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Domanda su animali in uno stemma

MessaggioInviato: giovedì 5 ottobre 2023, 11:48
da Alessan84
Buongiorno.

Leggo che in araldica la lepre ha il significato di disprezzo per la fatica e i disagi.

Il cervo invece ha il significato di una famiglia che non è originaria di un altro luogo.

E' così od hanno altri significati?

Grazie tante

Re: Domanda su animali in uno stemma

MessaggioInviato: lunedì 9 ottobre 2023, 23:45
da Antonio Pompili
Innanzitutto sono lieto di rivolgere una parola di benvenuto a nome mio e di tutto il forum.
Eccomi dunque alla risposta.
Voler attribuire significati simbolici prefissati alle figure araldiche è un percorso che conduce a un vicolo cieco. La lepre come il cervo o qualsiasi altro animale possono essere infatti scelti per comporre uno stemma per le più svariate motivazioni e con molteplici intenzionalità simbologiche. La pretesa di voler attribuire a una determinata figura determinati significati in maniera acritica e immutabile, era tipica dei trattati araldici di epoca barocca e post-barocca. E purtroppo in alcuni manuali di più recente pubblicazione simili convinzioni risuonano ancora.
Ognuno potrà esser libero di dare a una determinata figura i valori che preferisce. Anche se è ben normale che questi possano essere in linea con le idee che quella determinata figura può facilmente far sorgere in ciascuno in base all’immaginario collettivo e alle convenzioni più note. Ad esempio un leone potrà certamente suscitare le idee di fortezza o fierezza o regalità … e quindi potrebbe essere presente in uno stemma per veicolare simili categorie simboliche. Ma uno potrebbe scegliere di mettere un leone nel proprio stemma perché il suo cognome è Leone o Leoni o Leonardi… O ancora potrebbe desiderare un leone araldico perchè presente nello stemma della sua città… O ancora perché di mestiere fa il
domatore di leoni !
Spero di aver reso al meglio quanto volevo comunicare

Re: Domanda su animali in uno stemma

MessaggioInviato: mercoledì 18 ottobre 2023, 16:03
da Giorgio Aldrighetti
Ancora una volta, complimenti al caro don Antonio, per la chiara ed esaustiva risposta..