Pagina 1 di 2

Stemma degli Spinelli conti di Acerra

MessaggioInviato: sabato 6 gennaio 2007, 15:52
da Plaar
http://www.mgmedit.com/Barra/Spin2.JPG
Gentili soci e amici del forum,
nel mio quartiere natale a Napoli, vi è villa Spinelli, all'entrata c'è lo stemma dei conti di Acerra che vedete nel sito sopra trascritto.
Notizie della villa si hanno già agli inizi del 700, ed è visibile nelle mappe del Duca di Noja dal 1775.
Chiedevo quali erano i colori originali dello stemma e come si blasona la fascia che copre le zampe dell'aquila.
Grazie, Plaar

MessaggioInviato: sabato 6 gennaio 2007, 20:52
da MMT
Cara Clementina,
lo stemma classico degli Spinelli è d'oro alla fascia di rosso, caricata di tre stelle d'argento. Il ramo baronale della Scala ebbe però uno stemma con le stelle a sei punte del campo. Mentre il ramo comitale di Acerra ebbe come stemma d'oro all'aquila di nero, col volo abassato, coronata dello stesso e linguata di rosso, caricata di uno scudo: d'oro alla fascia di rosso caricata di tre stelle d'argento.
In questo caso credo che lo stemma in questione faccia rifermento allo stemma del ramo di Acerra, in una versione semplificata, che verosimilmente potrebbe essere: d'oro all'aquila di nero, col volo abassato, coronata dello stesso, caricata da una fascia di rosso, caricata da tre stelle (mi pare di sei raggi e forse ruotate) d'argento (o d'oro).

Michele.

spinelli

MessaggioInviato: sabato 6 gennaio 2007, 21:13
da L.de Bellis
Gent.ma Clementina,

gli Spinelli di origine napoletana, già Patrizi di Giovinazzzo e Bitonto portarono:

d'oro alla fascia di rosso, caricata di tre spine di cinque punte d'argento.
Lo scudo accollato all'aquila bicipite di nero, coronata d'oro, membrata e rostrata di rosso.


A titolo di nota storica vi furono gli Spinelli, nobili in Bari di origine giovinazzese.

di rosso alla spina di pesce d'argento messa in palo e sormontata nel capo da da un lambello di 5 pendenti di rosso.

Un altro ramo degli Spinelli, furono Conti di Gioia e portarono.

di rosso alla spina di pesce d'argento sormontata nel capo da due stelle dello stesso.

Cordialità

Lorenzo Longo de Bellis

stemma

MessaggioInviato: domenica 7 gennaio 2007, 22:58
da Plaar
http://www.mgmedit.com/Barra/Spin1.JPG
Volevo far vedere, purtroppo, come è ridotta oggi villa Spinelli: la proprietà è stata divisa ed è un regolare condominio.
A metà 700, da un lato si vedeva il mare, dall'altro il Vesuvio, l'aria era fresca e salubre e i conti di Acerra ne fecero una loro residenza estiva.
Ora è rimasto solo lo stemma.
Il giardino all'interno è curato da un Ente morale.

Ringrazio ancora di cuore Michele e Lorenzo che mi hanno risposto.

MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2007, 0:04
da MMT
Ecco le foto di Clementina:

Immagine
Immagine


Michele. :wink:

Re: Stemma degli Spinelli conti di Acerra

MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2007, 18:24
da fra' Eusanio da Ocre
Plaar ha scritto:Immagine
Chiedevo come si blasona la fascia che copre le zampe dell'aquila.
Grazie, Plaar


Carissima,
per descrivere ciò che qui vediamo tenterei un blasone del genere (mettendo fra parentesi quel che non :oops: distinguo bene):
"Un'aquila al volo abbassato, sormontata da una corona (all'antica), gli artigli attraversati da una fascia diminuita, abbassata, centrata e caricata da tre stelle di otto raggi".

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 0:57
da FML
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:lo stemma classico degli Spinelli è d'oro alla fascia di rosso, caricata di tre stelle d'argento. Il ramo baronale della Scala ebbe però uno stemma con le stelle a sei punte del campo. Mentre il ramo comitale di Acerra ebbe come stemma d'oro all'aquila di nero, col volo abassato, coronata dello stesso e linguata di rosso, caricata di uno scudo: d'oro alla fascia di rosso caricata di tre stelle d'argento.

Di questo ramo della famiglia Spinelli, gentile Plaar :D, ti invio la copia dello stemma che nella fattispecie fu di Mons. Filippo Nicola Spinelli dei Principi di Scalea, vescovo di Aversa (sec. XVIII).
Dello stesso presule, carissima :wink:, ti trascrivo qualche dato genealogico, utile per evidenziare i feudi di cui la sua famiglia fu titolare fino al 1897, anno nel quale una branca dei principi Spinelli di Scalea ereditò :roll: dalla famiglia De Cardenas il predicato di "Conti di Acerra".

