Dopo anni di studi e riflessioni e su prezioso consiglio di alcuni di voi mi sono rivolto al dott. Quattrociocchi per la creazione del stemma araldico della mia famiglia, che oggi ho il piacere di condividere con tutti voi.
Nello stesso anno in cui ho per ora concluso la ricerca genealogica patrilineare è nato mio figlio.
Un piccolissimo omaggio agli avi e a chi dopo verrà.
Lo scudo, dalla forma di “sannitica”, è cosi araldicamente descritto:
Trinciato: nel primo di rosso, al leone tenente con la branca destra tre
spighe di grano poste a ventaglio: il tutto d’oro, con la branca sinistra
poggiante su un serpente ondeggiante in banda al naturale; nel secondo
d’azzurro, alla nave romana velata e vogante col vento in poppa sopra un
mare agitato e spumoso: il tutto al naturale, accompagnata nel cantone
sinistro del capo da una stella (5) d’argento; alla banda diminuita dello
stesso, attraversante sulla partizione e caricata di una sciabola con la punta
all’ingiù al naturale.
Il motto: IN ADVERSA ULTRA ADVERSA, che è in lettere maiuscole
lapidarie romane di nero è caricato su di un cartiglio svolazzante al naturale,
foderato di rosso, posto in punta.

