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ACCIARINI: DA BISANZIO AL COLLO DELLE POTENZE EUROPEE

MessaggioInviato: giovedì 3 agosto 2006, 22:32
da Aesculapius
Gentili amici del Forum, è da un pò di tempo che volevo chiedere a Voi colleghi più esperti, informazioni circa l'utilizzo in araldica di una figura peculiare e cioè "L'ACCIARINO".
Tale figura è presente nelle armi dell'antichissima famiglia Paleologo "travestita" da lettera beta a ricordare le iniziale del motto "Basileus Basileon, Basileuon Basileuonton ("Re dei Re, Regnante dei Regnanti") e nelle maglie di uno degli ordini cavallereschi più prestigiosi al mondo: il perchè uno strumento così elementare potesse assurgere a tanta gloria è sempre stato per me un grosso mistero, e per quanto possa comprendere l'importanza metaforica del "generare fuoco" (lo stesso Zeus era definito "generatore di fuoco") non sono mai riuscito a comprenderne le ragioni più intime sia storiche che forse, araldiche.
C'è qualche relazione tra Bisanzio ed il Toson d'oro ?
Incapace di postare ho messo dei link che spero possano essere utili, soprattutto ai più giovani come me...

1) UN ACCIARINO
http://erhosa.altervista.org/Immagini/a ... focaia.JPG

2) UN ACCIARINO A FORMA DI BETA (come nelle armi dei Paleologo)
http://www.archeologiasperimentale.it/acciarino13.jpg

3) STEMMA DEI PALEOLOGO
http://www.geocities.com/maltesenobilit ... ologos.JPG

4)PENDENTE DEL COLLARE DEL TOSON D'ORO
http://www.cnicg.net/immagini/toison2.jpg

5)GRAN COLLARE O POTENZA DELL'ARALDO DELL'ORDINE DEL TOSON D'ORO
http://www.cnicg.net/image.asp?img=tois ... on%20d'Oro

6) TOSON D'ORO DI SABBIONETA
appartenente ai Gonzaga (postato da un nostro amico del forum in un'altra discussione)
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... c&start=30

Sarei grato ai gentili amici del forum se potessero spendere qualche parola sulla storia dei vari ordini del Toson d'oro (lo spagnolo, l'austriaco e quello - trismegisto- napoleonico) e su come e perchè un mito greco, nemmeno tra più famosi, sia stato preso a modello di un ordine, ripeto, tanto prestigioso.
Avido di quanto mi direte Vi ringrazio in anticipo

Antonio

Re: ACCIARINI: DA BISANZIO AL COLLO DELLE POTENZE EUROPEE

MessaggioInviato: venerdì 4 agosto 2006, 14:58
da fra' Eusanio da Ocre
Aesculapius ha scritto:...(omissis)...per quanto possa comprendere l'importanza metaforica del "generare fuoco" (lo stesso Zeus era definito "generatore di fuoco")

Non ti sfuggirà il rilievo ed il prestigio che, presso gli antichi, avvolgevano i personaggi addetti alla cura ed alla custodia del fuoco.
Il sacro collegio delle Vestali aveva il massimo rilievo, e le loro componenti erano assoggettate a doveri rigidissimi ma godevano di diritti impensabili negli altri strati della società romana.
Gli aruspici, prestigiosissimi protagonisti della religione etrusca, avevano fra gli altri il compito di leggere il volere divino attraverso forma, direzione, numero ed intensità dei fulmini, il "fuoco sacro" che scende dal cielo.
Lo strumento che, per millenni, permise all'uomo di riprodurre in piccolo il miracolo del fuoco fu proprio l'acciarino.
Ecco perchè la figura, oggi resa desueta da prosperi, cerini, accendini e mille altre diavolerie, ha sempre goduto di una particolare rilevanza.


...(omissis)...C'è qualche relazione tra Bisanzio ed il Toson d'oro ?

Il mito di Giasone e della sua ricerca del Vello d'Oro si svolge interamente nelle zone dell'attuale Turchia. 8)

...(omissis)...come e perchè un mito greco, nemmeno tra più famosi, sia stato preso a modello di un ordine, ripeto, tanto prestigioso.


:shock: ...forse oggi Giasone è ricordato da pochi...

...ma un tempo era fra gli eroi per antonomasia: era colui che incarnava l'ansia umana della scoperta, della sete di sapere, del desiderio di conoscenza, in lui tanto forti da indurlo a mettere a rischio la propria vita pur di soddisfarli.

Il vecchio frate è certo che tu, carissimo Antonio, non puoi sostenere che la sete di sapere è :wink: merce rara ai nostri giorni...

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 4 agosto 2006, 15:16
da Aesculapius
Caro Fra' Eusanio,
effettivamente, sebbene la Colchide, terra di Medea, era fuori i confini della odierna Turchia, non posso non comprendere che erano gli eventi si verificarono nella stessa area geografica...
Grazie per lo spunto di riflessione... ma...

Come sono andate precisamente le cose... ???

Chi è nato prima il vello o l'acciarino ? :shock:

Perchè quando si decise di prendere come simbolo dell'Ordine del Toson d'oro il vello di ariete si pensò di mutuare anche gli acciarini, che con la leggenda degli Argonauti aveva poco da spartire, ma che erano presenti sullo stemma di una famiglia imperiale che aveva regnato sulle zone in cui la storia di Apollonio Rodio aveva visto il suo teatro d'azione...?
Mi risulta tutto un pò laborioso se non artificioso... :?

Antonio

P.S. per Fra' Eusanio:"NATI NON FUMMO PER VIVER COME BRUTI..."

