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stemma d'Amico?

MessaggioInviato: mercoledì 3 maggio 2006, 21:39
da Messanensis
Il seguente stemma, di non grandi dimensioni, si trova murato sulla facciata di una casa all'apparenza ottocentesca sita a S. Lucia del Mela.

Immagine

L'unica famiglia alla quale questo stemma mi sembra collegabile è quella dei d'Amico, che nel 1456 ottennero la castellania di S. Lucia con il regio milite Giovanni e che risulta presente nella cittadina luciese fino ai primi del '600.
L'arma dei d'Amico è: d'oro alla banda d'azzurro, sostenente uno sparviero al naturale, passante sulla medesima.

E' dunque plausibile che questo stemma possa essere riferito alla famiglia d'Amico e quindi, presumibilmente, abbia una datazione non più tarda della prima metà del XVII secolo?

MessaggioInviato: mercoledì 3 maggio 2006, 21:49
da fra' Eusanio da Ocre
Plausibilissimo, caro amico...

...sebbene non si possa definire certo uno stemma nel senso pieno e puro del termine!

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 3 maggio 2006, 21:57
da Messanensis
Caro fra' Eusanio,
grazie della risposta.
Ma secondo te sotto la banda diminuita ed abbassata (giusto?) cosa sono quei laccetti che pendono??? :shock:

MessaggioInviato: mercoledì 3 maggio 2006, 22:03
da fra' Eusanio da Ocre
Messanensis ha scritto:Caro fra' Eusanio, grazie della risposta.

Grazie a te! Corroboro la risposta stessa rimandandoti ad un'operetta che potrebbe :wink: aiutarti ulteriormente:
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=1653


Ma secondo te sotto la banda diminuita ed abbassata (giusto?)

Direi diminuita ed inclinata a mo' di fascia...

cosa sono quei laccetti che pendono??? :shock:


...se l'animale fosse un falco, li spiegherei con i lacci necessari a fermarlo nella pastoia...

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 3 maggio 2006, 22:27
da Messanensis
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Grazie a te! Corroboro la risposta stessa rimandandoti ad un'operetta che potrebbe :wink: aiutarti ulteriormente:
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=1653


L'ho acquistata qualche giorno fa!

...se l'animale fosse un falco, li spiegherei con i lacci necessari a fermarlo nella pastoia...


Peccato che non lo sia... I lacci sembrano partire proprio dalle zampe dell'animale. A parte quelli da caccia, come il falco, l'unico uccello che può avere qualche attinenza con i lacci che mi viene in mente è il piccione viaggiatore.

d'Amicis

MessaggioInviato: giovedì 4 maggio 2006, 7:58
da L.de Bellis
Preg.mo Messanensis,

le rendo questa nota certo di fare cosa gradita.
la nobilissima Famiglia d'Amico in Puglia ebbe il titolo di Conte di Trani ed Andria, di probabile origine normanna.
Arma: d'azzurro alla croce d'oro.
Cordialità

Lorenzo Longo de Bellis

MessaggioInviato: giovedì 4 maggio 2006, 14:05
da fra' Eusanio da Ocre
Messanensis ha scritto:...(omissis)...I lacci sembrano partire proprio dalle zampe dell'animale.

...e difatti è lì che vengono legati ai rapaci.

A parte quelli da caccia, come il falco, l'unico uccello che può avere qualche attinenza con i lacci che mi viene in mente è il piccione viaggiatore.


Beh, ma forse in questo caso lo si raffigurerebbe in atto di trasportare qualcosa...

...e senza contare che una figura simile, a mia memoria, in araldica :oops: non s'è ancora vista.

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 4 maggio 2006, 14:07
da cipollone
sinceramente, a vederlo così, anche a me ha fatto subito l'impressione di essere un piccione più che un falco...
Tanto più che anche i piccioni viaggiatori possono avere quei "laccetti" alle zampe... :roll:

MessaggioInviato: giovedì 4 maggio 2006, 14:13
da fra' Eusanio da Ocre
Certo, carissimo: l'animale qui effigiato ha :D indubbiamente la forma di un colombo...

