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La Sala degli Stemmi di Ferrara

MessaggioInviato: lunedì 25 settembre 2006, 21:53
da Alessio Bruno Bedini
Domenica ho scoperto questo vero gioiello per l'araldica :wink:

Immagine

All'interno del castello Estense ci sono tantissimi stemmi dei Papi, dei cardinali legati a Ferrara e finanche prefetti :shock:

Se capitiamo ancora da quelle parti sarebbe un bel posto per una visita araldica :wink:

http://www.castelloestense.it/ita/castello/visita/stemmi.html ha scritto:È uno dei luoghi del Castello Estense che rappresenta l'ultima trasformazione del grande monumento. Dopo essere stato struttura di difesa e residenza principesca dei duchi estensi, con l'anno della devoluzione (1598) diventò Palazzo del Governo.

Qui si insediò il potere politico rappresentato dai cardinali legati - mentre il vescovo continuava a dimorare nella sua sede storica - che governarono da questo luogo i possedimenti padani e transpadani di Santa Romana Chiesa fino al momento in cui cessò il potere temporale del Papato.

Qui si esercitò successivamente il potere civile rappresentato dai prefetti, i quali fino all'anno 2000 hanno avuto negli ambiti del Castello anche la loro residenza.

Dalle carte relative al progetto di Pirro Ligorio (1500 ca.-1583) per la "Libraria" e per l'"Antichario" nel Castello di Ferrara, si apprende che intorno al 1570 questa sala si presentava divisa in due ambienti: uno più ampio e uno più piccolo, a sud, che inglobava l'ultima delle cinque finestre sul cortile interno. Da un inventario del 1584 risulta che nel salone erano disposti oggetti, marmi e sculture della collezione estense, mentre nella saletta stavano gli oggetti di piccole dimensioni, per lo più vasi e bronzetti.

Fra la volta di copertura e l'attacco alle pareti una fascia dipinta, alta oltre quattro metri, reca in alto gli stemmi dei pontefici sotto i quali sono gli stemmi dei cardinali legati che avevano avuto da quei papi il mandato di esercitare la giurisdizione civile e politica dei beni della Chiesa.

La fascia, realizzata nei primi anni del 1600, recava in quel momento scudi anonimi alternati in colore argento e oro; a mano a mano che un cardinale succedeva all'altro nel controllo dello Stato e un pontefice succedeva all'altro al soglio pontificio, il suo stemma veniva apposto entro questo calendario del dominio dello Stato della Chiesa dal 1598 al 1859.

L'impianto decorativo inferiore è ascrivibile al pittore-scenografo Giuseppe Migliari (Ferrara 1822-Odessa 1897), che prestò la sua opera coadiuvato da Celestino Tommasi (Ferrara 1796-Bologna 1868).

Nel 1857, in occasione della visita a Ferrara di papa Pio IX, oltre ad ordinare alcuni stemmi cardinalizi, vennero realizzate sei vedute dei principali centri della Legazione: Comacchio, Ferrara, Lugo, Bagnacavallo (l'unica a non essere sormontata dallo stemma comunale), Pomposa e Cento.

Il riquadro annerito che spicca sulla parete nord ricorda il legato conte Filippo Folicaldi, la cui insegna, insieme alla sua memoria, è stata "cancellata" a seguito di un episodio di repressione durante il governo austriaco (1852) e delle dimissioni del conte dopo la sua implicazione in un processo (1856).

L'unità d'Italia è ricordata da due targhe dipinte, poste sopra le porte che conducono alla Sala dei Comuni e al cosiddetto "Salotto Azzurro", recanti rispettivamente le date del 6 settembre 1859, giorno in cui l'Assemblea delle Romagne rifiutò di sottostare al Governo temporale pontificio, e della votazione del 7 dicembre 1859, in cui si decise l'annessione al Regno di Sardegna sotto il re Vittorio Emanuele.

Dal 1860, agli emblemi dei cardinali lungo le pareti, già ampiamente rimaneggiati, vennero aggiunti quelli delle famiglie dei prefetti del Regno d'Italia.

MessaggioInviato: lunedì 25 settembre 2006, 23:21
da MMT
Sembra essere una sala magnifica, caro Alessio!
E spero che qualcuno metta anche le foto ravvicinata di qualche singolo stemma! :wink:



Michele.

MessaggioInviato: lunedì 25 settembre 2006, 23:35
da Alessio Bruno Bedini
La sala è grande praticamente il doppio di quanto raffigurato nella foto postata.

Inserisco anche altre foto

Immagine

Immagine

Purtroppo all'interno della sala non mi è stato consentito fare foto :roll:

MessaggioInviato: lunedì 25 settembre 2006, 23:58
da mct
Un vero peccato!!!!! :cry:

MessaggioInviato: martedì 26 settembre 2006, 15:23
da fra' Eusanio da Ocre
Alessio Bruno Bedini ha scritto:...(omissis)...Purtroppo all'interno della sala non mi è stato consentito fare foto :roll:


...ne è comprensibile il :oops: motivo...

...che diventerebbe accettabile qualora ne esistesse uno studio edito e reperibile!

