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Storie e leggende dietro gli stemmi

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 11:32
da Fabio Picolli
che ne dite di un topic dove vengano riportate le leggende e le storie che ogni stemma porta con se?
ad esempio perchè gli Alberti hanno per arma le quattro catene legate in un anello nel cuore dello scudo?
e l'aquila sveva da dove ha origine?
vorrei iniziare con lo stemma della famiglia Sanseverino: d'argento alla fascia di rosso!
"...Nella battaglia di Benevento il 26 febbraio 1266 e [...] in un momento sfavorevole del conflitto, quando i suoi [Ruggiero Sanseverino] stavano per cedere, egli legò alla spada la camicia intrisa del sangue di un capitano nemico da lui ucciso e formandone una bandiera li portò alla vittoria. Per ricordare tale avvenimento re Carlo I d'Angiò volle che la famiglia Sanseverino inserisse nel suo scudo argenteo la fascia rossa." (Nicola della Monica Le grandi famiglie di Napoli ).
Fabio

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 13:14
da mcs
Niente male come idea...

...però, rischia di diventare un topic infinito

!!!
Aggiungo un contributo riportando una storia
comune a molte famiglie della zona: lo stemma delle famiglia Manfredi in origine era un
inquartato d'azzurro e d'argento; Francesco Manfredi fu eletto nel 1313 capitano del popolo di Faenza e nel 1314 di Imola (e primo Signore di Faenza dal 1322). Fu un uomo molto valoroso e capace, così che nel 1316 Roberto re di Napoli lo chiamò alla sua corte e lo nominò cavaliere; in suo ossequio, Francesco aggiunse il capo d’Angiò all’antico stemma dei Manfredi

.
mcs

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 14:09
da misthia
Che bel topic!
Si parlava altrove dell'origine dei quattro pali di rosso su fondo oro dello stemma degli Aragona. Sarebbero, si diceva, le strisce di sangue lasciate con le dita sul suo scudo d'oro dal Conte di Barcellona Raimondo Berengario morente in battaglia (Frà Eusanio proponeva un' altro individuo di quella casa, soprannominato "il Peloso").

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 14:32
da Fabio Picolli
Grazie!
L'antica arma dei del Balzo era di rosso alla cometa di 16 raggi d'argento, perchè la si credeva discendere da Baldassarre...si proprio lui...il re magio!
Ho letto anche due leggende sull'origine dello stemma e del cognome della famiglia Pignatelli (d'oro a tre pignatte di nero) :
1) nella prima metà del XII secolo un certo Landolfo Pignatelli militava in Oriente per il re Ruggiero II, quando, assaltando il palazzo imperiale di Costantinopoli, portò via tre vasi d'argento infilzandoli per i manici;
2) un certo Gisulfo Pignatelli, comandante di alcune navi normanne, vinse a Negroponte i Greci lanciando loro del materiale incendiario rinchiuso in delle pentole (in napoletano "'o pignatiello" è la pentola con un solo manico)!
Fabio

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 15:05
da Giorgio Aldrighetti
Mi sia consentito parlare della bandiera d'Austria, il cui drappo è "di rosso alla fascia di bianco" e che in scudo è invece "di rosso alla fascia d'argento", colori della casa d'Absburgo.
Tale bandiera - e di conseguenza anche lo scudo - trae origine, secondo un'epica leggenda, dalla battaglia di Tolemaide (1191), nella quale l'eroico Leopoldo, duca d'Austria, innalzò come vessillo, per chiamare a raccolta i suoi prodi, il proprio sorcotto (tunica o cotta d'arme) intriso oramai di sangue e rimasto solo bianco al centro, poiché il condottiero teneva una cintura molto larga.
Giorgio Aldrighetti

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 15:32
da eugubino
Saranno vere tutte queste origini sanguinarie?

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 15:36
da Alessio Bruno Bedini
eugubino ha scritto:Saranno vere tutte queste origini sanguinarie?
Notavo anche io la comune origine mitica dalla battaglia ..

.. un'origine più "casareccia"?


Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 15:51
da Fabio Picolli
un'origine giostriera :
due cavalieri di casa Carafa si presentarono per comabattere in una giostra nel campo di San Giovanni a Carbonara (Napoli), il re Carlo II d'Angiò, lì presente, si indignò quando vide l'arma che entrambi i cavalieri alzavano: di rosso a tre fasce d'argento!le stesse armi dei reali d'Ungheria!riferita la cosa ai due, essi strapparono due rami da un cespuglio vicino ponendoli sui rispettivi scudi!
ecco allora l'arma e il cognome dei Carafa della Spina: di rosso a tre fasce d'argento, sul tutto un ramo di siepe di verde attraversante in banda!
Fabio

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 16:05
da fra' Eusanio da Ocre
mcs ha scritto:Niente male come idea...

