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Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
venerdì 5 dicembre 2025, 17:37
da Guido5
Uno dei più vasti corpi araldici d’Europa è costituito dai circa 3000 stemmi degli studenti delle due
universitates (artisti e giuristi) di Padova degli anni accademici fino al 1687 e collocati sulle volte e sulle pareti del palazzo del Bo assieme alle insegne araldiche di docenti e quelle istituzionali dello
Studium e delle autorità politiche dell’epoca.
Nell’Archivio antico del palazzo stesso, venerdì 12 dicembre alle 15.00, sarà presentato il libro “Araldica studentesca a Padova - Cicli, memorie e monumenti del Bo”, opera di Alessandro Benedusi e Franco Benucci, edito da Cleup, la Cooperativa libraria editrice dell’Università patavina. Dialogheranno con i due autori Donato Gallo, del Dipartimento universitario di scienze storiche, geografiche e dell'antichità e Maria Cristina Sintoni del Campus ravennate dell’Università di Bologna e moderatrice di questo forum.
Il volume aggiorna e integra la catalogazione contenuta nel libro “Gli stemmi dello Studio di Padova”, edito più di 40 anni fa, nel 1983. Per Informazioni:
info@cleup.itCiao a tutti!
Guido5
Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
sabato 6 dicembre 2025, 10:59
da Giorgio Aldrighetti
Complimenti....
Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
sabato 6 dicembre 2025, 16:49
da Alessio Bruno Bedini
Complimenti. Un lavoro molto interessante!
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Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
domenica 7 dicembre 2025, 11:32
da Cawdor
PALAZZO DEL BO'. Gli stemmi dello studio di Padova - Lucia Rossetti - Edizioni Lint Trieste - I Edizione 1983 Settembre.
Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
domenica 7 dicembre 2025, 11:33
da Cawdor
Stemmi di scolari dello studio di Padova in manoscritti dell'archivio antico universitario
Lucia Rossetti - Elisabetta Dalla Francesca
Published by edizioni lint, 1987
Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
domenica 7 dicembre 2025, 20:03
da egometta
viewtopic.php?f=7&p=267300#p267300Il volume odierno supera, rettifica e integra quello del 1983 (
Stemmi I) e in certo modo affianca quello del 1987 (
Stemmi II)>: se fosse bastato riprodurre le copertine (o anche il contenuto) di quelli vecchi non sarebbe stato fatto...
Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
lunedì 8 dicembre 2025, 10:57
da Cawdor
Franco, questo ci speravo dopo 40anni e volevo chiederTi
1) cosa c'è di più, con il nuovo arrivato?
nei precedenti, alcuni stemmi son descritti i colori/metalli ecc...,
2) anche per gli stemmi in pietra senza i pigmenti, come e dove han potuto identificarne i colori?
3) idem per quelli scolpiti in legno e legno dipinti, i colori attualmente visibili (anni 80) sono i reali oppure li han descritti come li vedevano
ci sono state lacune, perdite di pigmento e si vede la base sotto, ossidazioni che hanno alterato il colore?
esempio di alterazioni con la perdita di uno degli elementi di realizzazione o alterazione dello stesso:
se è legno + gesso (bianco, giallognolo x patina del tempo) + bolo (giallo o rosso per la foglia oro, o nero per la foglia argento) + pigmento l'argento si ossida e diventa nero, la biacca si altera e diventa nera, l'azzurrite con l'umidità diventa verde ecc....
o ci son state ridipinture inventate?
4) negli archivi cartacei ci sono TUTTI gli stemmi rappresentati/esposti al palazzo del Bo'?
5) in questi anni ci son stati restauri per gli stemmi lignei e in pietra?
Grazie
Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
giovedì 11 dicembre 2025, 19:50
da egometta
Al termine di ogni anno accademico, fino al 1687, le due
universitates studentesche attive a Padova collocavano sulle volte e le pareti del Bo due cicli araldici gerarchicamente ordinati e riferiti ai membri delle rispettive
banche, per un totale annuale di una quarantina di stemmi, disegualmente suddivisi tra gli Artisti e i Giuristi. I circa 3000 stemmi studenteschi tuttora esistenti, cui si uniscono alcune insegne araldiche di docenti e un certo numero di insegne istituzionali dello
Studium e delle autorità politiche dell’epoca, costituiscono così nel loro insieme uno dei più vasti
corpora araldici paneuropei, ulteriormente integrato da altri apparati araldici, coevi o più recenti, di natura territoriale o celebrativa.
Aggiornando e integrando la prima catalogazione contenuta nel volume
Gli stemmi dello Studio di Padova del 1983, la nuova pubblicazione di Alessandro Benedusi e Franco Benucci (Padova, Cleup, 2025) censisce e blasona, alla luce delle ultime scoperte e dei risultati delle più recenti campagne di restauro, tutte le superstiti armi studentesche e non studentesche dello Studio, proponendo una ricostruzione virtuale dei cicli annuali secondo l’originario criterio di ordinamento istituzionale, ora (e a partire dalla metà del XIX secolo) in larga parte sacrificato in favore di una redistribuzione degli stemmi, a scopo spesso meramente decorativo, in diversi punti del Bo e in altre sedi universitarie e non universitarie della città.
