Interessante quesito.
Ancorchè il Cardinale abbia fatto largo uso - dall'Impero in avanti (e maggioritariamente dal 1807, quando viene nomitato Principe dell'Impero) - dello stemma imperiale di Francia, e cioé
d'azzurro all'aquila d'oro "fulminata"
(come tutti i napoleonidi), lo stemma più antico (e cioé lo chevron (diminuito?) accompagnato in capo da due stelle e in punta dalla croce "in scurto") fa capolino anche nel mausoleo del presule ad Ajaccio (mausoleo che divenne poi la "cappella imperiale" destinata a raccogliere molte sepolture dei Bonaparte & aggregati), in posizione di tutto rilevo: è infatti uno dei quattro grandi stemmi a monocromo che decorano la parte superiore dei pilastri immediatamente sotto alle vele della cupola centrale del mausoleo.
Segno che il Fesch non rinunciò mai allo stemma "precedente".
La
famiglia pare fosse nobile di Basilea, con addirittura tre borgomastri cittadini: interessante il ritratto a stampa dell'ultimo di questi, che reca chiaramente il nostro stemma (scaglione + 2 stelle + croce), che può a buon diritto essere considerato quello originario della famiglia.