Il sepoltuario , come altre memorie su chiese , ci parla di lapidi sepolcrali la maggior parte delle volte corredate dallo stemma
Memoria di quando si seppelliva in chiesa o nelle vicinanze di terreno sacro ( ante Napoleone )
Il sepoltuario
E' ricordo che li vi era una lapide spesso con lo stemma di un casato ( cognome+y-dna )
Nel caso del Rosselli ho anche la collocazione e uno schizzo in bianco e nero
( teniamo conto che per gli stemmi piu' antichi non esisteva il metodo Pietrasanta e raramente erano colorati )
il sepoltuario ha un indice per cognome
a mo di esempio
www.carnesecchi.eu/arrighisepoltuario.jpgwww.carnesecchi.eu/arrighi2.jpgil rischio e' che la lapide presente al tempo del Rosselli non esista piu' o sia stata mangiata dal tempo ( in modo particolare per le lapidi a pavimento )
Molte lapidi erano gia' irriconoscibili ai tempi del Rosselli
Alcuni pavimenti sono stati demoliti , alcune lapidi sono state spostate....................e' stato fatto di tutto
Il PDF del sepoltuario pesa circa 1 GB tanto per avere un'ordine di grandezza dell'opera
ricordo che la mia e-mail e' scritta a fianco sopra il pallino , per ulteriori informazioni
Il libro +il pdf comunque costa poco di piu' di un pacchetto di patatine
Questo per la parte araldica
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per la parte genealogica
Tutti i Comuni medioevali tenevano sotto controllo l'andamento delle nascite e delle morti
( Ricordi le fave bianche e nere nei battesimi? )
Per sapere come agire nelle carestie
da non dimenticare dal punto di vista genealogico l'importanza dei necrologi
Il Cirri , erudito, ha fatto una raccolta posteriore di dati relativi alle morti divisi per casati ( attenzioni alle famiglie omonime)
esempio sul mio cognome :
http://www.carnesecchi.eu/EusebioCirri1.htm"Necrologio fiorentino " Sepoltuario fiorentino e’ un manoscritto in piu’ volumi conservato presso la Biblioteca Nazionale centrale di Firenze ( BNCF )
E’ opera del padre Eusebio Cirri (1865-1944) al secolo Alfredo
Contiene una raccolta di date di inumazioni di fiorentini e fiorentine che spazia dal XIV secolo al XVIII secolo divise per cognome e quindi per chiesa
Non sempre e’ facile servirsene perche’ essendo riportato il solo nome del morto senza l’eta’ dei morto si rischia facilmente di cadere in un errore di omonimia
Naturalmente oltre al Cirri esistono molti altri documenti eruditi del genere
Ovviamente sono possibili errori di trascrizione
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