Nuovo stemma borghese
Salve,
sono sempre stato affascinato dall'idea dello stemma come simbolo identificativo e, da quando ho iniziato ad appassionarmi all'araldica e alla genealogia, scoprendo che in realtà tali stemmi sono da sempre utilizzati anche da famiglie borghesi, ho iniziato a farmi un'idea di come avrei voluto identificare l'indole, i valori e gli ideali miei e del mio ambiente familiare tramite un'arma.
Sono dunque giunto da poco a una conclusione. Non essendo un araldista di professione, vorrei sottoporre alla vostra autorevole attenzione la blasonatura che ho elaborato, per capire se sia formalmente corretta e se il linguaggio sia appropriato.
Accetto ben volentieri eventuali consigli su cosa migliorare (anche per quanto riguarda la blasonatura ed il motto).
Scudo:
D'azzurro, alla fascia d'oro, accompagnata nel cantone sinistro del capo da un lupo rampante d'argento rivoltato, lampassato di rosso, e in punta da un'ape d'oro.
Motto:
SAPIENTIA · DILIGENTIA · FELICITAS
Al di là dei colori e dei simboli più espliciti (l'azzurro, la fascia d'oro, l'ape d'oro a rappresentare l'operosità e l'elmo di ferro brunito come decorazione dello stemma), ritenevo doveroso spiegare la scelta della figura del lupo.
Esso sta a rappresentare le origini laziali della mia famiglia, la quale risulta fortemente legata al territorio almeno fino a buona parte dei miei quadrisnonni. Rappresenta inoltre, come da tradizione, il legame familiare e l'attaccamento alle origini. Ho deciso di rappresentarlo rampante e non passante sia per una maggiore chiarezza grafica, sia per uniformarlo alla tradizione medievale, che lo vede certamente più diffuso in questa postura.
Inoltre ritengo che l'opposizione lupo-ape dia un certo equilibrio: da un lato la forza, la fierezza, dall'altro l'operosità, l'ordine, l'ingegno.
Un equilibrio spero si possa riscontrare anche nel motto, nel quale le singole parole possono assumere un valore sia come singole che, tramite un legame causale, nell'insieme.
Vi ringrazio in anticipo per la vostra attenzione.
sono sempre stato affascinato dall'idea dello stemma come simbolo identificativo e, da quando ho iniziato ad appassionarmi all'araldica e alla genealogia, scoprendo che in realtà tali stemmi sono da sempre utilizzati anche da famiglie borghesi, ho iniziato a farmi un'idea di come avrei voluto identificare l'indole, i valori e gli ideali miei e del mio ambiente familiare tramite un'arma.
Sono dunque giunto da poco a una conclusione. Non essendo un araldista di professione, vorrei sottoporre alla vostra autorevole attenzione la blasonatura che ho elaborato, per capire se sia formalmente corretta e se il linguaggio sia appropriato.
Accetto ben volentieri eventuali consigli su cosa migliorare (anche per quanto riguarda la blasonatura ed il motto).
Scudo:
D'azzurro, alla fascia d'oro, accompagnata nel cantone sinistro del capo da un lupo rampante d'argento rivoltato, lampassato di rosso, e in punta da un'ape d'oro.
Motto:
SAPIENTIA · DILIGENTIA · FELICITAS
Al di là dei colori e dei simboli più espliciti (l'azzurro, la fascia d'oro, l'ape d'oro a rappresentare l'operosità e l'elmo di ferro brunito come decorazione dello stemma), ritenevo doveroso spiegare la scelta della figura del lupo.
Esso sta a rappresentare le origini laziali della mia famiglia, la quale risulta fortemente legata al territorio almeno fino a buona parte dei miei quadrisnonni. Rappresenta inoltre, come da tradizione, il legame familiare e l'attaccamento alle origini. Ho deciso di rappresentarlo rampante e non passante sia per una maggiore chiarezza grafica, sia per uniformarlo alla tradizione medievale, che lo vede certamente più diffuso in questa postura.
Inoltre ritengo che l'opposizione lupo-ape dia un certo equilibrio: da un lato la forza, la fierezza, dall'altro l'operosità, l'ordine, l'ingegno.
Un equilibrio spero si possa riscontrare anche nel motto, nel quale le singole parole possono assumere un valore sia come singole che, tramite un legame causale, nell'insieme.
Vi ringrazio in anticipo per la vostra attenzione.