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Stemmi divertenti

MessaggioInviato: domenica 12 ottobre 2003, 12:55
da MMT
Gent.mi Signori,

vi propongo tre stemmi "divertenti" :P , come chiamati nel topic Solaroli, di non facile blasonatura.

1.stemma dei Guzzardi di Sicilia, baroni di Pulchi
2.stemma dei baroni Levetzow del Veneto
3.stemma dei nobili cavalieri Solinas di Sardegna

Il primo e il terzo sono solo di difficile blasonatura :twisted: . Il terzo è d'argento ad... un pettine?... :shock: un rastrello? :shock: ... un cancello? :shock: di rosso :!:.
In attesa che il carissimo e sempre disponibilissimo sig. Cravarezza (che un giorno di questi mi strozzerà :wink:) inserisca le tre immagini vi lascio la "bibliografia": Elenco Storico della Nobiltà Italiana (1960 SMOM) e varie annate del Libro d'Oro del Collegio Araldico Romano.

Distinti saluti,
Michele Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: lunedì 13 ottobre 2003, 10:39
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
ecco i tre stemmi:

St.Guzzardi

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St. Levetzow

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St. Solinas

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MessaggioInviato: lunedì 13 ottobre 2003, 20:44
da fra' Eusanio da Ocre
... 8) devo dire che mi aspettavo di peggio, caro Michele! Dopo il doveroso ringraziamento all'amico Tomaso per il sempre impeccabile gioco di squadra, vado a piccole dosi ed inizio con il blasone dell'arma Solinas:

di cielo, al bosco di (sugheri?) nodrito ed attraversante sulla campagna collinosa, il tutto più alto a sinistra ed al naturale, ed accompagnato nel cantone destro del capo da un sole d'oro.

L'unico dubbio mi resta sul genere degli alberi: fidandomi della qualità del disegno (che mi pare superiore alla media) e non sapendo altro (per ora) di quest'arma, rimango sul dubitativo: spero di togliere la parentesi al più presto.

Per oggi, basta: come dice una pubblicità, tutto questo lavoro mi fa seccare la lingua... :!: :lol: :?: :lol: :!: :lol: :?:

Bene 8) valete

MessaggioInviato: martedì 14 ottobre 2003, 21:23
da MMT
Caro Fra' Eusanio,

ma il cosiddetto campo di cielo non dovrebbe (sottolineo il condizionale perchè non ne sono sicuro al 100% :? ) essere seminato di nuvole, mentre qui ce n'è una sola!?

Michele Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: mercoledì 15 ottobre 2003, 17:12
da fra' Eusanio da Ocre
Ottima domanda, caro Michele :P !

Il campo di cielo è una delle possibili specificazioni delle figure al naturale le quali, per loro natura, vengono sempre effigiate in forme pittoriche e quindi esulano dalla rigida determinazione estetica delle figure araldiche.

In parole povere, lo stemma Solinas può avere per blasone:

a) quello che già hai letto, e nel quale non occorre parlare delle nuvole perché già comprese nel termine che blasona il campo: di cielo, al bosco di (sugheri?) nodrito ed attraversante sulla campagna collinosa, il tutto più alto a sinistra ed al naturale, ed accompagnato nel cantone destro del capo da un sole d'oro;

b) oppure un altro che invece obbliga a parlarne: d'azzurro, a cinque alberi affiancati, nodriti ed attraversanti sulla campagna sullo sfondo collinoso, il tutto al naturale, accompagnati nel cantone destro del capo da un sole d'oro, attraversante su di una nube d'argento movente dal medesimo (tratto da: aa.vv., Elenco nobiliare sardo, Sassari 1993, pag. 173).

Ma qui mi (e ti) chiedo: la nube del disegno è d'argento o al naturale?...

Bene :D vale, bene :shock: vide

MessaggioInviato: mercoledì 15 ottobre 2003, 19:15
da Elassar
Riporto la blasonatura del Libro d’Oro della Nobiltà Italiana relativamente allo stemma dei Guzzardi:

d' argento, al pino nodrito su tre monti di verde, sostenente un'aquila di nero, fissante un sole di rosso orizzontale destro; 1'albero addestrato da tre rosai al naturale, nodrito sul monte, sormontato da quattro corone d'oro all'antica, 2 e 2 sinistrato da un leoncino coronato tenente una spada, il tutto d'oro, con un braccio vestito di rosso uscente a destra dal tronco e tenente con la mano di carnagione una face accesa al naturale.

Spero sia corretta.

A presto.

MessaggioInviato: mercoledì 15 ottobre 2003, 20:05
da MMT
Caro Fra' Eusanio, venerabile amico :D,

a mio avviso la nube è al naturale: mai viste nubi d'argento :shock: !!! Siamo sicuri poi del sole attraversante? Secondo me non è proprio l'aggettivo più adatto.