Chi fosse interessato alla presentazione e non potesse recarsi a Padova domani, è invitato a segnalare il proprio interesse nel corrispondente evento Facebook: https://
http://www.facebook.com/events/2093158187883599?acontext=%7B%22source%22%3A%2229%22%2C%22ref_notif_type%22%3A%22plan_user_associated%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D¬if_id=1765471737694122¬if_t=plan_user_associated&ref=notif
Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
giovedì 11 dicembre 2025, 23:51
da Cawdor
Benucci non ho capito se il post risponde a queste domante più tecniche fatte in precedenza
1) cosa c'è di più, con il nuovo arrivato?
nei precedenti, alcuni stemmi son descritti i colori/metalli ecc...,
2) anche per gli stemmi in pietra senza i pigmenti, come e dove han potuto identificarne i colori?
3) idem per quelli scolpiti in legno e legno dipinti, i colori attualmente visibili (anni 80) sono i reali oppure li han descritti come li vedevano
ci sono state lacune, perdite di pigmento e si vede la base sotto, ossidazioni che hanno alterato il colore?
esempio di alterazioni con la perdita di uno degli elementi di realizzazione o alterazione dello stesso:
se è legno + gesso (bianco, giallognolo x patina del tempo) + bolo (giallo o rosso per la foglia oro, o nero per la foglia argento) + pigmento l'argento si ossida e diventa nero, la biacca si altera e diventa nera, l'azzurrite con l'umidità diventa verde ecc....
o ci son state ridipinture inventate?
4) negli archivi cartacei ci sono TUTTI gli stemmi rappresentati/esposti al palazzo del Bo'?
5) in questi anni ci son stati restauri per gli stemmi lignei e in pietra?
Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
venerdì 12 dicembre 2025, 0:52
da Guido5
Cari amici,
repetita iuvant sed ... Mi scuso per non aver legato l'annuncio a quello fatto da egometta in un angolo dove càpito di rado. Le domande di cawdor - che penso siano state intese dagli interessati - credo che troveranno risposta nella presentazione. Le polemiche personali le lascerei fuori dal forum.
Ciao a tutti!
Guido5
Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
sabato 13 dicembre 2025, 20:53
da egometta
Cawdor ha scritto:Benucci non ho capito
Sì, non ci stupisce, siamo abituati al fatto che Cawdor non capisce.
Se invece di fare e ripetere domande a vanvera (e intervenire compulsivamente su tutto, come suo solito, interrompendo gli scambi di opinioni e fuorviando i dialoghi) avesse segnalato il proprio interesse per l'argomento come indicato nel precedente messaggio, avrebbe ricevuto un link per assistere da remoto alla presentazione, durata oltre 2 ore, e così soddisfare ogni sua curiosità, anche con la possibilità di porre domande agli autori.
Ma non capisce, peccato per lui, sarà per la prossima occasione, se capirà. Intanto che si compri il libro o vada a leggerselo in qualche biblioteca, non gli farà male, e forse alla 1082^ pagina qualcosa avrà capito...
Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
mercoledì 17 dicembre 2025, 19:37
da mcs
Il volume “Araldica studentesca a Padova. Cicli, memorie e monumenti del Bo”, curato da Franco Benucci e Alessandro Benedusi, è un’opera davvero corposa che con le sue 1082 pagine rappresenta un importante aggiornamento e ampliamento della catalogazione del 1983 dedicata agli stemmi studenteschi dell’Università di Padova, offrendoci un approfondito apparato di analisi storica e iconografica dei cicli araldici conservati nel Palazzo del
Bo.
Dopo l'introduzione della prorettrice al patrimonio artistico e culturale, prof.ssa Monica Salvadori, l'intervento del prof. Donato Gallo è stato un importante momento per introdurci nella storia dell'università di Padova, dei suoi studenti, dei docenti e dell'ateneo medesimo. La contestualizzazione degli avvenimenti storici, politici e sociali che nel corso dei suoi 8 secoli di storia ci hanno consegnato l'attuale edificio "tappezzato" di armi dipinte e/o scolpite, è stata indispensabile per comprendere la complessità e l'importanza dell'opera oggetto di questa presentazione.
La sottoscritta, dialogando con gli autori, ha così potuto addentrarsi nelle motivazioni che hanno portato il prof. Benucci a rendere pubblici oltre 20 anni e più recentemente il dott. Benedusi, di studi e ricerche tra le antiche carte degli archivi, documenti, manoscritti, armoriali, disegni, libri, fotografie e osservazione in loco degli stemmi giunti fino ai giorni nostri. Comparando le ricerche pubblicate nel 1983 e mantenendone la numerazione, si sono così potuti ampliare i dati riguardanti ogni singolo stemma, colmare le lacune e/o correggere inesattezze dovute a mancate conoscenze, interpretazioni errate o restauri non filologici. Con parole ed immagini gli autori ci hanno consentito di insinuarci tra le pagine dell'opera, ma ovviamente le oltre 2 ore della presentazione non sono bastate a sviscerare la mole di novità che il volume contiene, blasonature comprese; per certo, posso assicurarvi che la ricchezza delle nuove informazioni saprà dare articolate risposte a quanti avranno il desiderio di cercarle.
Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
sabato 20 dicembre 2025, 17:27
da pierluigic
Trovo anch'io giusto un lavoro in work progression.
La conoscenza si costruisce migliorando le conoscenze del passato
Confrontando e verificando, concordando e rettificando, e sottolineando quelli che si ritengono errori nella conoscenza
E non solo aggiungendo.
Complimenti quindi per ogni passo in avanti.
.
Re: Gli stemmi di palazzo del Bo

Inviato:
mercoledì 24 dicembre 2025, 12:49
da egometta
Interessante intervista agli autori sul Notiziario araldico di Varese, ricca di informazioni e spunti di riflessione:
https://www.notiziarioaraldico.info/202 ... ti-del-bo/