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piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: venerdì 13 agosto 2021, 19:28
da Giorgio Aldrighetti
Geazie sin d'ora a chi potrà fornire utili informazini sul piatto ecclesiastico allegato

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: venerdì 13 agosto 2021, 22:49
da Romegas
Assomiglia molto allo stemma dei Guicciardini.

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: sabato 14 agosto 2021, 10:27
da Cawdor
il piatto citato https://picclick.it/Piatto-maiolica-VIN ... 86785.html inserzione è stata chiusa dal venditore
ingrandimento dello stemma in allegato

son corni o pesci o pesci con la testa tagliata (che non trovo elemento simile)?
Boigne (De) Le Borgne -

Balbi - Barbieri - Lucini -Taddei - Dolfin - Sardini - comune di Siikajoki - distretto di Heringsdorf -

tra i cardinali non c'è nessun Guicciardini .... ma c'è:
Raniero de Guicciardini Vescovo di Cortona morto il 02-02-1504

1) un toscano, Guicciardini Francesco 6 Marzo 1483 - 22 Maggio 1540 ma lo stemma è coi corni neri immagine in allegato
2) su Pianeta + Tonacella + Cappuccio + Piviale con stemma Guicciardini & Dolfin (1900 - 1949) Diocesi di Grosseto
3) su Pisside + Pianeta + Corporale con stemma Martelli Guicciardini (1888) Diocesi di Firenze
4) si un Calice con stemma Guicciardini (1700 - 1799) Diocesi di Firenze
5) su Pianeta + Piviale lo stemma Guicciardini-Niccolini (1840 - 1899) Diocesi di Firenze
6) su Pianeta lo semma Strozzi & Guicciardini (1850 - 1899) Diocesi di Firenze

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: sabato 14 agosto 2021, 10:40
da Giorgio Aldrighetti
Grazie...Il TUTTO molto interessante.

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: martedì 17 agosto 2021, 20:32
da egometta
Cawdor ha scritto:tra i cardinali non c'è nessun Guicciardini .... ma c'è:
Raniero de Guicciardini Vescovo di Cortona morto il 02-02-1504

Ma infatti il galero del piatto non è da cardinale, e apparentemente neanche da vescovo: galero paonazzo con fiocchi verdi, tralasciando l'arcivescovo (ex principe) di Strasburgo, ben difficilmente un Guicciardini, sarà qualche monsignore di rango inferiore, insegna ora certamente in disuso, da verificare in qualche repertorio, o nella 'enciclopedia' di qualche esperto del ramo...

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: martedì 17 agosto 2021, 20:47
da Giorgio Aldrighetti
Grazie per la considerazione...

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2021, 8:59
da Antonio Pompili
Io - soprattutto in assenza di altri alti prelati (vescovi o cardinali) lasciati alla storia dalla famiglia Guicciardini - non avrei molti dubbi che possa trattarsi del Vescovo Raniero.
Lo stile dello stemma sembra in perfetta consonanza con gli inizi del XVI secolo.
Il cappello - unico ornamento al quale fare appello per l'identificazione del titolare secondo il suo grado gerarchico - sembra testimonianza interessantissima del passaggio che proprio in quel periodo si stava avviando dall'uso più antico come timbro per gli stemmi vescovili della mitria, all'uso di un cappello simile a quello dei cardinali (uso all'epoca già consolidato da quasi due secoli).
I fiocchi, ormai di verde, si direbbero indizio sicuro.
Quella qui osservabile, che oggi considereremmo una commistione impropria di colori (paonazzo/rossastro + verde), in quel momento di passaggio era ben comprensibile e, d'altra parte, è di rado osservabile - sicuramente in modo colpevolmente più improprio che non allora - ai giorni nostri.

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2021, 10:58
da Giorgio Aldrighetti
Caro don Anronio, oltre che autorevole, mi sembra tale risposta piena di giuste osservazioni. Accogli le mie umili felicitazioni...

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2021, 19:22
da egometta
Antonio Pompili ha scritto:Lo stile dello stemma sembra in perfetta consonanza con gli inizi del XVI secolo.
Il cappello - unico ornamento al quale fare appello per l'identificazione del titolare secondo il suo grado gerarchico - sembra testimonianza interessantissima del passaggio che proprio in quel periodo si stava avviando dall'uso più antico come timbro per gli stemmi vescovili della mitria, all'uso di un cappello simile a quello dei cardinali (uso all'epoca già consolidato da quasi due secoli).
I fiocchi, ormai di verde, si direbbero indizio sicuro.
Quella qui osservabile, che oggi considereremmo una commistione impropria di colori (paonazzo/rossastro + verde), in quel momento di passaggio era ben comprensibile.

Giustissime considerazioni, assai probabilmente risolutive del caso, anche se in realtà galeri bicolori, non come timbro araldico ma portati in testa (in 'ritratti' e miniature) sono documentati già da parecchi decenni prima degli inizi del '500, diciamo dagli esiti del Concilio di Basilea (1431-45)... ma in fondo possiamo pensare che si sia trattato di una transizione durata parecchio tempo, specie se pensiamo che ancora nel '600 c'era chi raffigurava lo stemma di un generale dei francescani timbrato da un galero marrone, direi mai esistito al di fuori di quello stemmario che ho in mente, ma sul modello di quello nero degli abati benedettini

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2021, 23:32
da mcs
Antonio Pompili ha scritto:Lo stile dello stemma sembra in perfetta consonanza con gli inizi del XVI secolo... ecc.

Quella qui osservabile, che oggi considereremmo una commistione impropria di colori (paonazzo/rossastro + verde), in quel momento di passaggio era ben comprensibile e, d'altra parte, è di rado osservabile - sicuramente in modo colpevolmente più improprio che non allora - ai giorni nostri.


Mi permetto di aggiungere una nota tecnica che avvalla ulteriormente la datazione di don Antonio: il paonazzo/rossastro che vediamo in questo stemma, è una tonalità particolare di rosso che inizia ad essere presente sui manufatti ceramici tra la fine del XV e inizio del XVI secolo ottenuta con carbonato di manganese su smalto stannifero.

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: giovedì 19 agosto 2021, 7:18
da Giorgio Aldrighetti
Grazie anche a te, carissima Maria Cristina, per il tuo autorevole commento...

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: sabato 21 agosto 2021, 11:02
da mcs
Di nulla carissimo Giorgio... grazie a te per l'interessante quesito!

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: sabato 21 agosto 2021, 12:29
da Giorgio Aldrighetti
Con memore, riconoscente pensiero..

Re: piatto ecclesiastico

MessaggioInviato: giovedì 9 settembre 2021, 14:00
da egometta
Caso interessante visto oggi in un codice padovano di metà '400: mentre i cardinali cittadini sono elencati e sommariamente biografati accompagnati a margine da un galero tutto rosso e così pure 'ritratti' in miniatura con galero tutto rosso, Bartolomeo Zabarella arcivescovo di Firenze e legato papale in Spagna, morto il 21.12.1445 appena designato cardinale ma non ancora 'berrettato', è accompagnato da un galero verde coi fiocchi rossi (colto cioè 'in mutazione') e analogamente 'ritratto' in miniatura con galero verde a fiocchi rossi.
Il caso del piatto qui sopra è cromaticamente contrario (galero rossastro con fiocchi verdi), ma potrebbe essere concettualmente analogo e in un certo senso anche più sensato se pensiamo che per i cardinali il rosso cala dall'alto e non sale dal basso...
cosa si sa della biografia del buon Raniero de Guicciardini vescovo di Cortona morto il 02-02-1504?
nel concistoro del 29.11.1503 (o in qualche altra riunione di 'peso' comparabile di quei mesi) si sarà mica parlato di lui?