chi l'ha visto?
L'ineffabile catalogatore (-trice) degli incunaboli della Capitolare di Padova dice "al centro del margine inferiore stemma con sole in capriolo blu, nel primo di bianco con due stelle rosse, nel secondo di bianco con una stella rossa; lo stemma è posto su un tondo in pergamena incollato al verso del foglio, in sostituzione di un precedente stemma, asportato [...]. Lo stemma originario è stato asportato e sostituito con un tassello pergamenaceo recante uno stemma finora non identificato."
Al di là della blasonatura, a cavallo tra l'oroscopo, il pallone e il 'sol dell'avvenire', si tratta di un incunabolo del 1475 (Mantova, Paulus de Butzbach, ed. Stephanus Ilarius), coi Problemata di Aristotele nella traduzione latina di Bartolomeo de Messana e col commento di Pietro d'Abano: vignetta e iniziali decorate sono state "ricondotte a un seguace dell'anonimo miniatore ferrarese attivo nell'esemplare del Decretum Gratiani stampato a Venezia da Jenson nel 1474 e appartenuto al prelato ferrarese Nicolò Roverella [...] e costituirebbe[ro] una delle prime prove di tale nuovo stile, il cosiddetto stile Roverella, in ambito patavino." Altri elementi di stile (le cornici a filigrana) suggerirebberio che in origine il volume appartenesse alla biblioteca del vescovo Jacopo Zeno, a cui poteva allora riferirsi lo stemma originale asportato, nel cui inventario non è però identificabile.
Date tutte queste premesse, la domanda è: qualcuno per caso (ri)conosce lo stemma del "sole in capriolo" con relative stelle? Grazie per ogni contributo e ipotesi


Al di là della blasonatura, a cavallo tra l'oroscopo, il pallone e il 'sol dell'avvenire', si tratta di un incunabolo del 1475 (Mantova, Paulus de Butzbach, ed. Stephanus Ilarius), coi Problemata di Aristotele nella traduzione latina di Bartolomeo de Messana e col commento di Pietro d'Abano: vignetta e iniziali decorate sono state "ricondotte a un seguace dell'anonimo miniatore ferrarese attivo nell'esemplare del Decretum Gratiani stampato a Venezia da Jenson nel 1474 e appartenuto al prelato ferrarese Nicolò Roverella [...] e costituirebbe[ro] una delle prime prove di tale nuovo stile, il cosiddetto stile Roverella, in ambito patavino." Altri elementi di stile (le cornici a filigrana) suggerirebberio che in origine il volume appartenesse alla biblioteca del vescovo Jacopo Zeno, a cui poteva allora riferirsi lo stemma originale asportato, nel cui inventario non è però identificabile.
Date tutte queste premesse, la domanda è: qualcuno per caso (ri)conosce lo stemma del "sole in capriolo" con relative stelle? Grazie per ogni contributo e ipotesi


