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Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma?

MessaggioInviato: mercoledì 5 luglio 2023, 23:30
da TommasoVFvKS
Gentili membri,

vorrei porre alla Vostra cortese attenzione otto armi di antiche famiglie lombarde. La particolarità delle prime sei è quella di essere praticamente identiche, al massimo distinte da alcuni dettagli. Le rimanenti due invece, a mio giudizio, sono interessanti in quanto una include lo stesso motivo quale scudetto in cuore, l’altra ricavandone uno stemma partito.

Si tratta delle armi rispettivamente delle famiglie Beolchi, Brena, Carugo, Casati, Gironi, Giussani, Incasati e Strazzi.
Le famiglie Carugo e Casati vennero entrambe incluse nella Matricula nobilium familiarum Mediolani del 1377.

Scrive Giovanni Battista de Crescenzi (Anfiteatro Romano, 1649) che le famiglie Beolchi, Carugo, Casati, Gironi e Giussani si ascrivono tra quelle famiglie della nobiltà milanese ove “[…] Non si ammettevano che di Nobilissimi Signori: né di tutte le Nobili, ed antiche famiglie, ma solo delle più benemerite della Metropolitana”.

Nelle immagini in allegato ogni riga corrisponde ad una famiglia ed include tre copie delle loro armi estratte, rispettivamente da sinistra a destra, dallo Stemmario Trivulziano (1465), da Insignia urbium Italiae septentrionalis: Nobilium Mediolanensium (1555) e dallo Stemmario Cremosano (c. 1650).

• Sapreste approfondire il significato dei carichi comuni a queste famiglie, ma altrimenti piuttosto rari, quali in particolare le trecce di capelli (?) di rosso?

• La maggior parte delle famiglie menzionate trovano la loro origine in Lombardia tra Milano e Como in Comuni a pochi chilometri di distanza gli uni dagli altri. Essendo tutte di antica origine, la comunanza dell’arma è da ascriversi principalmente alla vicinanza geografica?

• Sarei riconoscente se poteste menzionare fonti di Vostra conoscenza che trattano della famiglia Carugo. Il sito del Comune di Carugo menziona la figura del Conte Carugo, il castello della famiglia poi fatto distruggere da Milano, della vicinanza con le famiglie Giussani e Confalonieri quando queste abbracciarono il movimento ereticale del catarismo e usavano riunirsi presso il Castello di Gatedo a Carugo.

Spero di aver colto il Vostro interesse e attendo un Vostro gentile riscontro.
Tommaso

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: giovedì 6 luglio 2023, 2:02
da Cawdor

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: venerdì 7 luglio 2023, 2:01
da TommasoVFvKS
Gentilissimo Cawdor,

La ringrazio vivamente della risposta. Il materiale da Lei indicato mi ha guidato ad ulteriori fonti grazie alle quali direi si possa concludere con relativa confidenza che le famiglie elencate nel messaggio iniziale sono imparentate e/o discendono con/da i Casati.

Cordiali Saluti,
Tommaso

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: lunedì 10 luglio 2023, 20:24
da TommasoVFvKS
Per chi fosse interessato,

tra gli "Gli atti del comune di Milano nei secoli XII e XIII" noto tracce a supporto della tesi secondo la quale i de Carugo sono imparentati/discendono dai de Casati.

Riporto di seguito un esempio.

Cordiali saluti,
Tommaso

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: lunedì 10 luglio 2023, 21:00
da pierluigic
.
senza entrare nel merito di una questione che non ho strumenti per esaminare , perche' la zona e' fuori dalle mie conoscenze

Mi spiega che cosa le fanno capire gli allegati ? non vada troppo oltre quello che c'e' scritto e non scambi provenienze per forme cognominali . Salvo abbia altro

Poi ci confrontiamo

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: lunedì 10 luglio 2023, 22:01
da pierluigic
ho notato subito questo thread e mi piaceva molto
ma non ho le competenze sui documenti e sulla storia milanese

mi sono rivisto dopo tanti anni
io sono appassionato di storia fiorentina
Ero partito alla grande avevo trovato nei documenti coevi una cosa che ritengo ancora importante
Una linea genealogica Adimari che gia' agli inizi degli ordinamenti di giustizia aveva rinunciato al cognome e allo stemma
Che dava ragione al Villari che sosteneva proprio che gia' dall'inizio famiglie magnatizie si fecero di Popolo
La cosa era ed e' importantea ma mi aveva messo sulla cattiva strada
Durante figlio del giudice Buonfantino era dato dall'Ammirato il giovane, come lo stipite dei Carnesecchi fiorentini
Tanto che in alcuni repertori ancor oggi si trova questo individuo elencato tra i gonfalonieri dei Carnesecchi

