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Stemma di Ginevra, antico, anzi no.

MessaggioInviato: martedì 3 ottobre 2006, 18:14
da antonio_conti
Buongiorno a tutti,
cercando notizie ed immagini riguardanti il topic "Aguzzate la vista... (1)", mi sono imbattuto in questo stemma di Ginevra.

Immagine

Nella miniatura di presentazione di Google mi è apparso molto interessante, uno tremma trecentesco (scudo gotico, circondato di foglie d'acanto secondo una tipologia molto frequente anche nella nostra penisola).

Poi però, allargando l'immagine, mi sono resi conto che si trattava di uno stemma nuovo. Non solo perché la pietra è perfetta, ma perché il rosso del campo su cui insiste la chiave è reso con la tecnica seicentesca del tratteggio, così anche il campo sul quale è posta dell'aquila.
L'quila stessa, per la conformazione e la posizione della zampa, è chiaramente posteriore (e di molto!) al Trecento.

In fine, ma questa è una domanda... l'ala dell'aquila, spiegata, è anch'essa frutto dello stile araldico tardo cinque-seicentesco?

Considerato che nei secoli passati, probabilmente, non ci fu interesse e gusto a riproporre stemmi sul modello antico, questo stemma dovrebbe essere davvero recente.

Che ne pensate?

Antonio :wink:

Re: Stemma di Ginevra, antico, anzi no.

MessaggioInviato: martedì 3 ottobre 2006, 18:19
da Alessio Bruno Bedini
antonio_conti ha scritto:In fine, ma questa è una domanda... l'ala dell'aquila, spiegata, è anch'essa frutto dello stile araldico tardo cinque-seicentesco?


Complimenti per il bel ritrovamento :D

L'aquila in questo stemma è bicipite e noi ne vediamo solo la metà essendo inserita in un partito :D Non saprei dire sull'origine della foggia dell'ala :roll:

Re: Stemma di Ginevra, antico, anzi no.

MessaggioInviato: martedì 3 ottobre 2006, 18:21
da fra' Eusanio da Ocre
antonio_conti ha scritto:...(omissis)...mi è apparso molto interessante, uno stemma trecentesco (scudo gotico, circondato di foglie d'acanto secondo una tipologia molto frequente anche nella nostra penisola).

Vero, specie in area toscana.

Poi però, allargando l'immagine, mi sono resi conto che si trattava di uno stemma nuovo. Non solo perché la pietra è perfetta, ma perché il rosso del campo su cui insiste la chiave è reso con la tecnica seicentesca del tratteggio, così anche il campo sul quale è posta dell'aquila. L'quila stessa, per la conformazione e la posizione della zampa, è chiaramente posteriore (e di molto!) al Trecento.

Sì: è fin troppo simile a certi "pollastroni" (con tutto il rispetto per l'augusto simbolo che in esse s'incarna) tipici delle zone periferiche dell'area asburgica...

In fine, ma questa è una domanda... l'ala dell'aquila, spiegata, è anch'essa frutto dello stile araldico tardo cinque-seicentesco?

Certo, anche perchè (aguzzate :wink: la vista!) la punta dell'ala attraversa e oltrepassa il bordo dello scudo, cosa che... non è :evil: certo trecentesca!

Considerato che nei secoli passati, probabilmente, non ci fu interesse e gusto a riproporre stemmi sul modello antico, questo stemma dovrebbe essere davvero recente.
Che ne pensate?
Antonio :wink:


Molto recente, direi.

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 3 ottobre 2006, 18:25
da eugubino
Immagine

MessaggioInviato: martedì 3 ottobre 2006, 18:29
da fra' Eusanio da Ocre
...infatti il monte eugubino alla tedesca sciaborda sul capo, ma non :wink: fuori dallo scudo...

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 3 ottobre 2006, 18:33
da eugubino
intendevo far riferimento alla foglia d'acanto

MessaggioInviato: martedì 3 ottobre 2006, 18:56
da fra' Eusanio da Ocre
:oops: ...hai ragione, scusa...

...beh, abbiamo preso due piccioni con una fava! :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 3 ottobre 2006, 18:57
da antonio_conti
Anche in questo esempio eugubino le foglie riempiono lo spazio vuoto creato dalla punta dello scudo. Così il gusto dell'epoca usava questa tecnica decorativa sia che il tutto fosse racchiuso entro una cornice (per esempio nel caso di molti stemmi di podestà e capitani del popolo murati nel palazzi comunali), sia che vi fosse una serie di stemmi affiancati, come nel caso del Palazzo dei Consoli...
Rivedere Gubbio ristora gli occhi, soprattutto a chi da un po' troppe ore sta davanti allo schermo del computer :D
con questa bella immagine e con le altre meraviglie viste in questa giornata, vi saluto.

Antonio :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 14:56
da cipollone
antonio_conti ha scritto:Anche in questo esempio eugubino le foglie riempiono lo spazio vuoto creato dalla punta dello scudo. Così il gusto dell'epoca usava questa tecnica decorativa sia che il tutto fosse racchiuso entro una cornice (per esempio nel caso di molti stemmi di podestà e capitani del popolo murati nel palazzi comunali)

Esatto caro antonio! :D mi pregio di fornire a tutti un ulteriore esempio: Immagine
Stemma Guicciardini, 1429 :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 4 ottobre 2006, 18:14
da fra' Eusanio da Ocre
...nello stemma toscano postato per ultimo, avete notato il bellissimo dettaglio del ceffo leonino a cui lo scudo è appeso con una guiggia (il tutto scolpito nella viva pietra, ovviamente...)?

Bene :D valete