?


Che in assenza di qualunque tipo di documentazione potrebbe essere simile ad ogni cosa o a niente...

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 20:17
da fra' Eusanio da Ocre
Messanensis ha scritto:Che in assenza di qualunque tipo di documentazione potrebbe essere simile ad ogni cosa o a niente...


...e con l'aggravante che, andando così indietro nel tempo, il concetto di documentazione assume sfumature fortemente utopistiche.

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 20:17
da StefanoM
E'mai possibile che per una casata importante come questa non si conosca lo stemma!? :1:

Comunque cercherò,non so dove ma cercherò sempre se qualcuno di voi non risolva prima il problema.

Il repertorio iconografico di matrice normanna è abbastanza limitato. :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 20:33
da Messanensis
StefanoM ha scritto:E'mai possibile che per una casata importante come questa non si conosca lo stemma!? :1:


Stiamo parlando di una casata che (non vorrei sbagliare! :oops:) si estinse nel XII secolo.
Non possiamo essere nemmeno certi che avesse davvero uno stemma.

Comunque cercherò,non so dove ma cercherò sempre se qualcuno di voi non risolva prima il problema.


In bocca al lupo! :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 20:43
da fra' Eusanio da Ocre
Messanensis ha scritto:
StefanoM ha scritto:E'mai possibile che per una casata importante come questa non si conosca lo stemma!? :1:


Hai mai conteggiato quante sono le "casate importanti" prive di stemma?

Stiamo parlando di una casata che (non vorrei sbagliare! :oops:) si estinse nel XII secolo.

Bravo.

Non possiamo essere nemmeno certi che avesse davvero uno stemma.


E ci guardiamo bene dall'inventargliene uno.

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 22:29
da Gian
non ho capito bene un punto...una casa più o meno "importante" nobile, con tutte le carte in regola...potrebbe non avere uno stemma proprio? anche in tempi più recenti????
grazie
Gian

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 22:32
da fra' Eusanio da Ocre
Gian ha scritto:non ho capito bene un punto...una casa più o meno "importante" nobile, con tutte le carte in regola...potrebbe non avere uno stemma proprio? anche in tempi più recenti????
grazie
Gian


Di sicuro, non ce ne fu nessuna che ebbe stemmi in tempi così non recenti.

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2007, 12:05
da StefanoM
Si estinse nel XII secolo?

E dove è scritto?

E in Francia?

Non sono domande polemiche.

Cosa ne pensate, allora, del presunto stemma degli Altavilla? :wink:

MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2007, 13:37
da Gian
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Gian ha scritto:non ho capito bene un punto...una casa più o meno "importante" nobile, con tutte le carte in regola...potrebbe non avere uno stemma proprio? anche in tempi più recenti????
grazie
Gian


Di sicuro, non ce ne fu nessuna che ebbe stemmi in tempi così non recenti.

Bene :D vale

grazie,altro quesito...è in tempi più recenti è possibile che esistano famiglie nobili(supponendo sempre tutte le carte in regola...)senza stemma o con uno stemma non ben definito?

MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2007, 15:31
da L.de Bellis
StefanoM ha scritto:Si estinse nel XII secolo?

E dove è scritto?

E in Francia?

Non sono domande polemiche.

Cosa ne pensate, allora, del presunto stemma degli Altavilla? :wink:


Preg.mo Stefano,

ti invio informazioni storiche circa il Monastero in Conversano di San Benedetto.
La sua datazione è piuttosto incerta. Secondo un’antica tradizione, il monastero risalirebbe al VI secolo e sarebbe stato fondato da San Mauro, ma pochi storici avvallano questa teoria. Certamente, sin dai primi anni di vita il monastero potè contare su di un certo benessere, ma nessuna documentazione di tutto ciò è giunta fino ai giorni nostri, le prime testimonianze a nostra disposizione sul monastero risalgono al X secolo.

