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Massimo ha scritto:omissis...
In particolare nel caso di uno stemma con una doppia corona inframmezzate da un elmo.
Che dimensione deve avere la corona (inferiore) che poggia sullo scudo rispetto alla larghezza dello scudo?
Che grandezza deve avere l'elmo?
Fin dove devono scendere gli svolazzi uscenti dall'elmo rispetto alla altezza dello scudo?
Che dimensione deve avere la corona piu' piccola (quella superiore) posta sopra l'elmo rispetto alla corona inferiore posta sullo scudo?

mcs ha scritto:In ogni caso, il buon gusto dovrebbe essere alla base di ogni composizione araldica...
Sempre!![]()
non dimenticando che è lo scudo, il protagonista!!!
mcs
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:mcs ha scritto:In ogni caso, il buon gusto dovrebbe essere alla base di ogni composizione araldica...
Sempre!![]()
Come vedi...ho usato il condizionale
!!!
non dimenticando che è lo scudo, il protagonista!!!
mcs
...omissis...
Fermo restando che gli ornamenti esterni dello scudo sono un contorno: la sostanza è all'interno dello scudo.
Benevale


Massimo ha scritto:...(omissis)...che ne pensate di disegnare uno stemma con l'ausilio del computer?
Se puoi, evita...
Oppure sarebbe meglio farlo disegnare a un araldista esperto? Il dubbio viene dal fatto che magari inconsciamente il PC e' uno strumento "freddo"
...esatto!![]()
mentre in uno stemma e' essenziale l'apporto umano...(omissis)...
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:Nessuno dimentichi mai che l'araldica è sì una scienza della grafica, ma è soprattutto arte dell'estetica.
Il righello ed il decimetro sono suoi strumenti essenziali, per realizzare manufatti corretti e precisi.
Ma la mano e il cuore devono guidare questi strumenti secondo i criteri del buon senso e della qualità globale dell'intero disegno.
Fermo restando che gli ornamenti esterni dello scudo sono un contorno: la sostanza è all'interno dello scudo.
Benevale




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