...però, rischia di diventare un topic infinito

!!!...(omissis)...
Confermo: l'idea è senz'altro buona, ma il topic diventerebbe senz'altro elefantiaco (e quindi scomodo da consultare)...
Bene

vale

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 16:06
da fra' Eusanio da Ocre
misthia ha scritto:Che bel topic!
Indubbiamente sì.
Si parlava altrove dell'origine dei quattro pali di rosso su fondo oro dello stemma degli Aragona. Sarebbero, si diceva, le strisce di sangue lasciate con le dita sul suo scudo d'oro dal Conte di Barcellona Raimondo Berengario morente in battaglia (Frà Eusanio proponeva un' altro individuo di quella casa, soprannominato "il Peloso").
...un tal Guifredo...
Bene

vale

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 16:08
da fra' Eusanio da Ocre
Fabio Picolli ha scritto:Grazie!
L'antica arma dei del Balzo era di rosso alla cometa di 16 raggi d'argento...(omissis)...
Occorre dire che lo stemma dei signori di Baux, italicamente del Balzo, è sempre stata una
stella di sedici raggi...
...la quale a volte, in passato, veniva impropriamente blasonata
cometa, pur essendo effigiata senza la coda.
Bene

vale

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 16:09
da fra' Eusanio da Ocre
Giorgio Aldrighetti ha scritto:Mi sia consentito parlare della bandiera d'Austria, il cui drappo è "di rosso alla fascia di bianco" e che in scudo è invece "di rosso alla fascia d'argento", colori della casa d'Absburgo.
Tale bandiera - e di conseguenza anche lo scudo - trae origine, secondo un'epica leggenda, dalla battaglia di Tolemaide (1191), nella quale l'eroico Leopoldo, duca d'Austria, innalzò come vessillo, per chiamare a raccolta i suoi prodi, il proprio sorcotto (tunica o cotta d'arme) intriso oramai di sangue e rimasto solo bianco al centro, poiché il condottiero teneva una cintura molto larga.
Giorgio Aldrighetti
...quindi, l'esatto

opposto dei Sanseverino di cui si parlava prima!
Bene

vale

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 16:15
da fra' Eusanio da Ocre
Alessio Bruno Bedini ha scritto:eugubino ha scritto:Saranno vere tutte queste origini sanguinarie?
Notavo anche io la comune origine mitica dalla battaglia ..

..
Avvolgere qualsiasi cosa nei fumi del mito è impresa facile, caro Alessio: lo sappiamo bene...
...e (talvolta) è anche ritenuto un vero e proprio obbligo, cui sia delittuoso sottrarsi!un'origine più "casareccia"?

Un'ipotesi "forte" si lega all'antica nascita di tali stemmi, tutti di limpida natura geometrica e quindi originati nel più schietto spirito dell'araldica dei primordi.
Stemmi intesi come puri cromatismi, insomma, e giocati sulla lineare bellezza delle alternanze reciproche fra le diverse parti del campo dello scudo.
Bene

vale

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 16:17
da fra' Eusanio da Ocre
Fabio Picolli ha scritto:un'origine giostriera :
due cavalieri di casa Carafa si presentarono per comabattere in una giostra nel campo di San Giovanni a Carbonara (Napoli), il re Carlo II d'Angiò, lì presente, si indignò quando vide l'arma che entrambi i cavalieri alzavano: di rosso a tre fasce d'argento!le stesse armi dei reali d'Ungheria!...(omissis)...
Obiezione!

L'arma di Ungheria antica è
fasciato di otto pezzi di rosso e d'argento...!
Bene

vale

Inviato:
martedì 4 aprile 2006, 19:10
da misthia
Si vede che lo Zoppo non andava tanto per il sottile...
Leggenda familiare calabrese, ingenua nella sua inverosimiglianza:
una famiglia innalza "d'azzurro all'ancora rovasciata sostenuta da due leoni controrampanti e sormontata da una stella, il tutto d'oro". Questa famiglia finisce con l'estinguersi in un'altra, della quale la leggenda attribuisce le origini a due cavalieri fratelli. Ecco che lo stemma della prima famiglia (!) diventa memoria del mitico naufragio di questi due fratelli, salvatisi appendendosi ad un'ancora (!!!!) e guidati da una stella...
Sulle antiche geometrie dei primi stemmi: fa sensatamente piazza pulita di tutte le origini mitiche l'assoluta cifra funzionale di quelle rappresentazioni, volte a rendere immediato il riconoscimento del cavaliere.
M.