Balle : i Carnesecchi discendono da un Durante che ebbe un figlio beccaio che fu Priore nel 1319 ed ebbe un a fama politica superiore alle cariche
Piero il Carnesecca
Questo mi spinse sul terreno dell'araldica cercando nellle forme negli smalti ( gli Adimari hanno uno scudo troncato azzurro oro --i Buonfantini un decussato azzurro -oro --i Carnesecchi hanno gli stessi smalti ) una ispirazione
Il problema e'
Quanto sono veri gli stemmari e quanto c'e' di vero e quanto di falso
Alla badia a Firenze c'e' lo stemma di Ugo di Toscana ma Ugo di Toscana non poteva avere uno stemma essendo vissuto in epoca prearaldica ( come la buona contessa Matilde a cui tutti bramano dare lo stemma del cane con l'osso )
E allora perche' Dante cita lo stemma di Ugo di Toscana ?
Perche' nel trecento Dante se lo era bevuto
E perche' Giovanni Villani e Dante nel 1300 parlano di famiglie fiorentine cognominate nel 1050 mentre i documenti coevi che io e lei possiamo visionare con tranquillita' su internet ci mostrano che era impossibile che ci fossero fiorentini col cognome se non intorno al 1150 cioe' cento anni dopo ?
Perche se la bevevano !
Allora occhio ai contemporanei

Lei ha fatto subito la mossa giusta e' andato de visu sui documenti coevi , ora cerchi di interpretarli nella maniera corretta
Ho cercato di metterla sulla retta via, subito
.

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: mercoledì 12 luglio 2023, 9:10
da TommasoVFvKS
Gent.mo Pierluigi,

La ringrazio vivamente dell'interessante resoconto e degli utili consigli.

Cercando di rispondere alla Sua domanda come meglio posso, Lei coglie nel segno: per quanto concerne le famiglie elencate, provenienze e forme cognominali coincidono essendo questi cognomi toponimici.

In particolare, i Beolchi derivano il proprio cognome da Beolcho frazione di Olgiate, i Brena dalla città di Brenna, i Carugo dalla città di Carugo, i Casati dall città di Casatenovo, i Giussani dalla città di Giussano, e gli Incasati dalla città di Incasate.

Sostanzialmente quanto viene quì teorizzato è che la toponomicità dei cognomi, la stretta vicinanza geografica delle città d'origine, nonchè la comunanza dell'arma suggeriscono una discendenza comune.

In altre parole, ad appartenere alla leggenda è il personaggio di Apollonio, invece il resto della spiegazione inerente l'origine ed il significato della Tricia Casatorum è a mio giudizio, dati i detti fattori, più plausibile.

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: mercoledì 12 luglio 2023, 9:50
da pierluigic
Debbo rimandare a stasera
Quando lei e' apparso sul forum l'ho accolto con una sorta di simpatia inconscia
trattava qualcosa che mi ha sempre interessato senza che me ne sia mai potuto occupare

Personalmente la esorto a continuare , perche' ritengo il suo un approccio giusto e giusta la direzione

Purtroppo io non sono all'altezza del territorio
pero' di due cose vorrei parlare con lei
A degli alberghi di famiglie
B di un problema spinoso : l'imitazione di stemmi preesistenti e della difficolta' di dare data certa all'adozione ( fatte salve le numerose invenzioni a proposito )
tenga conto che la manipolazione e gli interessi genealogici lei li trova gia' nel trecento e riguarda molte famiglie che stanno uscendo dall'anonimato; per accelerare i tempi con un "aiutino"

eventualmente mi spieghera' le cose che non so per farmi capire meglio

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: venerdì 14 luglio 2023, 20:42
da pierluigic
eccomi le do qualche pensiero un po disarticolato


vorrei porre alla Vostra cortese attenzione otto armi di antiche famiglie lombarde. La particolarità delle prime sei è quella di essere praticamente identiche, al massimo distinte da alcuni dettagli. Le rimanenti due invece, a mio giudizio, sono interessanti in quanto una include lo stesso motivo quale scudetto in cuore, l’altra ricavandone uno stemma partito.

Si tratta delle armi rispettivamente delle famiglie Beolchi, Brena, Carugo, Casati, Gironi, Giussani, Incasati e Strazzi.
Le famiglie Carugo e Casati vennero entrambe incluse nella Matricula nobilium familiarum Mediolani del 1377.