MessaggioInviato: venerdì 4 agosto 2006, 16:04
da fra' Eusanio da Ocre
Aesculapius ha scritto:Caro Fra' Eusanio, effettivamente, sebbene la Colchide, terra di Medea, era fuori i confini della odierna Turchia,

Coincideva con la Crimea, vero? :oops:
Chiedo venia per lo sbaglio.


non posso non comprendere che erano gli eventi si verificarono nella stessa area geografica... Grazie per lo spunto di riflessione... ma... Come sono andate precisamente le cose... ???

La mitologia non può e non deve dare rendiconti cronologici al millesimo di secondo... :wink:

Chi è nato prima il vello o l'acciarino ? :shock:

A livello di fama, il vello.

Perchè quando si decise di prendere come simbolo dell'Ordine del Toson d'oro il vello di ariete si pensò di mutuare anche gli acciarini, che con la leggenda degli Argonauti aveva poco da spartire, ma che erano presenti sullo stemma di una famiglia imperiale che aveva regnato sulle zone in cui la storia di Apollonio Rodio aveva visto il suo teatro d'azione...?
Mi risulta tutto un pò laborioso se non artificioso... :?
Antonio

Bella domanda.

P.S. per Fra' Eusanio:"NATI NON FUMMO PER VIVER COME BRUTI..."


...su Dante avremmo da scrivere 8) fiumi di inchiostro...

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 4 agosto 2006, 16:12
da Aesculapius
Fra' Eusanio,
per carità, non mi sarei mai permesso di correggerLa ed anzi, la mia affermazione era diretta a sottolineare che Lei non sbagliava affatto...seppure i confini Colchide-Turchia non sono sovrapponibili...

Non mi mortifichi così... :roll:

Antonio

MessaggioInviato: venerdì 4 agosto 2006, 16:20
da fra' Eusanio da Ocre
Aesculapius ha scritto:Fra' Eusanio, per carità, non mi sarei mai permesso di correggerLa...(omissis)...


Quando il vecchio frate sbaglia, non correggerlo sarebbe un ulteriore sbaglio...

...ma ora :wink: andiamo avanti a parlare di acciarini!

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 4 agosto 2006, 21:14
da Aesculapius
Cari amici,

sarei curioso di sapere se le 4 beta/acciarini dello stemma dei Paleologo vengano blasonate come beta o come acciarini... e qual è la motivazione storica che indusse i Paleologo ad adottare gli acciarini ? V'è qualche racconto o leggenda familiare che giustificherebbe l'adozione di tale figura ? E perchè si cominciò ad introdurre la "storia" che non di acciarini si trattava ma dell'acronimo del loro motto ?

Grazie
Antonio

MessaggioInviato: sabato 5 agosto 2006, 15:39
da fra' Eusanio da Ocre
Aesculapius ha scritto:Cari amici, sarei curioso di sapere se le 4 beta/acciarini dello stemma dei Paleologo vengano blasonate come beta o come acciarini...

Dipende 8) dai casi, a seconda di come vengono disegnati o realizzati...
...ma il blasone prevalente vede in essi quattro lettere ß.


...(omissis)...E perchè si cominciò ad introdurre la "storia" che non di acciarini si trattava ma dell'acronimo del loro motto ?
Grazie
Antonio


Re dei re regnante sui re: questa frase, tradotta in greco, è la base dell'acronimo di cui sopra.

Il motivo estetico della confusione fra ß e acciarini è che quest'ultimo aggeggio, se messo in palo, può assumere un aspetto simile a quello di tale lettera maiuscola.

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 12 agosto 2006, 15:12
da Aesculapius
[img][img]http://www.geekimages.com/pics/20060805/STEMMA_DI_SANGRO.jpg[/img]
[/img]

Cari Amici del Forum,
spero vi faccia piacere vedere lo stemma di una nobilissima famiglia napoletana, presente sul portone del palazzo gentilizio che affaccia su una delle piu' belle piazze di Napoli, con il collare del Toson d'Oro, con gli acciarini ben evidenti e le pietre focaie ridotte a dei "sassolini messi a croce" ...

Saluti
Antonio

MessaggioInviato: sabato 12 agosto 2006, 15:17
da fra' Eusanio da Ocre
Un :P bellissimo manufatto, completo di cimiero...

...e :wink: facile da blasonare!

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 12 agosto 2006, 15:26
da Aesculapius
Caro Fra' Eusanio,
so che apprezzerà... (anche al fine di blasonare meglio)

Immagine

MessaggioInviato: sabato 12 agosto 2006, 15:29
da fra' Eusanio da Ocre
:P Bellissimo manufatto ceramico!...

...anche se stai :oops: tenendo il segreto sulla sua ubicazione...

...però ora sì che lo puoi 8) blasonare a dovere!

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 12 agosto 2006, 15:35
da Aesculapius
Gentile Fra' Eusanio,

To be or no to be...

"D'oro a 3 bande d'azzurro" o "bandato d'oro e d'azzurro" ?

Mi spieghi un pò...

Antonio

MessaggioInviato: sabato 12 agosto 2006, 15:48
da fra' Eusanio da Ocre
8) ...quale "preferisci" :roll: dei due?

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 12 agosto 2006, 15:51
da Aesculapius
Non so... forse il primo... vedendo lo stemma ho proprio la sensazione che su uno scudo dorato siano state aggiunti tre pezzi di stoffa azzurra...
Direi "d'oro a tre bande d'azzurro"...
Ma quale dei due è corretto o è preferibile ?

Antonio