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Blasonatura croci

MessaggioInviato: domenica 13 luglio 2025, 13:11
da Davide Olivero
Ho visto su questo sito queste croci che vorrei aggiungere al mio stemma, a parte che non so se si può aggiungere... perché è templare, nel caso come faccio a non fare riferimento ai templari? Cambio il colore del campo? Da bianco a blu?
E poi come si blasonano le varie croci? Tutte diverse... https://www.angolohermes.com/Simboli/Cr ... tente.html

Re: Blasonatura croci

MessaggioInviato: domenica 13 luglio 2025, 19:45
da Cawdor
qua vedi altri esempi https://it.wikipedia.org/wiki/Croce_(araldica)

per le definizioni/descrizione cerca nel:

Dizionario Araldico by Guelfi Camajani, Guelfo
Enciclopedia Araldico-Cavalleresca by Crollalanza, Goffredo
L'arte del blasone dichiarata per alfabeto. by Marco Antonio Ginanni
Enciclopedia storico-nobiliare italiana, by Marchese Vittorio Spreti
Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane, estinte e fiorenti by Crollalanza Giovanni Battista

ecc....

Re: Blasonatura croci

MessaggioInviato: domenica 13 luglio 2025, 23:18
da Romegas
Puo' vedere anche il Dizionario araldico del Tibaldeschi, oppure il Dizionario di araldica del Caratti di Valfrei .

Re: Blasonatura croci

MessaggioInviato: martedì 15 luglio 2025, 17:52
da Nunkij
In Italia è possibile usare uno stemma fatto salvo dei diritti di terzi. In pratica non si può copiare uno stemma esistente riconosciuto ma non esistono limiti nel "citarne" uno inserendo in uno ex-novo un elemento (se qualcuno più esperto mi correggerà ne sarò lieto ma sono abbastanza sicuro di questa cosa).
In particolare è possibile inserire un elemento ALL'INTERNO DELLO SCUDO, per quelli all'esterno, invece, esistono diversi vincoli specifici.

Per quanto riguarda le croci, avevo iniziato una classificazione sistematica, ma è un lavoro che ho dovuto sospendere per il momento per la grande complessità della materia.
Faccio un rapido sunto delle caratteristiche principali che possono, poi, essere combinate.

Croce latina: ha il braccio verticale più lungo di quello orizzontale.
Croce greca: ha i due bracci uguali
Croce scorciata: ha le estremità che non toccano lo scudo (o la partizione). La CROCE senza altri attributi è sempre confinante, quindi tocca i bordi.
Croce patente: a partire dal centro ha i bordi di ogni braccio che divergono (non sono mai paralleli)
Croce con le estremità patenti: simile a quella precedente ma i bordi partono paralleli e divergono in un secondo momento.

Partendo d queste categorie poi ci si concentra sulle estremità. Ogni volta che una o più estremità vengono modificate bisogna indicarlo nel blasone:
Croce a chiave: ogni braccio termina a punta
Croce bordonata: ha una sfera alla fine di ogni braccio
Croce trifogliata: ha una figura formata da tre sfere alla fine di ogni braccio
Croce ancorata: ha una figura che ricorda le due punte dell'ancora alla fine di ogni braccio
Croce pomettata: ha un picolo cerchio in corrispondenza di ogni vertice (quindi due alla fine di ogni braccio se è una croce senza altre modifiche).

Ora proviamo a combinare queste caratteristiche per blasonare la croce nello stemma del comune di Pisa.

La croce ha le braccia diverse: è latina.
La croce non tocca lo scudo: è scorciata.
La croce ha le estremità più larghe della parte centrale ma ha anche le braccia che nella parte centrale hanno i contorni paralleli: è con le estremità patenti.
La croce ha le braccia che terminano a punta: è a chiave.
La croce ha un piccolo cerchio in ogni vertice: è pomettata (in questo caso sono tre perché è a chiave).

Quindi:

Di rosso alla croce a chiave latina [scorciata], dalle estremità patenti e pomettata d'argento.

"Scorciata" lo si potrebbe emettere perché se descrivi degli attributi che riguardano le estremità allora queste non possono toccare il confine dello scudo.

Per molte croci, poi, dato che sono elementi tradizionali, esistono dei nomi propri. In molti blasoni si troverà tranquillamente l'espressione croce pisana che indica appunto una croce blasonata in questo modo senza che sia necessario specificare nessuno dei suoi dettagli.

Spero di essere stato chiaro perché è un argomento particolarmente complesso che necessita di tanta pratica e di un notevole colpo d'occhio per riconoscere differenze spesso minime.

Re: Blasonatura croci

MessaggioInviato: martedì 15 luglio 2025, 23:31
da egometta
croce raimondina (piena vs. vuota del campo in Languedoc)

Re: Blasonatura croci

MessaggioInviato: venerdì 18 luglio 2025, 9:46
da Cawdor
altri simili, poi ce ne son molti altri