Pagina 1 di 2
Saluto e parere per stemma

Inviato:
lunedì 19 giugno 2006, 11:44
da Morello
Saluto e parere per stemma
Un cordiale saluto a tutti i partecipanti al forum, che seguo da circa un anno e che trovo molto interessante, sono abruzzese e quindi mi aggiungo alla schiera dei "forti e gentili". Perdonate la franchezza ma vi chiedo subito un parere, tra le seguenti ipotesi di arma:
- inquartato, nel 1° e 4° di rosso al serafino (testa di puttino in maestà attorniata da sei ali) d'oro; nel 2° d'azzurro al fascio di miglio legato d'oro; nel 3° d'azzurro alla conchiglia d'oro;
- d'azzurro alla banda d'oro caricata di 3 conchiglie di rosso poste nel verso della pezza, accompagnata in capo da un serafino ed in punta da un fascio di miglio legato, il tutto del secondo;
- d'azzurro alla fascia diminuita (o in divisa), accompagnata in capo da un serafino ed in punta da un fascio di miglio legato, il tutto d'oro;
- inquartato, nel 1° e 4° di rosso pieno, nel 2° d'azzurro al serafino d'oro, nel 3° d'azzurro al fascio di miglio legato d'oro; sul tutto alla banda d'oro caricata di 3 conchiglie di rosso.
Il motto deve necessariamente fare riferimento ai simpoli rappresentati all'interno dello scudo?.
Gradirei molto un vostro parere spassionato sia tecnico-araldico che estetico,e magari qualche nuova proposta mi scuso per avevrvi distolto da argometi più interessanti. Grazie mille, un salutone e a risentirci. Serafini

Inviato:
lunedì 19 giugno 2006, 12:34
da marcoluca
Benvenuto a Lei nel forum IAGI!
quanto ha chiesto riguardo al motto non credo sia necessario il legame con il contenuto dello stemma, esso in genere rappresenta una massima morale o, come anticamente accadeva, un grido di guerra.
Ma gli esperti del settore sapranno dirle di più. Attenda fiducioso!
marcoluca

Inviato:
lunedì 19 giugno 2006, 12:59
da FML
Salve caro Serafini e, naturalmente, benvenuto nel Forum (gli abruzzesi da queste parti sono una lobby

)!!
Gli stemmi da lei ideati e proposti sono, a mio parere, tutti molto interessanti. In particolare mi entusiasma

quello che lei menziona per secondo:
- d'azzurro alla banda d'oro caricata di 3 conchiglie di rosso poste nel verso della pezza, accompagnata in capo da un serafino ed in punta da un fascio di miglio legato, il tutto del secondo
Ritengo, infatti, che gli stemmi sono tanto più intrinsecamente ed estrinsecamente validi quanto più sono realizzati in uno stile semplice (
ma volendo dal significato complesso!) e chiaro.
Le armi inquartate, poi, si addicono maggiormente a rapporti di parentela.
Se non possiede uno stemma tradizionale credo che quello indicato sia il più bello ed "intelligente"....unisce infatti un'arma parlante (il serafino) con una allusiva (il fascio di miglio) ad un valore.
Cordialmente
Ferrante
P.S.: I Serafini originari di Camerata (oggi Camerata Nuova), paese del Lazio, imparentati con la mia famiglia hanno per stemma:
d'azzurro all'angelo (testa di putto tra due ali) di .... :roll:
Re: Saluto e parere per stemma