Scrive Giovanni Battista de Crescenzi (Anfiteatro Romano, 1649) ??????? che le famiglie Beolchi, Carugo, Casati, Gironi e Giussani si ascrivono tra quelle famiglie della nobiltà milanese ove “[…] Non si ammettevano che di Nobilissimi Signori: né di tutte le Nobili, ed antiche famiglie, ma solo delle più benemerite della Metropolitana”.

Nelle immagini in allegato ogni riga corrisponde ad una famiglia ed include tre copie delle loro armi estratte, rispettivamente da sinistra a destra, dallo Stemmario Trivulziano (1465), da Insignia urbium Italiae septentrionalis: Nobilium Mediolanensium (1555) e dallo Stemmario Cremosano (c. 1650).

• Sapreste approfondire il significato dei carichi comuni a queste famiglie, ma altrimenti piuttosto rari, quali in particolare le trecce di capelli (?) di rosso?

• La maggior parte delle famiglie menzionate trovano la loro origine in Lombardia tra Milano e Como in Comuni a pochi chilometri di distanza gli uni dagli altri. Essendo tutte di antica origine, la comunanza dell’arma è da ascriversi principalmente alla vicinanza geografica?


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Stemmi Beolchi, Brena, Carugo, dallo Stemmario Trivulziano (1465),

Stemmi Casati, Gironi e Giussani da Insignia urbium Italiae septentrionalis: Nobilium Mediolanensium (1555)

Stemmi Incasati e Strazzi. dallo Stemmario Cremosano (c. 1650). >>>>>>>>>>>>>>inquartato e scudetto


Stemmari ; prendendoli separatamenti non hanno molta congruita' gli stemmi hanno elementi comuni ma poi sono riferiti a famiglie diverse

il problema e' quanto sono attendibili gli stemmi

uno stemmario che mostra lo stemma di re Artu' si denuncia da solo
Era una prassi abbastanza consolidata ricoprire i vuoti di conoscenza con le invenzioni
Quindi stiamo parlando di stemmi esistenti ? oppure ....................e' lo stemmario stesso che diventa fonte ???

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LA famiglia Beolca >>>>>>>>>da Beolchi a >>>>>>>>>>>>>>>Vighizzoli e Giussani
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tra gli "Gli atti del comune di Milano nei secoli XII e XIII" noto tracce a supporto della tesi secondo la quale i de Carugo sono imparentati/discendono dai de Casati.


NO non direi
gli atti riportati non hanno data cioe' manca un elemento essenziale da fornire sempre quando si cita un atto ( intorno alla meta' del XII dovrebbero iniziare ad essere utilizzati i primi cognomi anche in quelle zone )

Forzanus filius condam ser Redulfi de Carugo , qui habitat in Cassate altro non dovrebbe dire che si parla di un notaio proveniente da Carugo , e di suo figlio e si specifica che il figlio non e' di Carugo ma abita invece a Cassate ------stop e lo sivede anche come confinario
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un sapore di favole antiche anche contraddittorie che giustifica cio' che non si sa spiegare:

senza prove : tre fratelli : BEOLCHI GIUSSANI VIGHIZZOLI

??????
Il documento più antico che riguarda la famiglia Casati risale al 30 giugno 869.( ???????????) Le origini della nobile famiglia sono longobarde ???????? e si fanno risalire ad un certo Apollonio, vicario generale per la Lombardia dell'imperatore Lotario II. Apollonio dopo aver sconfitto una banda di guerrieri, i Conti di Casate, si insediò nel loro castello. I suoi tre figli diedero origine alla discendenza con cognomi diversi ma con l'unico stemma caratterizzato da un castello rosso merlato alla ghibellina, contenuto in due trecce, con sopra la corona comitale
.?????????????????????

L'araldica comunque si diffonde in Italia a cavallo della meta' del XII secolo
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In particolare, i Beolchi derivano il proprio cognome da Beolcho frazione di Olgiate, i Brena dalla città di Brenna, i Carugo dalla città di Carugo, i Casati dall città di Casatenovo, i Giussani dalla città di Giussano, e gli Incasati dalla città di Incasate.

Sostanzialmente quanto viene quì teorizzato è che la toponomicità dei cognomi, la stretta vicinanza geografica delle città d'origine, nonchè la comunanza dell'arma suggeriscono una discendenza comune.