Don Antonio I (+ 27-2-1704), 6° Principe di Scalea, 6° Marchese di Misuraca e Barone di Morano dal 1660, Patrizio Napoletano; alienò nel 1699 il corpo feudale sui fiscali di Castrovillari al Duca Carlo Filippo Antonio Spinelli Savelli senza Regio Assenso, quindi la vendita fu annullata.
= 30-5-1680 Donna Anna Beatrice Carafa, figlia di Don Francesco Maria, 2° Principe di Belvedere e di Silvia di Somma (* 29-6-1664 + ?)


da cui (tra gli altri):

Don Filippo Nicola (* Morano 1-12-1703; + Napoli 20-1-1761), Patrizio Napoletano; ordinato Sacerdote il 24-2-1727, Dottore in entrambe le leggi (Roma, La Sapienza, 12-8-1730), entra in prelatura: Vicedelegato a Ravenna, Governatore di Fermo, Referendario dell’una e dell’altra Segnatura, ebbe la commenda del monastero di S. Maria di Pattano; Vescovo di Aversa dal 26-9-1735, Assistente al Soglio dal 3-10-1735.

Immagine

L'arma sopra riportata si blasona così come prima ci ha indicato il gentile Michele Tuccimei :wink:.
Non devono, pertanto, essere considerate le campiture convenzionali che su questa vecchia stampa sono state erroneamente :shock: disegnate.

Cordialmente :P

Ferrante

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 1:05
da MMT
Carissimo Ferrante sai dirci qualcosa in più sulla "croce" accollata allo scudo del prelato, di cui sopra?
Le punte sono messe in modo curioso!


Michele.

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 1:14
da FML
Gentilissimo Michele :),

la croce che si vede accollata allo stemma del vescovo Filippo Nicola Spinelli è chiaramente quella dell'Ordine di Malta, qui graficamente eseguita in maniera molto discutibile :?.
La cosa veramente curiosa, sagace amico :wink:, sta a mio avviso 8) non tanto nella forma della croce, quanto nella colorazione convenzionale dello stemma stesso. La classica arma Spinelli di Scalea, infatti, presenta, come tu precedentemente ci hai ricordato, un tradizionale campo d'oro....che qui :shock:, invece, è divenuto color azzurro :roll: :roll: :roll:.

Errore :(, orrore :x o....brisura 8)?

Buona serata!

Ferrante

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 1:16
da MMT
e chi lo sa!? :shock:
dovremmo trovare un'altra fonte coeva! Ma a ben vedere l'artista non è che fosse un genio in araldica: la irriconoscibile croce melitense parla, anzi strilla, forte e chiaro! :wink:


Michele.

stemma

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 15:50
da Plaar
Carissimo fra' Eusanio,
quando blasoni lo stemma dici che la corona dell'aquila è "all'antica". Nello stemma, ahimè, si vede male.
Si potrebbe vedere meglio qualche corona all'antica?
E cosa la differenzia da altri tipi di corone?
Ringrazio Michele per le foto e Ferrante per la sua piccola ricerca genealogica.
Plaar

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 15:55
da fra' Eusanio da Ocre
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Non devono, pertanto, essere considerate le campiture convenzionali che su questa vecchia stampa sono state erroneamente :shock: disegnate.
Ferrante


...sebbene le stampe del XVIII secolo spesso riportino già i tratteggi araldici come li usiamo ancor oggi.

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 15:57
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:e chi lo sa!? :shock:
dovremmo trovare un'altra fonte coeva! Ma a ben vedere l'artista non è che fosse un genio in araldica: la irriconoscibile croce melitense parla, anzi strilla, forte e chiaro! :wink:
Michele.


Irriconoscibile... :roll:

...addirittura... :?

...non cercate tratteggi dove vi sono soltanto "brillantature artistiche"! 8)

Bene :D valete

Re: stemma

MessaggioInviato: mercoledì 10 gennaio 2007, 16:00
da fra' Eusanio da Ocre
Plaar ha scritto:Carissimo fra' Eusanio, quando blasoni lo stemma dici che la corona dell'aquila è "all'antica".

Se non :oops: sbaglio...

Nello stemma, ahimè, si vede male.

Malissimo, anzi. 8)

Si potrebbe vedere meglio qualche corona all'antica? E cosa la differenzia da altri tipi di corone?

Dal fatto d'essere costituita da un "cerchio" sostenente una serie continua di punte triangolari uguali fra loro.
Le corone "non all'antica" sono cerchi sostenenti fioroni, perle, altri decori, eccetera.


Ringrazio Michele per le foto e Ferrante per la sua piccola ricerca genealogica.
Plaar


...ringraziamo... :wink:

Bene :D vale

stemma

MessaggioInviato: giovedì 11 gennaio 2007, 16:25
da Plaar
Gentile fra' Eusanio, :D
E' vero, come sempre sei stato preciso e professionale. 8)
Possibile che nel tuo "polveroso" archivio, non hai un esempio di corona "all'antica" e "non all'antica?" :roll: :roll:
La tua più inesperta allieva: Plaar :wink: