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Blasonatura stemma con scaglione rovesciato

MessaggioInviato: martedì 26 settembre 2023, 21:34
da Syd
Qual è il modo corretto di blasonare uno stemma che presenta uno scaglione rovesciato i cui lembi superiori partono dai due vertici dello scudo, lasciando quindi al di sopra di esso una punta rovesciata?
In sostanza, come si blasona uno scudo come quello della figura sottostante?
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Di sicuro non con un semplice “interzato in scaglione rovesciato”, perché in quel caso l’area sovrastante lo scaglione non sarebbe di forma triangolare, ma a 5 lati.
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E nemmeno con “troncato in scaglione rovesciato: nel 1° d’argento, alla punta rovesciata di rosso; nel 2° d'azzurro” perché la linea di partizione non sarebbe necessariamente parallela ai due cateti della punta rovesciata.
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Qualcuno ha qualche idea?

Re: Blasonatura stemma con scaglione rovesciato

MessaggioInviato: lunedì 2 ottobre 2023, 22:03
da Syd
Sfogliando il Dizionario Araldico di Piero Guelfi Camajani ho trovato che secondo l’autore l’attributo di posizione “accollato”, oltre al suo uso canonico per descrivere qualcosa che sta attorno ad un collo o è attorcigliato attorno a qualcosa, può essere utilizzato anche per indicare due figure lunghe che si toccano ai fianchi.

Se così fosse, la blasonatura corretta potrebbe essere: “d’azzurro, alla punta rovesciata, di rosso, accollata in punta* da uno scaglione rovesciato d’argento”.

*forse ”in punta” si può anche omettere visto che le due pezze si possono accollare solo in quel modo.

Personalmente però non ho mai trovato una blasonatura che usasse il termine “accollato” con questa accezione…

Re: Blasonatura stemma con scaglione rovesciato

MessaggioInviato: lunedì 9 ottobre 2023, 23:54
da Antonio Pompili
Parlerei semplicemente di uno scudo
D’azzurro, al capo appuntato di rosso sostenuto da uno scaglione rovesciato d’argento

Re: Blasonatura stemma con scaglione rovesciato

MessaggioInviato: martedì 10 ottobre 2023, 9:21
da Syd
Non avevo pensato all’attributo sostenuto: in effetti così la blasonatura è molto più semplice ed elegante.
Suppongo che la differenza fra punta rovesciata e capo appuntato stia nella posizione del vertice inferiore del triangolo: metà scudo nel primo caso, 1/3 nel secondo. E’ così?
Probabilmente è una questione di lana caprina, ma ci potrebbe essere anche una punta rovesciata ritirata come via di mezzo fra i due?

Re: Blasonatura stemma con scaglione rovesciato

MessaggioInviato: giovedì 28 dicembre 2023, 11:27
da AlbertoLubelliPrasca
D'azzurro al capo di rosso; allo scaglione rovesciato d'argento sul tutto
Troncato di rosso e d'azzurro, allo scaglione d'argento, rovesciato, sul tutto
Troncato di rosso e d'azzurro, allo scaglione d'argento, rovesciato, posto sulla troncatura

Re: Blasonatura stemma con scaglione rovesciato

MessaggioInviato: giovedì 28 dicembre 2023, 15:59
da Syd
AlbertoLubelliPrasca ha scritto:D'azzurro al capo di rosso; allo scaglione rovesciato d'argento sul tutto
Troncato di rosso e d'azzurro, allo scaglione d'argento, rovesciato, sul tutto
Troncato di rosso e d'azzurro, allo scaglione d'argento, rovesciato, posto sulla troncatura

Le tre blasonature proposte non corrispondono al primo stemma postato nella discussione.
Provo a spiegarmi a parole perché oggi, non so come mai, non riesco a postare immagini.

Nelle prime due blasonature le linee di partizione fra il rosso e l’azzurro sono orizzontali, quindi lo scaglione rovesciato sul tutto rimarrebbe in parte al di sopra e in parte al di sotto delle stesse. In sostanza ci sarebbe un po’ di rosso a destra e a sinistra sotto lo scaglione e un po’ d’azzurro in mezzo sopra allo stesso.

La terza blasonatura non è traducibile in un disegno, perché non è possibile che uno scaglione rovesciato (a “V”) sia posto su una troncatura normale (“orizzontale”); al massimo potrebbe stare su una troncatura in scaglione rovesciato (anch’essa a “V”). In ogni caso quello che verrebbe fuori sarebbe un normale interzato in scaglione rovesciato.

E in tutti e tre i casi lo scaglione non partirebbe dagli angoli superiori dello scudo.

La blasonatura corretta è quella già citata da Antonio Pompili:
Antonio Pompili ha scritto:D’azzurro, al capo appuntato di rosso sostenuto da uno scaglione rovesciato d’argento