Ma, come... signor Davide... un genealogista come Lei non conosce uno dei più noti stemmi storici

?
Nulla di male intendiamoci che io di genealogie so solo quelle di famiglia... comunque, allora, mi permetta di informarLa meglio con una blasonatura più "tecnica" che se no il frate mi tira le orecchie:
Stemmi del Regno di Gerusalemme:
Stemma arcaico (di uso variabile nei sec. XIII e XIV) : d'argento seminato di crocette d'oro alla croce potenziata dello stesso.
Stemma usuale (dal XIV s.): d'argento alla croce potenziata d'oro accantonata da quattro crocette dello stesso.
Di questo stemma ne abbiamo già scritto qui:
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=2665&start=15
«(...) La prima attestazione di un qualcosa di simile allo stemma di Gerusalemme- una croce vagamente trifogliata su un campo seminato di crocette - si trova su un controisigillo di Gualtiero di Brienne conte di Giaffa, (nipote del re di Gerusalemme Giovanni I di Brienne) del 1227.
Il primo stemma certo del Regno di Gerusalemme è su un cofanetto di artefice limosino del 1236 per S. Luigi dove compare la colorazione usuale.
Tutti gli stemmari europei del Medioevo, da quello di Matteo di Parigi in poi riportano sempre la colorazione argento/oro.
I re di Gerusalemme che effettivamente regnarono non usarono proprio nessuno stemma se non, tra i loro regalia, un sigillo non araldico (con veduta di Gerusalemme e sovrano assuso sul trono) ed una bandiera reale descritta da Fulcherio di Chartres come "vexillum album", da qui si ipotizza che possa essere stata monocroma bianca sul modello di vessilli similari del Medioevo.
Il buon Goffredo vivendo in epoca assolutamente pre-araldica non portò anch'esso nessuno stemma, se non il "vexillum milicie" consegnatogli nel 1099 dal Patriarca latino di Gerusalemme Daimberto da Pisa, vessillo sul cui aspetto nessuno può fondatamente esprimersi, se non con delle mere ipotesi. (...)».
FJVT