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 26 settembre 2006, 15:43
da FML
Un altro luogo deputato a celebrare tramite la raffigurazione degli stemmi araldici, la vita, il lavoro e, perchè no....l'amore degli uomini che nel passato amministrarono la città.
Bologna, Ferrara....all'Emilia Romagna la palma d'oro per l'araldica :lol:!!!!

Grazie :wink:, Alessio, per le belle immagini!

Ferrante

MessaggioInviato: martedì 26 settembre 2006, 16:00
da fra' Eusanio da Ocre
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:...(omissis)...all'Emilia Romagna la palma d'oro per l'araldica :lol:!!!!...(omissis)...


...quindi possiamo tranquillamente 8) radere al suolo tutti i palazzi pubblici toscani completi dentro e fuori di decine di stemmi...
:wink:
Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 26 settembre 2006, 16:06
da FML
No di certo :wink:!!

Potremmo, invece, organizzare altre visite araldiche guidate al fine di scoprirli.....

Ferrante

MessaggioInviato: martedì 26 settembre 2006, 20:27
da fra' Eusanio da Ocre
8) ...chissà, forse...! :roll:

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 27 settembre 2006, 9:50
da antonio_conti
Anche nel salone principale del palazzo ducale di Pesaro è dipinta la serie completa degli stemmi dei legati pontifici, serie che prosegue con quella dei prefetti dall'Unità d'Italia fino ad una certa data che ora non ricordo.
L'immenso salone ha poi il soffitto a cassettoni riccamente decorato con le imprese del duca Guidobaldo II Della Rovere. Una meraviglia!

A Ravenna, nel palazzo della Prefettura sono stati collocati su appositi tabelloni i cartoni con gli stemmi dei legati e dei prefetti, recentemente "riscoperti" nei magazzini. Un'opera meritoria del prefetto di Ravenna!

Non ho al momento immagini da inserire ma provvederò non appena possibile.

Saluti :wink:

Antonio

MessaggioInviato: mercoledì 27 settembre 2006, 18:06
da fra' Eusanio da Ocre
...e vi state dimenticando di Perugia, e della sua Sala dei Notari interamente affrescata da stemmi!
Li vedete in parte qui: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=1534
...i più antichi risalgono 8) alla fine del XIII (tredicesimo) secolo, datazione che contribuisce anche a rispondere ad un altro topic aperto da Antonio :wink: ...

Aggiungiamo che, di fronte, il Palazzo perugino delle Poste ospita a sua volta una nutrita sequenza di stemmi affrescati a ridosso della 1ª guerra mondiale con gli stemmi delle cosiddette Cento città di'Italia.

Bene :D valete

MessaggioInviato: mercoledì 27 settembre 2006, 19:37
da antonio_conti
Purtroppo io l'ho visitata alcuni anni fa senza l'ottimo ausilio del professor Gorra (visto che ho saltato la visita organizzata dallo Iagi... :( ).
Ma certo quella meraviglia non si può dimenticare! :2:

Con riferimento all'altro topic (http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=3118)
Leggo che il palazzo di Perugia è stato edificato a partire dal 1293, giocoforza i primi stemmi non sono stati dipinti a partire da quell'epoca, ma il fatto che siano stati dipinti vuole dire che erano usati e che l'uso doveva essere consolidato e ben definito da tempo. Questo è un dato significativo... come sottolineato da fra' Eusanio :D

Antonio :wink:

MessaggioInviato: mercoledì 27 settembre 2006, 19:43
da fra' Eusanio da Ocre
antonio_conti ha scritto:...(omissis)...Leggo che il palazzo di Perugia è stato edificato a partire dal 1293, giocoforza i primi stemmi non sono stati dipinti a partire da quell'epoca...(omissis)...


E invece no, caro Antonio: la Sala era appena stata edificata, ed in controfacciata già veniva affrescata a stemmi (dimenticavo di dirti che ognuno di essi è accompagnato da iscrizione datante).

Il più antico, se ben ricordo, è datato al 1293 stesso.

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 28 settembre 2006, 16:47
da antonio_conti
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
antonio_conti ha scritto:...(omissis)...Leggo che il palazzo di Perugia è stato edificato a partire dal 1293, giocoforza i primi stemmi non sono stati dipinti a partire da quell'epoca...(omissis)...


E invece no, caro Antonio: la Sala era appena stata edificata, ed in controfacciata già veniva affrescata a stemmi (dimenticavo di dirti che ognuno di essi è accompagnato da iscrizione datante).

Il più antico, se ben ricordo, è datato al 1293 stesso.

Bene :D vale


Scusami... mi sono espresso im modo infelice... volevo dire proprio che ovviamente non potevano essere stati dipinti prima del 1293... ma da quella data sì, come avevi detto tu in precedenza "i più antichi risalgono alla fine del XIII (tredicesimo) secolo", e come mi confermi ora. L'urgenza di dipingere quegli stemmi attesta indubbiamente un uso consolidato da un po', come dicevo.

Antonio :wink:

MessaggioInviato: giovedì 28 settembre 2006, 17:36
da fra' Eusanio da Ocre
Certo! :wink:

Bene :D vale