stemma toscano o umbro del XV secolo: famiglia Passerini ?
Buona domenica a tutti: è la prima volta che partecipo attivamente al forum e ho già affrontato questo argomento nella piazza principale ma ritengo sia più specifico per questo settore in quanto vorrei sottoporre un quesito agli esperti di araldica.
Il dipinto di cui allego l'unica foto che lo documenti reca in basso sul parapetto uno scudo a bucranio semplice, interzato, in cui mi sembra di riconoscere tre crocette patenti, cinque palle con al centro un elemento forse floreale (giglio ?) e un uccello posato su una rosa. Considerata l'attribuzione del dipinto a Piermatteo d'Amelia ipotizzo che il blasone possa essere pertinente il membro di una casata toscana o umbra vissuto tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo. Tenuto conto inoltre della presenza di un piccolo volatile che sembrerebbe un passero suppongo possa riferirsi a un ramo della famiglia Passerini, attestata a Firenze, Cortona e Perugia (si tratterebbe quindi di uno stemma parlante). Ma i testi che ho consultato non mi hanno permesso di dirimere la questione. Sarò grato a chiunque mi aiutasse a identificare con precisione perlomeno la famiglia, se non addirittura il committente.
Il dipinto di cui allego l'unica foto che lo documenti reca in basso sul parapetto uno scudo a bucranio semplice, interzato, in cui mi sembra di riconoscere tre crocette patenti, cinque palle con al centro un elemento forse floreale (giglio ?) e un uccello posato su una rosa. Considerata l'attribuzione del dipinto a Piermatteo d'Amelia ipotizzo che il blasone possa essere pertinente il membro di una casata toscana o umbra vissuto tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo. Tenuto conto inoltre della presenza di un piccolo volatile che sembrerebbe un passero suppongo possa riferirsi a un ramo della famiglia Passerini, attestata a Firenze, Cortona e Perugia (si tratterebbe quindi di uno stemma parlante). Ma i testi che ho consultato non mi hanno permesso di dirimere la questione. Sarò grato a chiunque mi aiutasse a identificare con precisione perlomeno la famiglia, se non addirittura il committente.