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Stemma dei Gerbi

MessaggioInviato: lunedì 25 settembre 2006, 23:14
da MMT
Un caro amico tra le carte di famiglia ha trovato questa miniatura di uno stemma Gerbi (famiglia fiorentina). Il documento è del 1709 e si tratta di una diffida ad un abate ad usare lo stemma della famiglia Gerbi, riportandolo a colori a scaso d'equivoci.
Immagine
Sarebbe davvero interessante provare a rintracciare i titolari dei vari quarti. Suppongo che lo stemma Gerbi sia quello del 1°quarto sullo scudetto sul tutto, mentre quello del 2° granquarto potrebbe trattarsi di quello dei Beccaria.
Lo stesso stemma si trova poi a Panicaglia (FI) nella Cappella Magnani-Gerbi.
Immagine

E' proprio a proposito di questa famiglia che vi chiedo notizie, sui Magnani Gerbi, probabilmenti questi ultimi si estinsero nei primi.


Saluti,
Michele Tuccimei

MessaggioInviato: martedì 26 settembre 2006, 14:03
da Andrea Conti
Gentilissimo Signor Tuccimei,
i "Libri d'Oro" della nobiltà fiorentina e fiesolana, istituiti da S. A. R. ed I. il Gran Duca di Toscana Francesco Stefano con legge del 31 luglio 1750, e pubblicati da Bruno Casini nel 1993, censiscono una famiglia "MAGNANI GERBI", di cui è riferita la seguente genealogia:
capostipite: GUIDO, da cui
PIERO ed ARRIGO, notaio della Signoria nel 1386;
da Piero di Guido: BARTOLOMMEO, da cui
PIERO e CRISTOFANO;
da Piero di Bartolommeo: BERNARDO, da cui
PIERO, m. 2° maggio 1578, da cui
BARTOLOMMEO, m. 8 agosto 1585; sp. Lucrezia Passerini, da cui
FRANCESCO, sp. Maria Guidotti, da cui
FRANCESCO, sp. Maddalena Renzi Gerbi, da cui
PIER FRANCESCO, sp. Giuditta Baldi, da cui
FRANCESCO ORLANDO, sp. Caterina Pasqui, da cui
GIUSEPPE, sp. Virginia Guagni, da cui
FRANCESCO, sp. Aurora da Barberino, da cui
DOMENICO, n. 23 gennaio 1799 – m. 11 febbraio 1864, ultimo maschio della famiglia, da cui
AGNESE, nata il 3 ottobre 1827;
e ne riportano anche lo stemma, ma è diverso da quello che Lei ha pubblicato e di cui TENTO la seguente lettura (l’immagine è piccolissima, poco chiara anche sotto una lente di ingrandimento ed io non sono un araldista :( ): "partito semitrocato; sezione destra del partito: d'oro ad un leone rampante di nero, sormontato da un falcetto dello stesso; sezione sinistra, troncato, nel 1° di rosso, nel 2° d'argento al palo di nero; sul troncato: Capo dell'Impero"
(Nell’eventualità che fra’ Eusanio da Ocre – o altro araldista di vaglia – legga questo messaggio: MISERERE ET PARCERE SUBIECTIS :oops: !).

Spero di esserLe stato di aiuto.
Cordialmente,
Andrea Conti
_____________________
FULGOR NON TERRET

MessaggioInviato: martedì 26 settembre 2006, 15:56
da fra' Eusanio da Ocre
Andrea Conti ha scritto:...(omissis)..."partito semitrocato; sezione destra del partito: d'oro ad un leone rampante di nero, sormontato da un falcetto dello stesso; sezione sinistra, troncato, nel 1° di rosso, nel 2° d'argento al palo di nero; sul troncato: Capo dell'Impero"
(Nell’eventualità che fra’ Eusanio da Ocre – o altro araldista di vaglia – legga questo messaggio: MISERERE ET PARCERE SUBIECTIS :oops: !)...(omissis)...


Araldisti di vaglia che leggono i nostri messaggi ce ne sono, e chissà se interverranno e cosa diranno: il vecchio frate, più semplicemente, si limita a :oops: chiederti dove andrebbe posto il capo dell'Impero, se nella seconda o terza parte del partito semitrocato...

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 26 settembre 2006, 20:01
da MMT
Credo che andrebbe nella seconda parte dello stemma troncato, nel 1° d'argento al palo di nero, nel 2° di rosso pieno, che è l'arma dei Magnani.

Ringrazio di cuore, il gentile Andrea Conti, per le notizie sui Gerbi riportate.

Michele T.

MessaggioInviato: martedì 26 settembre 2006, 20:09
da fra' Eusanio da Ocre
Miche', grazie :? dell'intervento ma...

...Andrea non diceva esattamente quanto affermi:
Andrea Conti ha scritto:...(omissis)..."partito semitrocato; sezione destra del partito: d'oro ad un leone rampante di nero, sormontato da un falcetto dello stesso; sezione sinistra, troncato, nel 1° di rosso, nel 2° d'argento al palo di nero; sul troncato: Capo dell'Impero"...(omissis)...

:oops: Scusate, ma... non ci capisco più niente! :cry:

Bene :D valete

MessaggioInviato: martedì 26 settembre 2006, 21:33
da Andrea Conti
Gentilissimi fra' Eusanio (grazie per il Tu :D ) e Signor Tuccimei,
humillime, :cry: clementiam vestram peto!
Lo stemma dei Magnani Gerbi da me trovato è un "partito semitroncato", la destra dello scudo (sinistra di chi guarda), è "d'oro al leone di nero sormontato da un falcetto dello stesso" (forse l'impugnatura del falcetto ha uno smalto diverso, ma il disegno è troppo piccolo per poterlo distinguere dal resto); il "troncato" è sulla sinistra dello scudo (destra di chi guarda), la parte superiore (1°) e "di rosso", la parte inferiore (2°) è "d'argento al palo di nero"; il Capo dell'Impero sovrasta lo smalto rosso.

