Comunque, complimenti anche a chi si è
buttato !!! se non si prova, no si può riuscire

....
Avevo inserito questa fotografia perchè quest'isola col suo castello-fantasma era, fino all'anno scorso, una specie di anacronistico inghippo spazio-temporale: arrivando solo tramite battello dai porti vicini i turisti sono tutti a piedi, quindi vedi abiti e colori e persone di oggi ma senza i rumori motorizzati che di solito si portano appresso.
Poi lungo il sentiero trovavi questa specie di meraviglia dimenticata, in abbandono totale, ma come se fossero scapapti gli abitanti cinquant'anni fa e poi tutto si fosse sgretolato, impolverato pian piano ma con ancora scheletri di splendori lontani abbandonati qua e là -seggiole, poltrone, mantovane e arredi fermi al loro posto a consumarsi.
E poi si entrava nella chiesa, e si trovava la vecchia custode: in mezzo a quello sfacelo, una vecchia signora continuava imperterrita a spazzare per terra e a tenere candele e fiori sugli altari sconsacrati: era una delle donne di servizio all'epoca dei Guglielmi e lì è rimasta, fino a quando l'ultimo cambio diprorpietà ha cominciato i lavori di ristrutturazione (ma non preoccupatevi, ora fa da custode alla piccola ma deliziosa chiesa di San Michele poche centinaia di metri più su).
Questa isoletta è una delle mete preferite delle nostre gite estive, mio figlio almeno un paio di volte l'anno riesce a trovare il modo di portarmici

ma credo che con il castello rimesso a nuovo non sarà più la stessa cosa, aveva davvero un'atmosfera da favola.
Manderò qualche altra fotografia al gentilissimo Tomaso per darvi un'idea di come fosse l'ambiente sino a pochi mesi fa!