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blasoni svizzeri

MessaggioInviato: lunedì 17 novembre 2003, 2:25
da Maria Luisa Alasia
Gentili Signori,
ho trovato questo link con blasoni svizzeri. Lo penso interessante,
penso sia di blasoni molti antichi. Spero in un aiuto nell'interpretazione della loro antichita'. Grazie Maria Luisa
http://ladyivanor.knownworldweb.com/zroaen0.htm :idea:

MessaggioInviato: lunedì 17 novembre 2003, 20:25
da fra' Eusanio da Ocre
Gentile Signora Maria Luisa,
grazie della bella segnalazione. Si tratta della trasposizione in rete del celeberrimo e bellissimo Stemmario di Zurigo (o Zürcher Wappenrolle), manoscritto araldico medievale centroeuropeo tra i più antichi e noti fra quelli (non molti) giunti fino a noi, e risalente alla prima metà del XIV secolo.

Chi già lo conosce, lo rivedrà volentieri. Chi non lo conosce, lo apprezzerà di certo... :wink:

Complimenti per la scelta... :P non è intereressante, è interessantissimo! Di quali suoi aspetti vogliamo parlare?

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 17 novembre 2003, 21:10
da omero
Cari colleghi,

davvero un bell'argomento: uno dei più antichi (o il più antico?) stemmario esistente disponibile per la consultazione anche in rete.
La massiccia presenza di più di 700 stemmi dovrebbe darci il 'La' per una bella serie di disquisizioni araldiche e non solo!
Ed ecco la prima domanda: i successivi Aulkendorf (XVI secolo) e la raccolta del Bernhauser (XVIII secolo) sono effettivamente solo delle copie? O magari ci sono rappresentati blasoni in numero maggiore (o minore :shock: )?

blasoni svizzeri

MessaggioInviato: lunedì 17 novembre 2003, 21:27
da Maria Luisa Alasia
Gentilissimo Fra' Eusanio,
grazie della sua collaborazione. Cercando altro su la famiglia Alasia ieri ho trovato a pagina 44 di questo link http://cp.yahoo.net/search/cache?p=inse ... m75/11.pdf Alaxia da Genevreto antedecente anche alle date che trovo su gli Alaxia nell' Archivio di Stato di Torino. Naturalmente la mia curiosita e' nell'accertare la data dell'araldica degli "Alaxia-Alasia". Nella storia di Asti Antica ho letto la frase, l'araldica piu' semplice e' la piu' antica e' vero questo?
Nei blasoni svizzeri ho notato molta semplicita'. anche un attentato quasi primitivo all'aggiunta di disegni o, figure grafiche. Molto belli quando presentati cosi' tutti assieme. :idea:
Grazie della sua bonta' Maria Luisa

MessaggioInviato: lunedì 17 novembre 2003, 21:32
da omero
Gent.ma Sign. Maria Luisa,

per quanto riguarda la questione da Lei espressa (l'araldica piu' semplice e' la piu' antica), La invito a confrontare questo link interno al forum, credo sia una questione che stia a cuore a molti :wink: !

http://www.anticheopinioni.it/Forum/viewtopic.php?t=342

Cordialmente

MessaggioInviato: lunedì 17 novembre 2003, 21:40
da fra' Eusanio da Ocre
omero ha scritto:...(omissis)...i successivi Aulkendorf (XVI secolo) e la raccolta del Bernhauser (XVIII secolo) sono effettivamente solo delle copie? O magari ci sono rappresentati blasoni in numero maggiore (o minore :shock: )?


...beh, ne farei un discorso di qualità più che di quantità. La schiettezza dell'araldica primigenia non si ritrova nella progressiva raffinatezza dell'epoca rinascimentale, né tanto meno nei ridondanti decadentismi dell'epoca barocca...

Bene :D valete

blasoni svizzeri

MessaggioInviato: lunedì 17 novembre 2003, 21:42
da Maria Luisa Alasia
Gentile Pier Carlo,
Ho appena letto sul nostro link.
Se ho capito bene gli spagnoli furono dei primi a complicare l'araldica ma riferendoci ad altri, no!? Eppure anche a Lei debbo molto. insisto per le due stelle in piu' per la sua araldica..................

MessaggioInviato: lunedì 17 novembre 2003, 21:47
da omero
Caro Fra' Eusanio,

sono concorde nel farne un discorso di qualità. Dando uno sguardo al sito ho notato dei blasoni splendidi nella loro semplicità...

MessaggioInviato: lunedì 17 novembre 2003, 22:01
da fra' Eusanio da Ocre
Cari Pier Carlo e Maria Luisa, sceglietene uno...

Bene :D vale

blasoni svizzeri

MessaggioInviato: martedì 18 novembre 2003, 0:44
da Maria Luisa Alasia
Gentili Fra' Eusanio e Pier Carlo,
Io vorrei proporre l'araldica di questo Papa PIETRO di TARANTASIA (Beato)

1272, settembre - 21 gennaio 1276

religioso dell'Ordine dei Predicatori ( Domenicani ).

Eletto papa in Arezzo con il nome di Innocenzo V il 21 gennaio

1276; consacrato in Roma il 22 febbraio 1276. Il papa Leone XIII

ne conferma il culto il 13 marzo 1398.

