Buonasera a tutti,
sono in possesso delle lettere di anoblimento concesse nel XVII secolo a un mio avo non diretto, appartenente al casato Esmenard, dal quale non discendo direttamente.
In queste lettere patenti è contenuto un passaggio che ritengo particolarmente interessante. In sintesi, viene detto che:
– discendeva da una stirpe antica e nobile
– da tre linee di discendenza
– con pieno diritto di portare armi e timbri, come gli antichi nobili del Regno
– senza bisogno di fornire prove di antica nobiltà, perché il Sovrano ne era già certo e soddisfatto
Si tratta, a mio avviso, di una formulazione curiosa, che sembra collocarsi a metà strada tra un vero e proprio anoblimento e un riconoscimento implicito di nobiltà preesistente.
Aggiungo che lo stemma raffigurato nelle lettere patenti è diverso da quello che compare poi nei suoi discendenti diretti, e questo rende la questione ancora più interessante dal punto di vista araldico.
Chiedo quindi un vostro parere su:
1. Come può essere interpretata questa formula nel contesto delle lettere di anoblimento francesi del XVII secolo
2. Se in casi simili si può parlare di semplice anoblimento o di riconoscimento di nobiltà preesistente
3. Che valore araldico può avere lo stemma rappresentato nelle patenti
Se necessario, posso condividere anche la trascrizione completa del passo e una descrizione dettagliata dello stemma.
Grazie fin da ora per l’attenzione.
Emanuele Esmenard Manfredini
