Pagina 1 di 2

Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: domenica 6 ottobre 2024, 19:30
da Reginella
Carissimi, per prima cosa un saluto a tutti gli amici: sono un po' vagabonda, ma torno così volentieri qui da voi.
In questo caso per sottoporvi un quesito: si tratta di un blasone non identificato che si trova nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Città della Pieve, in provincia di Perugia, molto vicini a quello che è ai nostri giorni il confine con la provincia di Siena (Chiusi è vicinissima) e la Toscana.
La chiesa è stata costruita nel XIII secolo sulla Via dell'Alpe di Serra: era tenuta dai frati francescani e ospitava i pellegrini che percorrevano la via romea.
All'interno sono ancora visibili notevoli affreschi eseguiti tra il XIII e XV secolo: altri, ritenuti meno interessanti, sono stati protetti con uno strato di intonachino negli anni '80.
Sulla parete di fondo, verso est ci sono una Natività (a sinistra) e una Maestà tra i Santi Pietro e Paolo, sulla destra. Il limite inferiore di queta Maestà tocca un rettangolo in cui è dipinto a fresco il blasone misterioso: uno scudo all'antica, trinciato di rosso e d'argento carico di due rotelle...va beh sento arrivare le bacchettate sulle dite e quindi mi taccio: sull'elmo, nel punto di contatto con una terza rotella, c'è una 'G' in carattere gotico. L'insieme dell'arma ha un vago sapore teutonico ai miei occhi, ma è solo un'impressione personale e probabilmente poco fondata.
Qualcuno di voi saprebbe risalire alla famiglia a cui potrebbe appartenere?
Vi ringrazio moltissimo per ogni aiuto: sarà qualcosa in più da raccontare a chi viene a visitare questo piccolo gioiello nascosto tra gli ulivi umbri, la Confraternita dei Santi Sebastiano e Rocco, a cui appartengo, ne cura l'apertura al pubblico e la manutenzione.
Vediamo se riesco a ricordare come si allegano le immagini...
WhatsApp Image 2024-10-06 at 19.26.01.jpeg

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: domenica 6 ottobre 2024, 20:48
da Cawdor
nei blasonari peugini non c'è nulla di simile?

https://www.internetculturale.it/it/16/ ... el2=AND+OR

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: domenica 6 ottobre 2024, 21:55
da Reginella
Buonasera Cawdor: un po' questo dei Rosci se leggo bene, e dei Rossi (di Cesana?) Ma non saprei davvero se possano essere connessi...

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: domenica 6 ottobre 2024, 22:46
da Romegas
Comunque nin sino rotelle ma rose.

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: lunedì 7 ottobre 2024, 7:56
da Reginella
Grazie Romegas, molto gentile: ero in dubbio anche su questa interpretazione, difatti.

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: lunedì 7 ottobre 2024, 13:53
da Cawdor

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: lunedì 7 ottobre 2024, 21:56
da Romegas
Certo, potrebbero essere anche delle cinquefoglie. Il problema e' che il dipinto non e' molto chiaro.

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: martedì 8 ottobre 2024, 12:03
da Cawdor
trovato questi stemmi (rose)

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: venerdì 11 ottobre 2024, 10:02
da RFVS
Mi sembra più che ovvio che la prima strada da percorrere sia cercare fra gli stemmi delle famiglie di Città della Pieve e zone limitrofe

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: sabato 12 ottobre 2024, 21:56
da Cawdor
RFVS ha scritto:Mi sembra più che ovvio che la prima strada da percorrere sia cercare fra gli stemmi delle famiglie di Città della Pieve e zone limitrofe

infatti è la prima cosa che avevo detto che forse nei perugini ci potrebbe star qualcosa...... se lo stemma e il cognome fossero sopravvissuti nei secoli successivi

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: mercoledì 16 ottobre 2024, 15:12
da Reginella
Cawdor ha scritto:trovato questi stemmi (rose)

Questi mi sembrano davvero molto più...parenti!
Grazie!!! [groupwave.gif]

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: mercoledì 16 ottobre 2024, 15:20
da Reginella
RFVS ha scritto:Mi sembra più che ovvio che la prima strada da percorrere sia cercare fra gli stemmi delle famiglie di Città della Pieve e zone limitrofe

Buon pomeriggio: ho cercato infatti, ma non ho trovato nulla di molto simile - non più di quello dei Rosci, al momento.
Trovo molto più vicino questo, che essendo tedesco tocca quell'impressione 'teutonica' di cui vi avevo già scritto...
Grazie a tutti per la vostra attenzione: ero sicura che mi avreste dato buone indicazioni!

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: mercoledì 16 ottobre 2024, 15:40
da Reginella
Per la precisione, lo stemma trovato da Cawdor è relativo ad una famiglia svizzera del Cantone di Solothurn.
Per il momento non ho trovato niente di simile tra le famiglie di Città della Peve (che fino al 1250 e dintorni era libero Comune sotto l'imperatore Federico II).
La chiesa dove si trova l'affresco, come vi dicevo, è del XIII secolo.

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: mercoledì 16 ottobre 2024, 15:45
da Reginella
Romegas ha scritto:Certo, potrebbero essere anche delle cinquefoglie. Il problema e' che il dipinto non e' molto chiaro.

Vero: l'interno della chiesa è molto rovinato perché negli anni '70 il tetto era in completa rovina, e gli affreschi si sono molto danneggiati. Negli anni '80 è stato ripristinato grazie alla buona volontà di molti cittadini pievesi, che si sono impegnati a trovare i fondi necessari.
Quelli che rimangono visibili (alcuni sono stai coperti durante i restauri del tetto da uno strato di intonachino per proteggerli, visto che non si riusciva a farli restaturare o a intervenire diversamente) sono, a modesto parer mio, incantevoli.

Re: Un blasone sconosciuto a Città della Pieve

MessaggioInviato: mercoledì 16 ottobre 2024, 20:32
da Cawdor
può anche essere di famiglia ormai scomparsa già all'epoca
e gli stemmi solo coincidenza per similitudine

Reginella ha scritto: (alcuni sono stai coperti durante i restauri del tetto da uno strato di intonachino per proteggerli, visto che non si riusciva a farli restaturare o a intervenire diversamente)


assurdo coprirli