Il 15 luglio 1110 Papa Pasquale II condusse la chiesa sotto la diretta giurisdizione della Santa Sede, concedendo ai monaci il diritto di eleggere il proprio abate. Dopo una serie di vicissitudini poco chiarite dai documenti, nel 1222 il monastero , secondo il Morea ed altri storici locali, passava sotto la tutela diretta di Federico II di Svevia. Ancora un periodo negativo tra il 1265 ed il 1266, fino a quando il cardinale Rodolfo affidò il controllo del monastero ad una certa Dameta Paleologo, sfuggita alla devastazione dei Greci. Nel 1267 Gregorio X le concesse le insegne vescovili, la mitra (copricapo liturgico con due strisce che ricadono sul collo confezionato in tessuto pregiato e adorno di ricami e pietre preziose), il pastorale e l'obbedienza di tutto il clero di Castellana.

Da questo momento in poi la presenza di Badesse provenienti dai più nobili casati conversanesi consentì al monastero di accumulare una sorprendente ricchezza patrimoniale, della quale restano pochi oggetti tra i quali la mitra ed il pastorale. I rapporti tra le badesse ed i vescovi di Conversano, sostenuti naturalmente dai preti di Castellana, erano piuttosto conflittuali. La situazione continuò a peggiorare fino al 1810 quando Gioacchino Murat inviò a Mons. Carelli, vescovo di Conversano, un dispaccio nel quale dichiarava l'abolizione del potere delle badesse ed il passaggio del convento sotto il suo vescovado.

Morte le ultime benedettine, il monastero divenne proprietà del comune di Conversano che le affidò prima, nel 1910, alle suore di S. Anna, e poi, nel 1974, alle Apostole del S. Rosario.

La parte più antica della chiesa è certamente la cripta che costituì il primo oratorio del monastero. E' costituita da due piccole navate con quattro arcate a sesto tondo poggiate su pilastri quadrangolari. Le pareti sono rivestite da intonaco e si è accertato che non nascondono alcun affresco precedente. L'antico accesso alla cripta era costituito da una scaletta che la collegava direttamente alla chiesa, in seguito l'ingresso fu murato. La navata destra era riservata agli altari e quella sinistra a coloro i quali assistevano ai riti. La cripta è conosciuta meglio come grotta di S.Mauro, presunto fondatore del monastero, secondo una leggenda non accreditata.

La chiesa conserva della struttura originaria solo la parte muraria esterna, risalente all'XI secolo, epoca delle invasioni normanne. Unica decorazione esterna è il meraviglioso mosaico, costituito da pietre bianche alternate a tessere quadrate di vari colori. Intorno al 1658, sotto il badessato di una Acquaviva, sulla parete laterale Nord fu sostituita la porta di ingresso con un imponente portale affiancato da due statue di leoni sovrastate da lisce colonne corinzie e un architrave con motivi decorativi e simbolici.

Internamente la struttura ha subito una serie di modifiche e restauri. E' composta da tre navate e priva di transetto. La navata centrale, larga più di quattro metri, è coperta da tre cupole in asse. Anticamente presentava delle absidi, eliminate intorno al 1500, per lasciare spazio ad un grande altare centrale e ad una cappella dedicata alla Vergine del Rosario.

La torre campanaria romanica, risalente al periodo normanno, fu edificata alla destra del portale laterale. A tempi successivi, invece, risale il campanile barocco costruito con molta probabilitàper puri scopi decorativi.

Sull'arco al suo ingresso sono raffigurati tre stemmi lapidei: lo stemma del Papa Alessandro VII, quello degli Acquaviva e quello del Monastero, che rappresenta l'arma attribuita in tempi remoti agli Altavilla, nella forma che tu certamente ben conosci: di..alla banda scaccata ecc.. .

Con questa testimonianza in secoli piu vicini a noi non voglio affermare che è l'arma degli Altavilla, già Conti di Conversano con Umfredo nel 1054, ma qualcosa questa pietra tramandata in questa forma forse la vorrà pur dire.

In merito ai Bassavilla mi sono già espresso.

Lorenzo Longo de Bellis

MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2007, 17:23
da fra' Eusanio da Ocre
Gian ha scritto:in tempi più recenti è possibile che esistano famiglie nobili senza stemma o con uno stemma non ben definito?


Nella nostra civiltà occidentale il concetto di nobiltà si è di norma abbinato al possesso d'un'arma.

Ovviamente solo da quando esiste l'araldica.

Bene :D vale