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I Cancellieri di Pistoia

MessaggioInviato: venerdì 29 settembre 2006, 12:18
da StefanoM
Cerco altre informazioni oltre a quelle fornite dal Crollalamza. In questo testo viene blasonata una variante araldica del casato ma non c'è alcun riferimento. Io la riporto di seguito sperando che qualcuno ne sappia qualcosa: Spaccato d'azzurro e d'argento. Cosa si sa ancora dei Cancellieri? Ma sopratutto quali furono le loro famiglie di consorteria?

Grazie e a presto. :wink:


C'è qualche Pistoiese di buona volontà? :lol:

MessaggioInviato: venerdì 29 settembre 2006, 13:14
da Giancarlo d'Onofrio
omissis

MessaggioInviato: venerdì 29 settembre 2006, 15:36
da fra' Eusanio da Ocre
Giancarlo d'Onofrio ha scritto:...(omissis)..."Del Bufalo: Secondo l'Amayden la famiglia ebbe origine dai Cancellieri di Pistoia...(omissis)... Secondo lo storico Carlo Augusto Bertini, che ha rivisto le biografie dell'Amayden, i Del Bufalo non discenderebbero dalla famiglia Cancellieri di Pistoia. II cognome Cancellieri, abbinato a Del Bufalo, deriverebbe dal fatto che quest'ultima famiglia ha ricoperto per più generazioni la carica di Cancelliere."...(omissis)...


...difatti tale famiglia dovrebbe essere di origini autoctone; di certo, alzava un originale ed inconsueto stemma triangolato che formalmente appare del tutto difforme dall'arma dei pistoiesi Cancellieri, in qualunque variante la si consideri.

Se il vecchio frate ben ricorda, un Cancellieri "vero" fu podestà a Perugia e lasciò il proprio stemma affrescato all'interno della stupenda Sala dei Notari.

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 29 settembre 2006, 16:14
da StefanoM
Grazie signor Giancarlo per il suo contributo.
Ho scarsissime notizie sugli Onofri di Sulmona ma potrei mandarti la blasonatura di quelli di Aquila con alcune notiziole,sempre che tu non le possegga già. :wink:

Arma: inquartato, I e IV d’oro, all’aquila di nero coronata del campo; al II e III troncato di azzurro al porco d’oro, e di oro.
Elmo Argentato. Corona da Patrizio, cimata da otto perle delle quali cinque visibili, alternate da otto fioroni abbassati sul cerchio


Su un altro blasonario, se non erro,ho trovato invece un troncato di nero e di oro.

Ma quanti stemmi ebbe questa famiglia? :shock:
Ma sopratutto da dove lo spaccato d'azzurro e d'argento?
Ma è un cinghiale o un maiale? anche in questo caso ho i miei dubbi poichè c'è una famiglia Cancellieri a Roma che si fregia di un cinghiale.

Nessuno ha qualche foto? :wink:

MessaggioInviato: venerdì 29 settembre 2006, 17:49
da Giancarlo d'Onofrio
omissis

MessaggioInviato: venerdì 29 settembre 2006, 18:10
da StefanoM
Ma quanti stemmi ebbe questa famiglia?
"Credo che leggendo la storia di questa famiglia ed inserendola poi nel contesto della storia di Pistoia, si possa supporre che ogni "fazione" interna ai Cancellieri abbia voluto significare la propria distanza dai parenti anche con un cambio di stemma, cosa del resto piuttosto normale."

Due domande per gli utenti

E quali furono queste fazioni?
E quale adottò lo spaccato d'azzurro e d'argento?

Per la sua ricerca farò il possibile :wink:

Ma furono veramente così catastrofici questi eventi? :mrgreen:

MessaggioInviato: venerdì 29 settembre 2006, 19:36
da Giancarlo d'Onofrio
omissis

MessaggioInviato: venerdì 29 settembre 2006, 20:00
da fra' Eusanio da Ocre
La bicromia argento-azzurro è una delle più antiche combinazioni legate a fazioni socio-politiche europee, in particolare alle marche di epoca carolingia.

Come tale, ed attraverso infiniti passaggi estetici e formali, è finita (ad esempio) nel losangato in banda della Baviera, ed in centinaia di altri stemmi di antica origine.

Compreso (forse) quello dei Cancellieri... sottolineo, forse. :wink:

Bene :D valete

MessaggioInviato: venerdì 29 settembre 2006, 20:06
da cercatrova
sui Cancellieri (e sulle altre famiglie di Pistoia) ho alcuni testi interessanti nella mia biblioteca... il problema è trovare il tempo per consultarli e mettere le notizie qui sul forum... se avari pazienza, saprò rispondere alle tue domande (o almeno ci proverò!)
saluti,
mario

MessaggioInviato: sabato 30 settembre 2006, 10:56
da StefanoM
Sfogliando con attenzione il "piccolo" Blasonario Pistoiese del Mazzei ho potuto notare alcune caratteristiche peculiari in seno all'araldica di questa città. Quasi tutti gli stemmi adottano il rosso e l'oro come colori base, seguono, e in questa discussione credo sia importante ricordarlo, l'azzurro e l'oro, spece in spaccati. Ad esempio le famiglie Benvenuti,Buonfiglioli,Gualdimari,Losi, Mazzei, usano spaccati d'azzurro e oro con brisure e figure varie. A questi si affiancno gli stemmi con spaccati oro azzurri che ricordano la potente famiglia feudale dgli Adimari. Casualità?

Aspettiamo con pazienza il responso del nostro amico Toscano cercatrova :wink: