È sicuramente uno stemma.
Probabilmente comitale, a giudicare dalla corona (incisa "al risparmio", senza perle sulle numerosissime punte ma comunque abbastanza riconoscibile).
Lo Spreti (3°pag. 611) cita una famiglia Guazzugli Marini di Pergola (oggi provincia di Pesaro-Urbino) che alza:
www.leonemarinato.it ha scritto:albero al naturale uscente dalla punta su mare fluttuoso di azzurro su azzurro - 2 sirene di carnagione poste in maestà con le code passate 2 volte in croce di Sant'Andrea afferranti il tronco su azzurro - grifo rampante coronato di oro su azzurro
La prima partizione direi che si adatta bene alla bisogna: non è stato reso il mare ma si può immaginare che sia una omissione del solito incisore "risparmiatore". O più probabilmente il mare è stato integrato nei corpi evanescenti delle sirente, più ondosi che squamosi.
Sarà la metà Guazzugli o la metà Marini?
Andando per onomatopea (arma parlante) potrebbe essere Marini, ma anche Guazzugli ha un che di acquatico (guazza).