Inviato:
lunedì 19 giugno 2006, 16:35
da fra' Eusanio da Ocre
Serafini ha scritto:Un cordiale saluto a tutti i partecipanti al forum,
Benvenuto, gentile amico.che seguo da circa un anno e che trovo molto interessante,
Grazie, soprattutto della tua attenzione.sono abruzzese e quindi mi aggiungo alla schiera dei "forti e gentili". Perdonate la franchezza ma vi chiedo subito un parere, tra le seguenti ipotesi di arma:
- inquartato, nel 1° e 4° di rosso al serafino (testa di puttino in maestà attorniata da sei ali) d'oro; nel 2° d'azzurro al fascio di miglio legato d'oro; nel 3° d'azzurro alla conchiglia d'oro;
- d'azzurro alla banda d'oro caricata di 3 conchiglie di rosso poste nel verso della pezza, accompagnata in capo da un serafino ed in punta da un fascio di miglio legato, il tutto del secondo;
- d'azzurro alla fascia diminuita (o in divisa), accompagnata in capo da un serafino ed in punta da un fascio di miglio legato, il tutto d'oro;
- inquartato, nel 1° e 4° di rosso pieno, nel 2° d'azzurro al serafino d'oro, nel 3° d'azzurro al fascio di miglio legato d'oro; sul tutto alla banda d'oro caricata di 3 conchiglie di rosso.
Dal punto di vista estetico, potremmo parlarne per giorni e giorni, senza spostarci più di tanto dall'esposizione dei nostri gusti personali.
Il discorso è un altro: quali motivi poni a monte delle singole ipotesi da te prospettate?
L'araldica
non è affatto una questione di
estetica pura... Il motto deve necessariamente fare riferimento ai simpoli rappresentati all'interno dello scudo?
No... a meno che
tu non voglia diversamente!Gradirei molto un vostro parere spassionato sia tecnico-araldico che estetico,e magari qualche nuova proposta mi scuso per avevrvi distolto da argometi più interessanti. Grazie mille, un salutone e a risentirci. Serafini

Quale argomento è più interessante del far nascere uno stemma
ex novo?
Bene

vale

Inviato:
martedì 20 giugno 2006, 9:10
da Morello
Grazie a tutti coloro che mi hanno dato il benvenuto e i consigli per lo stemma. Per quanto riguarda le osservazioni di Fra' Eusanio, è ovvio che il serafino ed il fascio di miglio hanno un significato per me, anzi più di uno, come anche la conchiglia. Per quanto riguarda la composizione dell'arma, certo l'inquartato potrebbe sembrare, perdonatemi il termine non proprio tecnico, più "appariscente", ma riconosco, come mi è stato fatto notare, che si presta maggiarmente ad alleanze matrimoniali, concessioni imperiali, dominio di feudi. L'arma con la fascia in divisa, molto semplice, la ritengo, forse a torto, più vicina alla tradiziona araldica italiana. Mentre l'arma con la banda, che francamente prediligo, mi pare più legata alla tradizione araldica anglosassone, che ammiro molto.
Serafini

Inviato:
martedì 20 giugno 2006, 16:33
da fra' Eusanio da Ocre
Serafini ha scritto:Grazie a tutti coloro che mi hanno dato il benvenuto e i consigli per lo stemma.
Grazie a te per aver scelto di condividere con noi quest'argomento così personale!Per quanto riguarda le osservazioni di Fra' Eusanio, è ovvio che il serafino ed il fascio di miglio hanno un significato per me, anzi più di uno, come anche la conchiglia.
...la quale, però, nel 3° esempio è stata omessa.
C'è un criterio, una sequenza, o altro, che ti fa attribuire diversi gradi di importanza a questi tre emblemi?Per quanto riguarda la composizione dell'arma, certo l'inquartato potrebbe sembrare, perdonatemi il termine non proprio tecnico, più "appariscente", ma riconosco, come mi è stato fatto notare, che si presta maggiarmente ad alleanze matrimoniali, concessioni imperiali, dominio di feudi.
Le due cose, come ben capisci, si
equilibrano fra loro... è una questione
di gusti, alla fin fine!L'arma con la fascia in divisa,
Meglio il termine diminuita.molto semplice, la ritengo, forse a torto, più vicina alla tradiziona araldica italiana.
...niente affatto
"a torto"! In passato già vi fu chi notò che tali forme delle pezze sono così frequenti presso la nostra araldica da poterne essere ritenute (in un certo senso) tipiche.Mentre l'arma con la banda, che francamente prediligo, mi pare più legata alla tradizione araldica anglosassone, che ammiro molto. Serafini
É più legata alla tradizione araldica, senza altri aggettivi.
E consente di disporre di più spazio per le figure

accessorie...
Bene

vale

Inviato:
martedì 20 giugno 2006, 17:04
da Morello
Gentile Fra' Eusanio, la testa di Serafino è doppiamente legata al mio cognome, poichè quello antico soprannominale era Coccia, che in abruzzese, come Lei saprà benissimo significa testa, divenuto agli inizi del XVIII sec. patronimico come Serafino poi Serafini. I Coccia, poi Serafini, sono originari di Miglianico (CH), nella Val di Foro, che ha nell'arme civica parlante un fascio di miglio legato. Le conchiglie, come Lei ha notato non indispensabili, rappresenterebbero alcuni Pellegrinaggi da me svolti: Terrasanta, Roma, Santiago de Campostela. Grazie mille, Suo Serafini.

