Migliore forma scudo

Inviato:
martedì 4 aprile 2023, 12:16
da RFVS
Secondo voi qual è la migliore forma di scudo per rappresentare uno stemma partito?
Re: Migliore forma scudo

Inviato:
martedì 4 aprile 2023, 17:17
da angelorau
Interessante come richiesta, seguo!!
Re: Migliore forma scudo

Inviato:
giovedì 6 aprile 2023, 22:33
da Syd
Provo a dare un parere personale, dettato più dalle mie competenze di composizione che da quelle, assai più scarse, di araldica: direi che dipende dal contenuto delle singole partizioni.
In uno stemma come quello dell’avatar di RFVS, così ricco di figure, opterei indubbiamente per uno scudo francese moderno.
Se si scegliesse una forma più stretta in punta (es. francese antico, italiano, svizzero), le figure in basso rimarrebbero sacrificate: l’incudine per non rimanere tagliata si dovrebbe spostare più in alto, svincolandola dal lembo inferiore dello scudo che ora fa un po’ da linea di terra; la torre del 2° campo, o alzata anch’essa e resa “volante”, perdonatemi il termine, oppure lasciata lì dov’è, ma con una linea di terra inclinata.
Di contro, nei partiti senza figure, o comunque più scarni, apprezzo maggiormente le forme più movimentate dello scudo, che vivacizzano un po’ lo stemma.
Un’ultima considerazione, anch’essa assolutamente dettata dai gusti personali, è quella legata alla simmetria delle figure: trovo infatti le figure con un asse verticale di simmetria (es. una torre) più adatte ad un campo anch’esso il più possibile simmetrico (es. i due campi di uno scudo francese moderno partito), mentre le figure senza assi verticali di simmetria (es. gli animali araldici più comuni) più armoniosamente adattabili anche a partizioni meno regolari.
Re: Migliore forma scudo

Inviato:
giovedì 13 aprile 2023, 15:22
da Antonio Pompili
Dal punto di vista strettamente tecnico-grafico sempre e comunque è utilizzabile con profitto la forma rettangolare, e soprattutto se i quarti tendono a essere ingombri di figure. Ad esempio, tra i vescovi americani che hanno in uso di partire la loro arma personale con quella della loro sede diocesana, è di gran lunga la forma più comune.
Da parte mia non trovo scelta preferibile - anche se legittima - quella di tagliare o ridurre eccessivamente di dimensioni alcune figure pur di non rinunciare a una determinata forma di scudo (che si tratti di antichità di uso o di gusto personale o di qualsiasi altro motivo).
Certamente, laddove la composizione araldica consente maggior libertà di rappresentazione grafica, altri criteri, fossero anche semplicemente di gusto personale, potranno anche avere maggior libertà di espressione.