...ma... :(

...siamo :? davvero sicuri che il blasone di quest'arma originariamente lo prevedesse?

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 4 maggio 2006, 17:47
da Messanensis
Se si tratta dello stemma d'Amico dovrebbe essere uno sparviero.

Re: d'Amicis

MessaggioInviato: giovedì 4 maggio 2006, 17:49
da Messanensis
L.de Bellis ha scritto:Preg.mo Messanensis,

le rendo questa nota certo di fare cosa gradita.
la nobilissima Famiglia d'Amico in Puglia ebbe il titolo di Conte di Trani ed Andria, di probabile origine normanna.
Arma: d'azzurro alla croce d'oro.


E' uguale all'arma antica dei d'Amico siciliani.

MessaggioInviato: giovedì 4 maggio 2006, 21:02
da cipollone
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...ma...siamo :? davvero sicuri che il blasone di quest'arma originariamente lo prevedesse?

:shock: cioè???

MessaggioInviato: venerdì 5 maggio 2006, 8:53
da mcs
Beh... :roll: ...in origine potrebbe essersi trattato davvero di un colombo :P !
Anche solo per il fatto che il cognome d'Amico potrebbe essere stato rappresentato in modo alludente attraverso questo volatile 8) ...

mcs

MessaggioInviato: venerdì 5 maggio 2006, 14:07
da fra' Eusanio da Ocre
Ipotesi :wink: plausibile...

...ma fra colombo e sparviero la differenza estetica si vede...

Bene :D vale

Re: stemma d'Amico?

MessaggioInviato: giovedì 28 febbraio 2008, 20:13
da Giovanni L. M. d'Amico
Da membro di tale famiglia vi posso informare che il nostro stemma è: d'oro alla fascia azzurra caricata da uno sparviero rampante al naturale.
D'altro canto però lo stemma nell'immagine ha ben poco dello stemma, sembrerebbe più un bassorilievo raffigurante il simbolo della casata d'Amico, lo sparviero appunto. Bisogna anche dire che la forma del volatile non rassomigli granchè allo sparviero, piuttosto ad un piccione o comunque ad un uccello non rapace.
Ora è impossibile non porsi la domanda: "quest' immagine, essendo stata rinvenuta a s.Lucia (dove un Giovanni fu regio milite e castellano nel 1448, carica tenuta dalla famiglia per molte generazioni, come scrive il Mango) vuole rappresentare veramente lo stemma dei d'Amico? e poi, perchè l'animale sembrerebbe più un piccione che uno sparviero?" Ma la risposta non è altrettanto facile. Molto probabilmente la risposta alla prima domanda potrebbe essere affermativa; però senza alcun riscontro rimarrebbe nel campo del possibile e non del certo. L'unico modo possibile sarebbe quello di rintracciare la famiglia che abitò o abita ancora la casa sulla cui facciata compare l'oggetto della discussione, o almeno alcuni degli abitanti del luogo, per chiedere conferma o solamente qualche informazione necessaria al disvelamento di questo "enigma". Alla seconda domanda invece è più probabile della prima che rimanga irrisolta poichè il modo per conoscere la vera identità del volatile sarebbe da cercare o nello scultore o nei commitenti, ormai scomparsi da centinai d'anni.
La questione dell' uccello rappresentato comunque non mi giunge nuova, il Mango ad esempio propone come immagine raffigurativa lo stemma dei d'Amico un uccello più simile ad un piccione che ad uno sparviero (potete vederlo sopra il mio nome accanto a questo messaggio :wink: ). E pure da altre parti ho trovato raffigurato lo sparviero più simile ad un piccione; mi appello a coloro che possiedono un nobiliario siciliano dove compaia l'immagine dello stemma (il signor Messanensis che acquistato il libro "Galati Mamertino nel Parco dei Nebrodi" potrà di certo aiutarci in tale ricerca) e dove magari venga spiegata la vera identità del volatile e l'origine del suo utilizzo nello stemma.
Distinti saluti