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Stemma di S.E. Mons. Nicola Jezzoni

MessaggioInviato: mercoledì 30 agosto 2006, 20:46
da giuseppe.q
Buona sera a tutti.
Innanzitutto mi presento: mi chiamo Giuseppe Quattrociocchi e scrivo da Vittorito in prov. dell'Aquila in Abruzzo di professione grafico pubblicitario e tra le altre cose sono il disegnatore degli stemmi cardinalizi e pontifici del sito http://www.araldicavaticana.com.
Pongo a voi una piccolo dilemma: qualche giorno fa mi è stato commissionato di ridisegnare lo stemma araldico di S.E. Mons. Nicola Jezzoni Vescovo della Diocesi di Valva e Sulmona dal 1906 al 1936.
Documentandomi ho trovato 2 immangi che allego di cui: Fotografia tratta da un timbro apposto durante una visita pastorale del suddetto vescovo; il secondo (a colori) fotografato nel palazzo vescovile di sulmona del salone dei vescovi.
Il mio dubbio è questo qui: l'aquila cosa strige fra gli artigli? Del timbro si vede benissimo che è un'aquila invece dal disegno a colori tutto pare tranne che un uccello solo che qui si vedono alcune lancie.... :? :? :?
Qualcuno di voi potrebbe aiutarmi in merito? Spero di si!
Ringraziandovi di cuore vi saluto affettuosamente.

Giuseppe

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MessaggioInviato: mercoledì 30 agosto 2006, 20:52
da Alessio Bruno Bedini
Benvenuto nel forum! :D Anche io sono "quasi" Abruzzese :wink:

L'aquila potrebbe tenere delle frecce tra gli artigli .. 8)

MessaggioInviato: mercoledì 30 agosto 2006, 20:53
da fra' Eusanio da Ocre
Per prima cosa, benvenuto nel forum, gentile amico! :P

Se ben ricordo, il comune di Magliano dei Marsi (o altro ad esso limitrofo, ma in ogni caso non troppo lontano dalla Diocesi di cui il Vescovo era titolare), a suo tempo, usava uno stemma in cui un'aquila stringente folgori negli artigli era componente non secondaria.

La cosa può essere attinente alla storia personale o pastorale del Presule?

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 30 agosto 2006, 21:09
da giuseppe.q
Il vescovo Jezzoni era nativo di Isola del Gran Sasso (Te) (dove sorge il Santuario di S. Gabriele dell'Addolorata). Credo infatti che quel Monte che si vede nel timbro sia proprio il Gran Sasso D'Italia...!

Giuseppe

MessaggioInviato: mercoledì 30 agosto 2006, 22:10
da Alessio Bruno Bedini
giuseppe.q ha scritto:Il vescovo Jezzoni era nativo di Isola del Gran Sasso (Te) (dove sorge il Santuario di S. Gabriele dell'Addolorata). Credo infatti che quel Monte che si vede nel timbro sia proprio il Gran Sasso D'Italia...!

Giuseppe


Potrebbe essere, però nel disegno a colori il monte sembra nascere dal mare ... :roll:

MessaggioInviato: giovedì 31 agosto 2006, 0:16
da Aesculapius
Cari amici del Forum,
se non sbaglio anche nella simbologia classica fulmini (strali) e frecce (saette) erano rappresentati indistintamente... del resto, l'aquila che stringe tra gli artigli un fascio di fulmini è proprio il simbolo zoomorfo del Padre degli Dei...

Antonio

MessaggioInviato: giovedì 31 agosto 2006, 10:08
da Alessio Bruno Bedini
Aesculapius ha scritto:Cari amici del Forum,
se non sbaglio anche nella simbologia classica fulmini (strali) e frecce (saette) erano rappresentati indistintamente... del resto, l'aquila che stringe tra gli artigli un fascio di fulmini è proprio il simbolo zoomorfo del Padre degli Dei...

Antonio


Si, quel tipo di simbologia è sempre stata molto comune da Napoleone in poi, ma la prima cosa che mi era venuta in mente, considerato il periodo, era la simbologia legata all'aquila sul fascio littorio ..

MessaggioInviato: giovedì 31 agosto 2006, 14:51
da giuseppe.q
Dopo aver mangiato un po di polvere frugando nell'archivio della mia parrocchia, è venuta fuori una lettera pastorale scritta dal vescovo in oggetto. Nella copertina del volumetto c'è il suo stemma.
Si può vedere benissimo che l'uccello tra gli artigli stringe delle frecce e per fortuna il mistero è stato svelato e risolto. :D
Ma adesso... che uccello è quello li??? :? :? :?
Non credo sia un'aquila o altro rapace... almeno dalla forma e dal becco...
Chiedo a voi di cosa si tratta??? :? :?

