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Stemma di famiglia da identificare

MessaggioInviato: lunedì 28 febbraio 2022, 11:24
da Guglielmo.s
Saluti a tutti, grazie per avermi accolto nel forum. Spero possiate aiutarmi in un'indagine che sto facendo sullo stemma che vedete in foto. Qualcuno lo ha mai visto prima d'ora o ha visto qualcosa di simile? Si tratta di uno stemma che appartiene ad una famiglia presumibilmente di area meridionale, della quale però non riesco a ricavare altre informazioni oltre al cognome Nello (o Nelli). Qualcuno può aiutarmi? Conoscete fonti, dati che possano riguardare questo casato? Sarebbe molto interessante riuscire a circoscrivere l'areale di provenienza. Grazie

Re: Stemma di famiglia da identificare

MessaggioInviato: lunedì 28 febbraio 2022, 15:14
da Romegas
Uno stemma quasi simile, con alcune differenze, apparteneva ad una famiglia Anelli che godeva nobilta' ad Andria e Conversano in Puglia.

Re: Stemma di famiglia da identificare

MessaggioInviato: lunedì 28 febbraio 2022, 21:06
da Guglielmo.s
Sono riuscito a recuperarne la descrizione dello stemma del casato pugliese, è molto interessante. Nel caso di quello che ho allegato, potrebbe trattarsi di un'arma brisata o comunque connessa con lo stemma di cui parla? I punti di contatto (dall'assonanza del nome a gli elementi nello scudo) sono diversi e potrebbero far pensare ad un legame. Grazie.

Re: Stemma di famiglia da identificare

MessaggioInviato: venerdì 4 marzo 2022, 9:14
da Guglielmo.s
Romegas ha scritto:Uno stemma quasi simile, con alcune differenze, apparteneva ad una famiglia Anelli che godeva nobilta' ad Andria e Conversano in Puglia.


Ma per caso sa dove poter rintracciare una o più immagini di questo stemma?

Re: Stemma di famiglia da identificare

MessaggioInviato: venerdì 4 marzo 2022, 11:27
da Romegas
Non lo so, io possiedo solo la blasonatura.

Re: Stemma di famiglia da identificare

MessaggioInviato: lunedì 7 marzo 2022, 12:17
da Guglielmo.s
Romegas ha scritto:Non lo so, io possiedo solo la blasonatura.


Corrisponde alla seguente descrizione?

"Arma di colore azzurro nel cui campo tre monti di nero erano sormontati da un braccio al naturale vestito di rosso. Questo, uscente dal lato destro dello scudo, portava nella mano un anello d'oro; sul lato sinistro, invece, un albero di quercia sradicato e di colore verde era sovrastato da tre stelle d'oro a sei raggi: NOYA di BITETTO E., Blasonario generale di Terra di Bari, Mola di Bari 1912 (rist. Sala Bolognese 1969), pp.15, 16".

Segnalo che la citazione è ripresa da C. Centrone, Palazzi storici di Andria tra il XVI e il XVII secolo, Centro regionale servizi educativi e culturali, Andria 2003, p. 68, nota 3.

Re: Stemma di famiglia da identificare

MessaggioInviato: lunedì 7 marzo 2022, 12:33
da Romegas
Confermo, in quanto possiedo il libro del Noya.

Re: Stemma di famiglia da identificare

MessaggioInviato: lunedì 7 marzo 2022, 16:28
da Guglielmo.s
Romegas ha scritto:Confermo, in quanto possiedo il libro del Noya.


Va bene, grazie mille per la conferma. Sulla base delle affinità penso si possa timidamente ipotizzare un'origine comune dei due stemmi, nonostante la scarsità dei dati non consenta di confermarla.

Re: Stemma di famiglia da identificare

MessaggioInviato: mercoledì 9 marzo 2022, 13:08
da mcs
Gent.mo Guglielmo.s,

mi permetto di intervenire per dirle che le affinità così come descritte, sono davvero deboli per ipotizzare origini comuni tra i due stemmi e suggerirei di proseguire la ricerca sulla provenienza dello stemma postato: potrebbe dirci dove ha trovato il disegno?

Re: Stemma di famiglia da identificare

MessaggioInviato: giovedì 17 marzo 2022, 16:47
da Guglielmo.s
mcs ha scritto:Gent.mo Guglielmo.s,

mi permetto di intervenire per dirle che le affinità così come descritte, sono davvero deboli per ipotizzare origini comuni tra i due stemmi e suggerirei di proseguire la ricerca sulla provenienza dello stemma postato: potrebbe dirci dove ha trovato il disegno?


Certo. Lo stemma lo si trova in questa forma nel Ms. XVII.25 (che è datato 1637 e si conserva presso la Biblioteca Nazionale di Napoli), ma si può rintracciare anche nel Montefuscoli, dove mostra l'aggiunta di due fiori rossi sugli apici di quei due 'racemi'. Entrambe i manoscritti non dicono nulla di più. Grazie.