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Lo stemma Casati (primo da sinistra) con gli stemmi della Lombardia e di Brescia in una quadrifora del Broletto di Brescia ha la treccia

Descrizione araldica: D'argento, una casa rossa con tetto a punta, porta chiusa e due finestre, affiancata da due animali rossi affrontati in palo
Trascrizione: D. Io. Paulus Casatus Mediol. prior
Data consigliatura: 1634-1635 due serpenti


Purtroppo sono ignorante sulla storia dei luoghi e sull'origine delle famiglie di quei luoghi
Quanto da lei postato non da' pero' indicazioni su come uscirne
Il quesito e' sicuramente molto interessante
E le leggende si basano sulle stesse cose che hanno colpito lei e quindi non aiutano
Ma sicuramente ci sono studi universitari moderni sull'argomento ed e' questi che bisogna cercare
Chieda a qualche ricercatore
Trovera' chi non le rispondera' ma normalmente sono tutti molto gentili ed hanno piacere che li si interpelli ( cerchi su Academia.edu chi fa al caso suo

Una delle prime forme di cognomizzazione e' il cognome da luogo dominato ( che appare come da provenienza )
La famiglia Casati dovrebbe avere studi moderni e pure i Giussano ( lasci sicuramente perdere tutto quel ciarpame erudito , non ci perda tempo e' difficile trovarci qualcosa di documentato )

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io ho anche pensato ad una sorta di Albergo come a Piacenza ( i da Fontana mi pare ) in cui quello stemma fosse un segno aggregativo che pero' non implicasse Y DNA comune
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ho pensato pure ad errori sugli stemmari ( gli antichi eruditi avevano grande inventiva ) ma mi sembrano tante le famiglie coinvolte.
Occorrerebbe comunque verificare l'effettiva esistenza di manufatti che comprovino gli stemmari ( cioe' i documenti probanti ) e comunque l'epoca di creazione di questi manufatti
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in pratica non sono servito a niente se non a chiarire qualche concetto marginale. mi scusi
le sarei grato se mi tenesse informato

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: domenica 23 luglio 2023, 17:35
da TommasoVFvKS
Gent.mo Pierluigi,

Mi scuso della mancato risposta: sono stato in viaggio senza accesso al mio computer personale.

La ringrazio nuovamente degli spunti così utili ed interessanti! Oltre ad informazioni sono ancora alla ricerca di un metodo, pertanto il Suo contributo è significativo!

Fino ad ora non avevo mai sentito nulla sugli "alberghi dei nobilii": molto interessante!

Leggo nelle Sue note del concetto di "data di consigliatura". In che cosa consiste? Deduco da quanto da Lei espresso che gli stemmari non dovrebbero essere utilizzati quali fonti. Per quanto riguarda gli stemmi quali sono quindi le fonti corrette?

Il documento riguardante Redulfi e Forzanus de Carugo è datato. Appena ritrovo il passaggio nel testo lo riporterò qui. Quando una fonte include cognomi toponimici, qual'è il metodo per distinguere un "de Carugo" inteso quale provenienza, da un "de Carugo" inteso quale cognome?

Cordiali saluti,
Tommaso

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: domenica 23 luglio 2023, 17:50
da TommasoVFvKS
Nel contempo riporto una notizia interessante che ho ritrovato sul sito del Comune di Ponte in Valtellina.

Un ramo della famiglia Carugo nel '400 sembrerebbe aver risalito il lago di Como ed essersi spostata dal Comasco in Valtellina. La frazione nella quale si trasferirono si chiamava originariamente "Sazzo" ma in seguito al loro insediamente prese il nome di "Carugo".

Quindi qui si ha un esempio di una famiglia che porta un cognome toponimico, la quale spostatasi presso una nuova città, impone il nome della città di provenienza, già cognome, al nome della città di arrivo.

Allego opuscolo del Comune e foto della cappella della famiglia Carugo.

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: domenica 23 luglio 2023, 18:18
da TommasoVFvKS
Gent.mo Pierluigi,

La data dell'atto riportante Forzanus e Redulfi de Carugo è datato 10 settembre 1254. Riporto fotocopia sia dell'atto che della copertina della fonte.

Il fatto che il documento sia del XIIImo secolo suggerisce che "de Carugo" sia già un cognome o solo provenienza?

Cordiali saluti,
Tommaso

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: domenica 23 luglio 2023, 18:42
da TommasoVFvKS
Una domanda sulla questione metodologica. Riporto in allegato un estratto da:

"Antiquario della diocesi di Milano: contenente diverse notizie storiche sacre e profane di tutte le parrocchie forensi distribuite in sei regioni, con un elenco delle chiese plebane e figliali e loro rispettiva popolazione.", Francesco Bombognini, Conte Antonio Cavagna Sangiuliani di Gualdana, Milano, 1790.