La seconda araldica di questo Papa per come si trova sull'Araldica Vaticana Incappato di nero e d'argento io penso d'averla notata tra i nostri bel trovati. Naturalmente se volete farmi felice la mia prima scelta sarebbe il trinciato degli Alasia :lol: :roll:

MessaggioInviato: martedì 18 novembre 2003, 1:20
da MMT
Maria Luisa Alasia ha scritto:...omissis...La seconda araldica di questo Papa per come si trova sull'Araldica Vaticana Incappato di nero e d'argento io penso d'averla notata tra i nostri bel trovati...omissis...


Carissima sig.ra Alasia rispondo al quesito sullo stemma papale: lo stemma usato da Innocenzo V richiama inequivocabilmente lo stemma dell'ordine dei Domenicani, anche se lui nacque da nobile famiglia (probab. lo stemma di famiglia è quello riportato qui sotto)
Immagine
Pierre de Tarantaise (della Savoia), che tra l'altro fu il primo domenicano a diventare papa, venne eletto papa ad Assisi undici giorni dopo la morte di Gregorio X Visconti dopo esser stato provinciale e generale del suo ordine, succedendo a San Tommaso d'Aquino come rettore dell'Università di Parigi (dove tenne anche la cattedra di Teologia), e dopo esser stato arcivescovo di Lione e cardinale-vescovo di Ostia. Morì il 22 giugno del 1276 e fu sepolto a Roma in Laterano. Più tardi beatificato e confermato nel 1898.

Lo stemma che usò il pontefice è però diverso da quello dello splendido Zürcher Wappenrolle che è incappato di nero e d'argento:
Immagine
mentre Innocenzo V aveva lo stemma inverso: incappato d'argento e di nero:
Immagine
come è diverso dal capo dello stemma che usò, ben cinque secoli più tardi, Benedetto XIII Orsini:
Immagine

Entrambi gli stemmi sono un evidentissimo richiamo allo stemma dell'ordine dei Domenicani, cui appartennero entrambi i pontefici. Addirittura Benedetto XIII rinunciò all'eredità del ducato di Gravina per entrare -giovanissimo anch'egli come Innocenzo V- nell'ordine domenicano :shock: .

A titolo di curiosità riporto lo stemma di Benedetto XI Boccasini, diverso da i precedenti: la sua appartenenza ai domenicani è testimoniata dai colori dello stemma: partito d'argento e nero.
Immagine

Cordialmente, sperando d'esser stato esauriente,
Michele M. Tuccimei di Sezze

Bibliografia:
- C. Rendina, I Papi, storia e segreti ed. Newton & Compton 2002
- S.E. arcivesc. F. Gioia, I Papi venti secoli di storia Libreria editrice Vaticana 2002
- M.C.A. Gorra / A. Ferrero, Stemmi Papali, Permano ed. 2000
su internet:
http://www.araldicavaticana.com/
http://www.iagi.info/ARALDICA/ecclesiastica/index.html

blasoni svizzeri

MessaggioInviato: martedì 18 novembre 2003, 17:30
da Maria Luisa Alasia
Gentile Sign.re di Sezze,
la ringrazio della correzione, ho notato che non m'ero espressa esattamente. Quello che volevo fare notare era il disegno incappato, il colore ed il metallo sono invertiti per come giustamente nota Lei. Un esempio su l'araldica degli altro Papa menzionato da Lei l'avevo riportato sul nostro Forum in questo link http://www.anticheopinioni.it/Forum/viewtopic.php?t=27
Lo stesso con colore e metallo invertiti si trova nell;araldica degli Alasia ed i Capponi Patrizi Fiorentini. Vorrei riportare questi altri due pero' non so come farlo.
Fra' Eusanio con la sua schietta frase su " ridondanti decadentismi dell'epoca barocca " rischia l'ira dei Savoia. L'araldica Savoia contiene molte ( scusate la mia ignoranza nell' indirizzare , sono novella di questa science ) pezze o', araldiche alcune giustamente meritate, altre solo per merito di alleanze matrimoniali che li procuro' titoli come per esempio il Principato d' Acaja ed altri. :D Riportando questa frase " l'araldica piu' semplice e' la piu' antica), " ho avuto l'opportunita' di leggerla sulla storia di Asti Antica, si vede che la persona che scrisse l'articolo la pensa cosi'
e' cosi li descrive;-

A seconda della forma ne si può stabilire l'epoca, ecco alcuni esempi:
XII secolo XIII secolo ecc. ecc. Vorrei riportare anche questi pero non so come :oops: Aspettando :idea: Cordialmente Maria Luisa

MessaggioInviato: martedì 18 novembre 2003, 19:59
da fra' Eusanio da Ocre
Cari amici e colleghi,
una breve postilla: sottolineo che fra tutti gli stemmi dei pontefici anteriori a Bonifacio VIII, dei quali il bravo Michele ci ha parlato poc'anzi, solo quello di Benedetto XI ha qualche probabilità di non essere un'invenzione di epoca posteriore.

E una rassicurazione a Maria Luisa: no, i Savoia non si adireranno con me, perché i loro primi stemmi "ridondanti" li troviamo ben prima dell'epoca barocca...

Bene :D valete

blasoni svizzeri

MessaggioInviato: martedì 18 novembre 2003, 20:49
da Maria Luisa Alasia
Gentile Fra' Eusanio,
qual'e' l'eta' Barocca?
Grazie d'avermi presa sul faceto con i Savoia non solo i nostri ultimi ma anche dei primi. Cordialmente Maria Luisa :lol:

MessaggioInviato: martedì 18 novembre 2003, 20:57
da fra' Eusanio da Ocre
...è il periodo che, grosso modo, coincide col XVII secolo.

Bene :D vale