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Stemma Protonotario Apostolico

MessaggioInviato: sabato 31 luglio 2021, 19:01
da Vincenzo Loffreda
Salve a tutti,
un lontano antenato collaterale "nel 1904 fu nominato Protonotario Apostolico, titolo quanto altro mai onorifico: ma egli non ne fece mai pompa esteriore, ricusando di fregiarsi puranco delle insegne prelatizie per sua umiltà, a tutti nota, e modestia" (dal suo elogio funebre).

La mia domanda è: il prelato in questione poteva non fare uso dello stemma...ma poteva NON AVERNE uno?

Grazie a tutti coloro che mi aiuteranno e cari saluti a tutti!

Re: Stemma Protonotario Apostolico

MessaggioInviato: giovedì 12 agosto 2021, 11:09
da Vincenzo Loffreda
Buongiorno a tutti,

"rilancio" il quesito...

"il prelato in questione poteva non fare uso dello stemma...ma poteva NON AVERNE uno?"

Grazie a tutti coloro che daranno un contributo! ;)

Re: Stemma Protonotario Apostolico

MessaggioInviato: lunedì 16 agosto 2021, 17:50
da nicolad72
Poteva non averne uno!

Re: Stemma Protonotario Apostolico

MessaggioInviato: lunedì 16 agosto 2021, 19:28
da Vincenzo Loffreda
nicolad72 ha scritto:Poteva non averne uno!


Ah ecco...questo mi è d'aiuto! (anche se al tempo stesso complica un po' l'eventuale ricerca). Non era quindi "tassativo" il possesso di uno stemma da parte di un Protonotario Apostolico...molte grazie gentile nicola72!

Re: Stemma Protonotario Apostolico

MessaggioInviato: lunedì 16 agosto 2021, 19:37
da Tilius
Non c'era alcuna ragione, nè oggi nè allora, perchè un protonotario apostolico dovesse obbligatoruiamente avere uno stemma.
Lo stemma era richiesto per vescovi, e cardinali, e pontefici.
Se la famiglia del protonotario aveva uno stemma, automaticamente lo aveva il protonotario.
Se la famiglia ne era priva, stava al protonotario decidere se farne a meno o procacciarsene uno (quest'ultima cosa all'epoca non facilissima nè libera, stante la legislazione araldica allora vigente).
Ergo, salvo esplicita evidenza in senso contrario, con tutta probabilità il protonotario in questione ne era privo.

Re: Stemma Protonotario Apostolico

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2021, 9:11
da Antonio Pompili
Direi che pur nella libertà massima di usare o meno uno stemma, al tempo non era comunque frequente che un protonotario - come prelati insigniti dell'episcopato o della porpora - rinunciasse a questa possibilità.
All'epoca già erano stati regolati da tempo i privilegi anche araldici di questi ecclesiastici, e ulteriori regolamentazioni furono introdotte con Motu proprio da San Pio X proprio nel 1905. E la legislazione in materia araldica nella Chiesa è stata sempre prodotta per evitare abusi e ordinare gli usi in maniera corretta ed inequivocabile, il che significa quindi: per regolare un uso comunissimo e dato per scontato. Diversa sarà l'impostazione dal 1969.
Ma agli inizi del XX secolo ancora praticamente tutti i protonotari facevano uso di uno stemma. Tranne quale rara eccezione a confermare la "regola". Forse tra queste eccezioni il "lontano antenato collaterale" di cui qui si parla.

Re: Stemma Protonotario Apostolico

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2021, 10:12
da Vincenzo Loffreda
Tilius ha scritto:Non c'era alcuna ragione, nè oggi nè allora, perchè un protonotario apostolico dovesse obbligatoruiamente avere uno stemma.
Lo stemma era richiesto per vescovi, e cardinali, e pontefici.
Se la famiglia del protonotario aveva uno stemma, automaticamente lo aveva il protonotario.
Se la famiglia ne era priva, stava al protonotario decidere se farne a meno o procacciarsene uno (quest'ultima cosa all'epoca non facilissima nè libera, stante la legislazione araldica allora vigente).
Ergo, salvo esplicita evidenza in senso contrario, con tutta probabilità il protonotario in questione ne era privo.