La fonte sembrerebbe riportare notizie prese dagli archivi parrocchiali, quindi di una certa valenza storica. Oppure il titolo è fuorviante e trattasi piuttosto di "ciarpame erudito"? :-)

Cordiali saluti,
Tommaso

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: domenica 23 luglio 2023, 21:33
da pierluigic
io mi interesso di storia fiorentina al piu' toscana ( e la Toscana e' il paradiso dell'araldica )
per dire qualcosa abbiamo bisogno quindi di informazioni sulle famiglie
almeno i Giussano e i Casati che mi sembrano piu' famose

il suo thread e' interessante ma salvo che le famiglie sono dello stesso territorio non vi sono altri elementi sicuri da cui partire

formavano una sorta di albergo ? alcune di loro formavano un albergo ? o lo stemma uguale era pura illazione di chi compose gli stemmari
quali prove lei ha che le figure dello stemmario corrispondano a manufatti
e che poi in una sorta di passaparola . ..................
insomma su quali manufatti realmente esistenti si basa l'attribuzione di stemma

occorrono dati
io non conosco la storia di nessuna di queste famiglie
il Trivulziano mi dice che esistevano questi casati con questi cognomi , ma non prova che avessero effettivamente quello stemma
Cominciamo col provare che dica il vero

ps
il "ciarpame erudito" esiste solo come conseguenza di un metodo superficiale di raccolta documentaria
Anche noi possiamo oggi fare "ciarpame erudito

Re: Da Beolchi a Strazzi: otto antiche famiglie, stessa arma

MessaggioInviato: lunedì 24 luglio 2023, 5:34
da pierluigic
premetto sempre la mia ignoranza sulla storia lombarda e delle famiglie lombarde
mi ha colpito il numero delle famiglie coinvolte .......mi lascia perplesso
credo molto poco al discorso "Albergo" che pure ho introdotto
colpisce che nella storia ci sarebbero poi i Da Giussano

forse un tassello della vicenda e' in un'incrostazione antica : la leggenda di Alberto da Giussano

Il nome di Alberto da Giussano apparve per la prima volta nella cronaca storica della città di Milano scritta dal frate domenicano Galvano Fiamma nella prima metà del XIV secolo, cioè 150 anni dopo il celebre scontro di Legnano[6]. Alberto da Giussano venne descritto come un cavaliere che si distinse, insieme ai fratelli Ottone e Raniero, nella battaglia del 29 maggio 1176[7]. Secondo Galvano Fiamma, egli capeggiò la Compagnia della Morte[6], ovvero un'associazione militare di 900 giovani cavalieri[4].
La Compagnia della Morte doveva il suo nome al giuramento che fecero i suoi componenti, che prevedeva la lotta fino all'ultimo respiro senza mai abbassare le armi[4]. Secondo Galvano Fiamma la Compagnia della Morte difese fino allo stremo il Carroccio[5] per poi effettuare, nelle fasi finali della battaglia di Legnano, una carica contro l'esercito imperiale di Federico Barbarossa[8].
Le fonti contemporanee alla battaglia di Legnano non fanno però cenno né all'esistenza di Alberto da Giussano né a quella della Compagnia della Morte[4].

by wikipedia

ho cercato informazioni
ma faccio fatica a capire se una famiglia da Giussano sia esistita o no ( lasciando perdere le imitazioni ) nei termini che dice il mio amico Crollalanza

Quanto ai Beolchi e' tutto da chiarire nella loro storia . Faccio fatica a capire se ha un percorso carsico di emersione settecentesca
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domande
Siamo di fronte ad uno stemma utilizzato per creare leggende familiari ? per creare una comune origine che non c'e' mai stata
che comunque permetteva a tutti di vantare una figura leggendaria
E l'incauto autore del Trivulziano si e' prestato inconsapevolmente allo scopo mettendo su carta le sue false convinzioni di origine comune ?

insomma , come sempre bisogna andare alle fonti , bisogna cercare i documenti coevi
e qui i documenti coevi sono i manufatti araldici
Ci sono manufatti araldici che giustificano il Trivulziano nel 1465 ? oppure non esiste niente
e posso pensare all'invenzione in definitiva conveniente a tutti

Occorre rivolgersi a qualche storico medievista ( laurea in storia : mi raccomando non imitatori ) mi sembra impossibile che l'argomento non sia gia' stato affrontato da qualche storico moderno
Su internet purtroppo trovi piu' facilmente chi fa da cassa di risonanza alle leggende
Credo che sia ancora per poco ma in questo momento ancora senti raccontare boiate pazzesche anche da persone e siti insospettabili
In realta' oggi abbiamo molti mezzi per capire le incongruenze

.