Inviato:
martedì 20 giugno 2006, 17:09
da fra' Eusanio da Ocre
Serafini ha scritto:Gentile Fra' Eusanio, la testa di Serafino è doppiamente legata al mio cognome, poichè quello antico soprannominale era Coccia, che in abruzzese, come Lei saprà benissimo significa testa, divenuto agli inizi del XVIII sec. patronimico come Serafino poi Serafini.
Esatto, quindi un riferimento doppiamente parlante.
I Coccia, poi Serafini, sono originari di Miglianico (CH), nella Val di Foro, che ha nell'arme civica parlante un fascio di miglio legato.
Non solo, anche Manoppello ed altri Comuni.
Le conchiglie, come Lei ha notato non indispensabili, rappresenterebbero alcuni Pellegrinaggi da me svolti: Terrasanta, Roma, Santiago de Campostela. Grazie mille, Suo Serafini.
Quindi, una
conchiglia potresti porla a fianco dello scudo, o dietro di esso... oppure usarla per
ex-libris, imprese o altre forme di emblemi tuoi personali.
Bene

vale

Inviato:
martedì 20 giugno 2006, 17:21
da Morello
L'azzurro del campo e le conchiglie, rappresenterebbero anche il mare, ed Ortona è sul mare ed i miei antenati, almeno sino a mio nonno sono stati dei naviganti. Mentre il fascio di miglio rappresenta anche la terra, ei i miei antenati di Miglianico, almeno sino alla prima metà del XVIII secolo erano dei contadini. Grazie. Serafini.

Inviato:
martedì 20 giugno 2006, 17:28
da fra' Eusanio da Ocre
Benissimo.
Quindi, per riassumere il tutto in forma grafica, che ordine daresti a codesti emblemi (colori compresi)?
Bene

vale

Inviato:
martedì 20 giugno 2006, 17:35
da Morello
Serafino, miglio, conchiglia, azzurro, oro, rosso. Probabilmente la seconda ipotesi di stemma da me formulata è la più plausibile.

Inviato:
martedì 20 giugno 2006, 17:41
da fra' Eusanio da Ocre
- d'azzurro alla banda d'oro caricata di 3 conchiglie di rosso poste nel verso della pezza, accompagnata in capo da un serafino ed in punta da un fascio di miglio legato, il tutto del secondo;
Questa, dico bene?
Bene

vale

Inviato:
martedì 20 giugno 2006, 17:56
da FML
Premesso che le considerazioni espresse del caro Fra' Eusanio

sono da me pienamente condivise, le invio, gentile signor Serafini, l'immagine dello stemma del vescovo cappuccino Lorenzo Serafini da Camerata (1773-1846), come le accennavo, mio lontano

parente.
Tra gli stemmi da lei proposti, infine, il più rappresentativo ed araldicamente simile ad altre armi di famiglie omonime (ho condotto una rapida ricerca sugli armoriali a mia disposizione

), risulta essere il 3° così blasonato:
d'azzurro alla fascia diminuita, accompagnata in capo da un serafino ed in punta da un fascio di miglio legato, il tutto d'oro.
Le conchiglie, effettivamente

, potrebbe utilizzarle come decorazioni esterne!
Buon lavoro

!
Ferrante

Inviato:
martedì 20 giugno 2006, 17:58
da fra' Eusanio da Ocre
Peccato, caro Ferrante, che l'ignoto incisore di codesto stemma abbia invece realizzato un
cherubino...
Bene

vale

Inviato:
martedì 20 giugno 2006, 18:01
da FML
E' colpa della poca maestria araldica degli artisti ottocenteschi

!!!
A quel tempo, caro Frate, evidentemente non si facevano le
Visite Araldiche
Ciao a tutti!!
Ferrante
