Pezze e dimensioni

Inviato:
martedì 4 luglio 2006, 13:47
da Morello
Scusate la domanda, magari banale, ma la larghezza delle pezze araldiche, banda, sbarra, palo, fascia ecc. è di 1/3 dell'altezza dello scudo o di 2/7 della larghezza, oppure come credo scriva Caratti di Valfrei di 2,33 moduli, tenendo conto che la larghezza dello scudo è di 7 moduli e l'altezza di 9? E la fascia o banda diminuita, quanto dovrebbe misurare. Grazie mille. Serafini.
Re: Pezze e dimensioni

Inviato:
martedì 4 luglio 2006, 17:23
da fra' Eusanio da Ocre
Serafini ha scritto:Scusate la domanda, magari banale, ma la larghezza delle pezze araldiche, banda, sbarra, palo, fascia ecc. è di 1/3 dell'altezza dello scudo o di 2/7 della larghezza, oppure come credo scriva Caratti di Valfrei di 2,33 moduli, tenendo conto che la larghezza dello scudo è di 7 moduli e l'altezza di 9?
L'araldica è scienza, d'accordo...
...ma è anche
arte...
...non impegoliamoci in misurazioni al decimo di millimetro...
...gli stemmi fatti con regolo e goniometro sono algidi...
...guarda uno stemma disegnato a mano da un bravo artista, e lo stesso realizzato al computer, e capirai al volo.E la fascia o banda diminuita, quanto dovrebbe misurare. Grazie mille. Serafini.
Le pezze (
banda, fascia, palo, sbarra, scaglione, ecc.) occupano non più della terza parte del campo.
Il concetto di "terza parte" è generico, ma adattissimo all'enorme varietà esistente di forme degli scudi: ci vorrebbe la laurea per calcolare a quanti centimetri equivalgono 2,33 moduli in uno scudo
accartocciato rococò nel quale diventa già difficile capire dove finisce la linea del
capo ed inizia quella di un
fianco!
Ergo, visto che una pezza è
diminuita quando è grande non oltre la metà del normale, ecco che... occupa non più della sesta parte del campo!
Bene

vale

Inviato:
mercoledì 5 luglio 2006, 8:39
da Morello
Grazie delle precise delucidazioni. Purtroppo capita che leggendo o consultando diversi libri sull'araldica (Caratti di Valfrei, Santi-Mazzini, di Montauto, Guelfi-Camajani, Tribolati, Bascapè e Del Piazzo, Von Volborth, Heim ecc...), alla fine ci si confonda facendo confusione. Tra l'altro penso di aver commesso un errore parlando di pezze araldiche, avrei dovuto scrivere pezze "onorevoli". Concordo pienamente con Lei, l'araldica è una scienza ausiliaria della storia, ma non sempre così esatta, e comunque l'originalità dell'artista è sempre migliore della fredda grafica computerizzata. Grazie mille. Serafini.