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Stemmi Armatori Cesenatico

MessaggioInviato: venerdì 8 dicembre 2006, 21:31
da Carfi
Che ne dite?
Immagine
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A me sembra molto bello che gli Armatori di Cesenatico abbiano riunito in un unico poster i propri stemmi identificativi di ogni loro imbarcazione, o per meglio dire di ogni loro Famiglia.
Ne sono elencati 88. Quattro vele, ricordate, non sono state però identificate.
L'iniziativa, voluta dall'EPT di ferrara, è stata attuata da Iniziativa Linea 3.
Le ricerche storiche e iconografiche sono state effettuate da Aquirino Felisatti, e lo sviluppo grafico è di Mario Albera.
Per ogni peschereccio, è indicato l'armatore, la famiglia, il capitano, l'anno di costruzione, ed i dati identificativi.
Qualche Armatore, a volte era lo stesso comandante dell'imbarcazione e a volte qualcuno di essi ne possedeva anche 3 e a volte persino 4.
Quelle elencate e descritte vanno dal 1896 al 1964.
Le imbarcazioni sono così suddivise:

TP Trabaccolo da Pesca
TC Trabaccolo da Cabotaggio
B Bragozzo
AR Armatore.

Purtroppo la seconda foto, che avrebbe dovuto rendere più chiari alcuni particolari, è venuta sfocata, e purtroppo non posso recuperarla.
Un plauso ai pescatori romagnoli.

Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
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Per Aspera Ardua

"Ho bisogno di soldi e non di consigli" (1865 - 1931)

MessaggioInviato: sabato 9 dicembre 2006, 1:41
da Gian
cosa davvero interessante!
grazie del contributo!

MessaggioInviato: sabato 9 dicembre 2006, 19:07
da Franz Joseph von Trotta
Grazie per la segnalazione di questa "araldica da vela"; a parte la forma infatti molte di queste vele potrebbero essere degli stemmi molto plausibili.

Si sa da cosa deriva la bicromina (assolutamente araldica) di base rosso/giallo unica per tutti?

FJVT

MessaggioInviato: lunedì 11 dicembre 2006, 17:38
da fra' Eusanio da Ocre
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Grazie per la segnalazione di questa "araldica da vela"; a parte la forma infatti molte di queste vele potrebbero essere degli stemmi molto plausibili.
FJVT


...a :wink: parte...

Bene :D vale

vele

MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 20:51
da Carfi
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Grazie per la segnalazione di questa "araldica da vela"; a parte la forma infatti molte di queste vele potrebbero essere degli stemmi molto plausibili.

Si sa da cosa deriva la bicromina (assolutamente araldica) di base rosso/giallo unica per tutti?

FJVT


Nonostante mie ricerche, non mi è stato possibile avere altri elementi. Ritengo che i colori fossero identificativi delle imbarcazioni della città di Cesenatico, ed a sua volta i colori sono stati scelti per la buona visibilità (colori contrapposti) in mare.

Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
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per Aspera Ardua

"Ho bisogno di soldi, non di consigli" (1865 - 1931)

araldica piscatoria

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 20:34
da Carfi
Chi volesse saperne di più, legga sull'ultimo numero di Nobiltà, n.81, nov.-dic.2007, pag. 565, l'ottimo articolo dell'ottimo (mi ripeto....) Giorgio Aldrighetti.

Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
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"Per Aspera Ardua"

MessaggioInviato: domenica 27 gennaio 2008, 20:38
da Giorgio Aldrighetti
La ringrazio per le benevole espressioni usatemi...

MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2008, 13:34
da mcs
Gent.mi tutti :P ,

si può precisare che l'origine dell'industria peschereccia a Cesenatico la si deve in buona parte alle migrazioni chioggiotte dei primi dell'ottocento, mentre la bicromia giallo/rosso deriva dalla facilità di reperimento dei pigmenti usati per la tintura delle tele in questa zona... :roll: ...forse qualcuno di voi avrà sentito parlare delle stampe con la "ruggine" di Gambettola :D !

mcs

MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2008, 15:42
da Giorgio Aldrighetti
Complimenti per le giuste e esaustive consideazioni...

MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2008, 19:10
da mcs
Carissimo Giorgio :P ,

nel n. 31 del 1991 di "Romagna Arte e Storia" vi un bellissimo articolo di Bruno Ballerin che narra di questa migrazione, citando documenti presenti negli atti comunali fin dagli anni immediatamente successivi alla concessione dell'autonomia amministrativa di Cesenatico avvenuta nel 1827!

mcs

MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2008, 19:33
da Giorgio Aldrighetti
Lo stesso cognome che tu citi, Ballerin, in effetti è una trascrizione anagrafica errata, essendo, invece, Ballarin, tipico e diffuso cognome di Chioggia, come d'altro canto, Penso o Tiozzi, invece di Penzo e Tiozzo - sempre diffusi cognomi chioggiotti - che ho visto copiosi in Cervia, dove l'altro sabato, invitato, ho tenuto una relazione, al museo del sale, sulla devozione marinana nella laguna veneta nei secoli.
Quanto sopra perchè, specie nell'Ottocento, numerosi pescatori chioggiotti si sono fidanzati e poi sposati, lontani dalla lora città d'origine, in numerose località delle due coste adriatiche, dove si portavano nel corso delle lunghe campagne di pesca.