Michele Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: mercoledì 15 ottobre 2003, 20:07
da fra' Eusanio da Ocre
Egregio Sig. Elassar,
il blasone riportato dal Libro d'oro (a proposito: quale volume? Sul n° XIII, pag. 658, la famiglia è citata senza altre menzioni... :( ) rientra nella media di tale prestigiosa pubblicazione. Mi permetterei di sistemarlo in un d'argento, a tre monti all'italiana affiancati di verde, il centrale più grande e cimalto da un pino al naturale, sostentente un'aquila di nero e con un sinistrocherio di carnagione, manicato di rosso, uscente dalla base della chioma ed impugnante una face al naturale, il destro cimato da tre rose di giardino affiancate, e sormontate da quattro corone all'antica d'oro poste 2, 2, il sinistro sostenente un leone tenente nella branca anteriore destra una spada alta in palo, il tutto d'oro e sormontato da una corona dello stesso, il tutto accompagnato da un sole di rosso movente dal cantone destro del capo. É più verboso :oops: , ma un po' meno impreciso :shock: ...

Bene :D valete

MessaggioInviato: mercoledì 15 ottobre 2003, 20:19
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Caro Fra' Eusanio, venerabile amico :D,

a mio avviso la nube è al naturale: mai viste nubi d'argento :shock: !!! Siamo sicuri poi del sole attraversante? Secondo me non è proprio l'aggettivo più adatto.

Michele Tuccimei di Sezze


...bone discipule, caro Michele, :shock: non mi scivolare proprio sul sole attraversante :shock: :shock: , che è la cosa forse più semplice dell'intero stemma Solinas ( 8) leggi: soli...nas, arma parlante :!: )...

Torniamo alla nube: se è al naturale, dei due blasoni di cui sopra, a) e b), secondo te quale bisognerebbe preferire?

Bene :D vale...

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2003, 14:52
da MMT
francamente io opterei per un mix delle due versioni:

d'azzurro, a cinque alberi affiancati, nodriti ed attraversanti sulla campagna sullo sfondo collinoso, il tutto al naturale, accompagnati nel cantone destro del capo da un sole d'oro, attraversante su di una nube al naturale movente dal medesimo

Così il sole d'oro sarebbe sopra una nuvola al naturale, anche se poi la nuvola al naturale sarebbe sopra il campo azzurro :shock:!
Che ne dici?

Michele Tuccimei di Sezze

ps: chiedo venia per il sole attraversante :oops: : non avevo pensato al "latino parlante"! :D

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2003, 23:52
da fra' Eusanio da Ocre
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:francamente io opterei per un mix delle due versioni:

d'azzurro, a cinque alberi affiancati, nodriti ed attraversanti sulla campagna sullo sfondo collinoso, il tutto al naturale, accompagnati nel cantone destro del capo da un sole d'oro, attraversante su di una nube al naturale movente dal medesimo

Così il sole d'oro sarebbe sopra una nuvola al naturale, anche se poi la nuvola al naturale sarebbe sopra il campo azzurro :shock:!
Che ne dici? (...) :D


...elegante! Ed adeguato al disegno proposto... Controlla sul Dizionario del Crollalanza, vol. II, pag. 542, che dà un blasone molto simile al tuo... :wink:

Bene, bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2003, 23:57
da MMT
lo farò al più presto! :D
Ehi mica starai temporeggiando sullo stemma Levetzow!!! :wink:
Che cosa rappresenta? :shock:

Michele Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2003, 23:59
da fra' Eusanio da Ocre
LEVETZOW: hai il vol. XX del Libro d'oro? Io no... e pare che il blasone di quell'aggeggio (un qualcosa di agricolo?) sia lì, a pag. 854...

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 17 ottobre 2003, 0:05
da MMT
Caro Fra' Eusanio è vero!

alla pagina 855 si recita: d'argento al rastrello, posto in banda, di rosso a sette punte, unite nel mezzo da un traverso e sostenute da un piedistallo pure di rosso.

Sinceramente a me sembra più un pettine che un rastrello :D!!!

Illuminaci! :wink:

Michele M. Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: venerdì 17 ottobre 2003, 7:53
da Elassar
Egregio Fra’ Eusanio,
non so dire con esattezza a quale volume del libro d’Oro della Nobiltà Italiana si riferisca la blasonatura dei Guzzardi da me citata, dal momento che essa è stata pubblicata sul sito del Comune di Castellammare del Golfo, che contiene un elenco di famiglie nobili siciliane, riportando varie informazioni di esse inserite nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana.
La medesima blasonatura è altresì riportata nel libro Famiglie Nobili Siciliane del Palizzolo-Drago (che Lei dovrebbe avere, dal momento che lo ha citato in uno dei suoi interventi circa lo stemma degli Stagno).

In effetti, concordo che la Sua blasonatura è più precisa, soprattutto sotto il profilo dell’indicazione dei monti (che, come giustamente Lei sottolinea, sono all’italiana).
A presto.