Grazie

Giuseppe


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MessaggioInviato: giovedì 31 agosto 2006, 15:02
da Alessio Bruno Bedini
Due considerazioni:

1. appare chiaro che oltre il cielo c'è anche il mare

2. il "monte" sembra attraversato da una strada o non è un monte ma una pira (ipotesi suggestiva che farebbe essere l'uccello una fenice) :wink:

MessaggioInviato: giovedì 31 agosto 2006, 15:11
da MMT
Caro Alessio, non credo si tratti di una pira...
...anche perchè il volatile in questione dovrebbe esserne nascente, nel caso in cui si trattasse di una fenice.
Sono propenso a ritenerlo un'aquila.


Michele Tuccimei.

MessaggioInviato: giovedì 31 agosto 2006, 15:28
da Alessio Bruno Bedini
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Caro Alessio, non credo si tratti di una pira...
...anche perchè il volatile in questione dovrebbe esserne nascente, nel caso in cui si trattasse di una fenice.
Sono propenso a ritenerlo un'aquila.

Michele Tuccimei.


Si ovviamente anche io :wink:

L'ipotesi della pira era suggestiva .. lo avremmo blasonato : "tornante alla sua immortalità" :lol: :lol:

MessaggioInviato: giovedì 31 agosto 2006, 15:55
da FML
giuseppe.q ha scritto:Dopo aver mangiato un po di polvere frugando nell'archivio della mia parrocchia, è venuta fuori una lettera pastorale scritta dal vescovo in oggetto. Nella copertina del volumetto c'è il suo stemma.
Si può vedere benissimo che l'uccello tra gli artigli stringe delle frecce e per fortuna il mistero è stato svelato e risolto. :D
Ma adesso... che uccello è quello li??? :? :? :?
Non credo sia un'aquila o altro rapace... almeno dalla forma e dal becco...
Chiedo a voi di cosa si tratta??? :? :?

Molto probabilmente, signor Giuseppe, il volatile presente nello stemma del vescovo Jezzoni, che a mio giudizio altro non può essere che un'aquila "abruzzese" :lol:, stringe tra i propri artigli due frecce....efficace richiamo del motto utilizzato dal Presule (CERTAMEN FORTE DEDIT ILLI), non solo nel classico cartiglio, ma anche, sotto forma di sigla, nella banda che attraversa lo scudo.
Spesso in araldica, come daltronde in fisica, le frecce sono simbolo di forza ed energia.
Esempi "lampanti" :lol: :lol: :lol: sono lo stemma napoleonico, con l'aquila afferrante delle saette (immagine e potenza del fulmine) e l'arma dell'Ordine di Sant'Agostino, con il cuore trafitto da una freccia in banda rivolta in basso (raffigurazione del cuore umano conquistato dall'amore di Dio).
Bisognerebbe, dunque, comprendere che relazione vi possa essere tra il motto e le frecce che, in questo caso, sono poste in sbarra con la punta verso l'alto....in direzione, unitamente alla presunta aquila, della stella a sei punte d'argento, evidente riferimento a Dio o a Maria Vergine.

Ferrante

P.S.: Benvenuto nel Forum dell'I.A.G.I., gentile Giuseppe :D, e complimenti per le sue interessanti realizzazioni grafiche per il sito di araldica vaticana che consulto sempre con passione :wink:!

MessaggioInviato: giovedì 31 agosto 2006, 17:01
da fra' Eusanio da Ocre
giuseppe.q ha scritto:Il vescovo Jezzoni era nativo di Isola del Gran Sasso (Te) (dove sorge il Santuario di S. Gabriele dell'Addolorata). Credo infatti che quel Monte che si vede nel timbro sia proprio il Gran Sasso D'Italia...!

Giuseppe


Potrebbe.

Ma di sicuro né Isola del Gran Sasso, nè San Gabriele si ricollegano iconograficamente all'aquila con i fulmini.

Forse il Vescovo ha iniziato la propria attività pastorale in zona marsicana?

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 31 agosto 2006, 17:08
da fra' Eusanio da Ocre
giuseppe.q ha scritto:...(omissis)...Si può vedere benissimo che l'uccello tra gli artigli stringe delle frecce e per fortuna il mistero è stato svelato e risolto. :D

Mica :? tanto... se ancora non riusciamo a chiarirne o smentirne la provenienza marsicana! :wink:

Ma adesso... che uccello è quello li??? :? :? :? Non credo sia un'aquila o altro rapace... almeno dalla forma e dal becco...
Chiedo a voi di cosa si tratta??? :? :?
Grazie
Giuseppe


Non tutti gli artefici sono (o sono stati) capaci di realizzare aquile di aspetto non dico fedele, ma almeno 8) verosimile...

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 31 agosto 2006, 17:09
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Caro Alessio, non credo si tratti di una pira... ...anche perchè il volatile in questione dovrebbe esserne nascente, nel caso in cui si trattasse di una fenice. Sono propenso a ritenerlo un'aquila.
Michele Tuccimei.


Senza ombra di dubbio, redivivo discipule.

Bene :D vale