Grazie mille gentile Tilius!
La procedura di (auto?)assegnazione di uno stemma non mi era affatto chiara...ma anche grazie al suo contributo si sta delineando con maggiore precisione.
Sono digiuno di normative e consuetudini araldiche nel contesto vaticano e immaginavo l'esistenza di una sorta di commissione araldica che aveva il compito di attribuire uno stemma ad ogni prelato (superiore e minore). Di conseguenza immaginavo anche di poter reperire un ipotetico documento con cui veniva formalizzato e descritto lo stemma (sulla falsariga dei documenti di riconoscimento di titoli nobiliari emanati dal Capo del Governo).
Ma credo di aver fantasticato un po' troppo. Mi pare di capire invece che tutto fosse lasciato - specie ad inizio '900 - alla discrezione del singolo.
In questo caso la famiglia del protonotario aveva uno stemma ma probabilmente quest'ultimo decise di farne a meno...anche perché ad oggi non ho prove (non esistono biglietti, ritratti, foto e nemmeno la tomba del religioso) che mi inducano ad affermare il contrario.
Forse nemmeno questa affermazione ("Se la famiglia del protonotario aveva uno stemma, automaticamente lo aveva il protonotario.") può quindi dirsi certa al 100%.
Ad ogni modo...la mia curiosità di base era quella di vedere se e come il prelato avesse modificato lo stemma della sua famiglia.
Magari in futuro spulciando per bene tra le carte d'archivio qualcosa salterà fuori...chissà.
Intanto ancora molte grazie per il prezioso contributo!

Re: Stemma Protonotario Apostolico

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2021, 10:28
da Vincenzo Loffreda
Antonio Pompili ha scritto:Direi che pur nella libertà massima di usare o meno uno stemma, al tempo non era comunque frequente che un protonotario - come prelati insigniti dell'episcopato o della porpora - rinunciasse a questa possibilità.
All'epoca già erano stati regolati da tempo i privilegi anche araldici di questi ecclesiastici, e ulteriori regolamentazioni furono introdotte con Motu proprio da San Pio X proprio nel 1905. E la legislazione in materia araldica nella Chiesa è stata sempre prodotta per evitare abusi e ordinare gli usi in maniera corretta ed inequivocabile, il che significa quindi: per regolare un uso comunissimo e dato per scontato. Diversa sarà l'impostazione dal 1969.
Ma agli inizi del XX secolo ancora praticamente tutti i protonotari facevano uso di uno stemma. Tranne quale rara eccezione a confermare la "regola". Forse tra queste eccezioni il "lontano antenato collaterale" di cui qui si parla.


Gentilissimo Don Antonio Pompili,
mentre formulavo la risposta per Tilius anche lei ha replicato alla mia domanda...e la ringrazio molto.
Questo passaggio ("agli inizi del XX secolo ancora praticamente tutti i protonotari facevano uso di uno stemma") un poco mi disorienta e un poco mi rallegra...perché forse c'è la - seppur minima - possibilità che il protonotario in questione avesse (ma non usasse) un suo stemma.
Intanto vorrei procurarmi il documento di "nomina" (mi perdoni se uso termini impropri) e poi, come ho poc'anzi scritto nel precedente intervento, spero di imbattermi in altri documenti utili a sciogliere definitivamente il nodo...
Ancora molte grazie!

Re: Stemma Protonotario Apostolico

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2021, 17:53
da Tilius
Se la famiglia aveva uno stemma, allora il protonotario aveva (diritto all'uso di) un suo stemma: quello di famiglia con gli ornamenti da protonotario apostolico.
Diverso è il discorso se egli abbia mai fatto uso del suo stemma.
Mi sembra di capire di no.
In ogni caso, avere uno stemma e farne uso sono cose distinte.

Re: Stemma Protonotario Apostolico

MessaggioInviato: mercoledì 18 agosto 2021, 19:25
da Vincenzo Loffreda
Tilius ha scritto:In ogni caso, avere uno stemma e farne uso sono cose distinte.


Decisamente!...vediamo se salterà fuori qualcosa. Proverò a cercare qualche documento anche se il lasso di tempo intercorso tra la nomina e il decesso del prelato è piuttosto breve (1904-1912). Consulterò le carte della sua parrocchia e l'archivio diocesano (oltre che protonotario fu prevosto, esaminatore sinodale, deputato del clero, promotore fiscale nella Curia Vescovile...magari qualche timbro lo avrà pure lasciato da qualche parte... [hmm.gif] )
Ad ogni modo ancora grazie mille gentilissimo Tilius!