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Stemma di Bologna

MessaggioInviato: domenica 30 aprile 2006, 11:44
da Alessio Bruno Bedini
Avete notizie sullo stemma di Bologna? Sono curioso di conoscere la sua storia.. la croce milanese con il capo d'Angio e la scritta Libertas .. a che cosa sono dovute?

Immagine

MessaggioInviato: domenica 30 aprile 2006, 15:34
da mcs
Bella domanda Alessio :P ...e bella storia!
Per cominciare, ti riporto una sintesi tratta dal web ( http://www.bologna-in.com/f_curiosita.html )

LO STEMMA DI BOLOGNA
Lo stemma di Bologna è composto da quattro ("inquartato"), di cui il primo e il quarto sono del Comune, il secondo e il terzo del Popolo. Lo Scudo del Comune ha sfondo bianco e come emblema una crode rossa; ha inoltre una parte superiore ("capo") azzurra che contiene tre gigli di Francia d'oro posti fra i quattro pendenti di un "lambello" rosso. Lo Scudo del Popolo ha sfondo azzurro e come emblema il motto «Libertas» a lettere d'oro posto "in banda" ( diagonalmente). L' origine dello Scudo del Comune si fa risalire al 1097 con riferimento ad una bandiera portata dai crociati bolognesi; il «capo», detto d'Angiò, fu aggiunto nel 1266 per concessione del re di Francia. Lo Scudo del Popolo si dice che si sia cominciato ad usare nel 1376 in seguito al dono di una bandiera azzurra con il motto «Libertas» donata dai fiorentini ai bolognesi. La testa del leone che regge lo Stemma alluderebbe al dono, appunto di un leone, fatto dal marchese Obizzo d'Este a Bologna nel 1293 e mantenuto a spese del popolo.


Partendo da quanto sopra, aneddoti e dettagli che lo riguardano, ve ne sono molti...sarebbe molto interessante approfondili :D !

mcs

MessaggioInviato: domenica 30 aprile 2006, 19:29
da FML
Interessantissimo quesito, caro Alessio Bruno :D, ed altrettanto bella spiegazione sull'origine dello stemma bolognese, gentile mcs :wink:!!
A mio giudizio :lol: sarebbe molto utile approfondire la conoscenza degli stemmi cittadini e rivalutarne l'utilizzo.
Essi, infatti, sono il simbolo dell'intera comunità umana a cui appartengono e, in quanto tali, paradossalmente :shock: si potrebbero ritenere l'arma di ogni singolo cittadino della comunità stessa :lol:.
In riferimento al capo d'Angiò che compare nel primo e nel quarto dello scudo bolognese, mi incuriosisce :? sapere il motivo per il quale nel sec. XIII re Carlo d'Angiò ne concesse l'utilizzo a molte famiglie e città dell'area tosco-emilano-romagnolo-marchigiana :roll:.

Ferrante

MessaggioInviato: lunedì 1 maggio 2006, 10:54
da mcs
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:...omissis...
In riferimento al capo d'Angiò che compare nel primo e nel quarto dello scudo bolognese, mi incuriosisce :? sapere il motivo per il quale nel sec. XIII re Carlo d'Angiò ne concesse l'utilizzo a molte famiglie e città dell'area tosco-emilano-romagnolo-marchigiana :roll:.

Ferrante


E' frequente la presenza di tale capo allo stemma familiare (o comunitario) in segno di vassallaggio: come ringraziamento per i valorosi servigi ricevuti, il re angioino nominò molti cavalieri...e questi lo contraccambiarono aggiungendo il capo d'Angiò alla loro arma.

mcs

Re: Stemma di Bologna

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2006, 17:11
da fra' Eusanio da Ocre
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Avete notizie sullo stemma di Bologna? Sono curioso di conoscere la sua storia.. la croce milanese...(omissis)...


Non è la croce milanese, ma la stessa croce usata da Milano (e non solo)...

...quella rossa in campo argento, emblema di parte guelfa diffusissimo in tutto l'universo araldico, erede della croce rossa che i pellegrini ponevano sui manti che li avrebbero accompagnati e riparati fino in Terrasanta, ed opposta a quella argento in campo rosso riassuntiva della fede ghibellina.

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 2 maggio 2006, 17:15
da fra' Eusanio da Ocre
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:...(omissis)...sarebbe molto utile approfondire la conoscenza degli stemmi cittadini e rivalutarne l'utilizzo.

Vero.
Si tratta di un giacimento di migliaia di stemmi interessantissimi sotto i profili araldico, storico ed iconografico.


Essi, infatti, sono il simbolo dell'intera comunità umana a cui appartengono e, in quanto tali, paradossalmente :shock: si potrebbero ritenere l'arma di ogni singolo cittadino della comunità stessa :lol:...(omissis)...


In senso lato, è proprio così. :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 3 maggio 2006, 9:01
da eugubino
Ma il capo d'Angiò non è quello che ha solo tre gigli?

Gli altri, con numero variabile di gigli, non sono forse detti capi angioini?

Chiedo lumi e conferme perché anche Gubbio ha lo stemma con quel capo.

PS Il capo è una pezza d'onore?

MessaggioInviato: mercoledì 3 maggio 2006, 15:55
da fra' Eusanio da Ocre
eugubino ha scritto:Ma il capo d'Angiò non è quello che ha solo tre gigli?

Il capo d'Angiò cosiddetto "moderno", sì.

Gli altri, con numero variabile di gigli, non sono forse detti capi angioini?

No: quelli con un seminato di gigli sono i capi d'Angiò "antico" o di Angiò-Napoli.
Quelli con ogni altro numero di gigli sono... imitazioni o degenerazioni. :wink:


Chiedo lumi e conferme perché anche Gubbio ha lo stemma con quel capo.
PS Il capo è una pezza d'onore?


É una pezza, che in passato si definiva "onorevole".

Bene :D vale