Cordialmente,
Andrea Conti
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FULGOR NON TERRET

MessaggioInviato: martedì 26 settembre 2006, 21:37
da MMT
Risolvo la questione dicendo che un ramo dei Magnani, quello di Ronta, alzò come arma lo stemma tradizionale ma capovolto, tuttavia mantenendo il capo dell'impero... in capo:
Immagine
(da una lettera datata 1863)
Mentre lo stemma classico dei Magnani è questo:
Immagine
(miniatura del 1757).

A questo punto credo che lo stemma dei Magnani sia anche compreso nello stemma che ho postato ieri, quello a colori, in un'ulteriore brisura e cioè il troncato di rosso e d'argento, alla banda di nero caricata di tre stelle d'oro, attraversante.

Michele.

MessaggioInviato: mercoledì 27 settembre 2006, 10:15
da MMT
Scusate ma occorre necessariamente una precisazione: Il grande stemma inquartato non fa parte (come avevo detto erroneamente) di una diffida verso un abate ma di un riconoscimento notarile di parentela tra "D. Giovanni Battista Ripa Buscetta, principe dell'Isola di Schrio e marchese dell'Isola di Taso nell'Arcipelago di Giaglione e Meana dei marchesi di Ceva, signore delle Gravere (?), di Egiuale (?), Losa, Altereto e San Giuliano nella Valle di Susa, Luatordio (?), Feliciano e Aifancore, cavaliere e commendatore della Sacra Religione di SS. Maurizio e Lazzaro, della commenda di San Benigno della provincia di Cuneo, colonnello delle milizie urbane e protettore delle arti liberali" e l'Abate Piero Agostino Gerbi, ultimo della sua casa. E chiede all'Abate di inquartare le proprie armi con le sue, riportate in prima pagina.


Michele.

MessaggioInviato: mercoledì 27 settembre 2006, 13:09
da Guido5
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Giovanni Battista Ripa Buscetta, principe dell'Isola di Schrio

Caro Michele,
aggiungo io un (?): ti riferisci a Chio (o Scio, greco Χίος)? Se sì, puoi dirmi da dove viene il titolo di principe?

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: mercoledì 27 settembre 2006, 15:02
da MMT
Caro guido non so dirti niente di più: lui si appella in tal modo nell'atto notarile di cui sopra: l'atto è redatto dal notaio Emanuele Filiberto Emanuel e v'è in calce la firma dei testimoni conte Trachi, conte Gastaldi di Trana (i?) priore D. Ludovico Giuseppe Lemaiore.


Michele.

MessaggioInviato: mercoledì 27 settembre 2006, 18:46
da fra' Eusanio da Ocre
Andrea Conti ha scritto:Gentilissimi fra' Eusanio (grazie per il Tu :D ) e Signor Tuccimei, humillime, :cry: clementiam vestram peto!

...et tibi clementiam sit! :wink:

Lo stemma dei Magnani Gerbi da me trovato è un "partito semitroncato", la destra dello scudo (sinistra di chi guarda), è "d'oro al leone di nero sormontato da un falcetto dello stesso" (forse l'impugnatura del falcetto ha uno smalto diverso, ma il disegno è troppo piccolo per poterlo distinguere dal resto); il "troncato" è sulla sinistra dello scudo (destra di chi guarda), la parte superiore (1°) e "di rosso", la parte inferiore (2°) è "d'argento al palo di nero"; il Capo dell'Impero sovrasta lo smalto rosso.
Cordialmente,
Andrea Conti
__________________
FULGOR NON TERRET


Ottimo, grazie!

Adesso sì che ci siamo... a differenza della matematica, in araldica invertendo i fattori (anzi, i quarti) la somma cambia, eccome! :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 28 settembre 2006, 17:40
da MMT
Ma non in questo caso: poichè già ho scritto che un ramo dei Magnani usò l'arma capovolta, proprio identica a quella descritta dal gentilie Andrea Conti e di cui ho anche postato un'immagine.


Michele.

MessaggioInviato: giovedì 28 settembre 2006, 17:45
da fra' Eusanio da Ocre
...quando si tratta di far capire al vecchio frate che sta declinando verso il rimbambimento senile, lo fai sempre in maniera molto :oops: fine ed elegante...

...vuoi aiutarlo a comprendere quel che evidentemente gli è sfuggito? :roll:

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 28 settembre 2006, 18:09
da MMT
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Risolvo la questione dicendo che un ramo dei Magnani, quello di Ronta, alzò come arma lo stemma tradizionale ma capovolto, tuttavia mantenendo il capo dell'impero... in capo:
Immagine
(da una lettera datata 1863)
Mentre lo stemma classico dei Magnani è questo:
Immagine
(miniatura del 1757).

A questo punto credo che lo stemma dei Magnani sia anche compreso nello stemma che ho postato ieri, quello a colori, in un'ulteriore brisura e cioè il troncato di rosso e d'argento, alla banda di nero caricata di tre stelle d'oro, attraversante.

Michele.



Ti era sfuggito? :mrgreen:

Michele.

MessaggioInviato: giovedì 28 settembre 2006, 18:15
da fra' Eusanio da Ocre
Evidentemente! :roll:

Sennò... non facevo una figura barbina per nulla! :evil:

Bene :? vale