Giornata Internazionale dell'Araldica - 10 giugno 2021
Cari amici,
oggi festeggiamo la Giornata Internazionale dell'Araldica.
Si tratta del settimo anniversario di questa ricorrenza.
Per l'occasione ho pensato di aprire questo post con uno sguardo ampio anche fuori dei confini dell'Italia, Paese sul quale nella gran maggioranza dei casi si concentrano le nostre attenzioni e i nostri interventi di appassionati e specialisti in questo nostro forum.
Così sono a chiedere a tutti: quali sono le raffigurazioni araldiche tra quelle che vi hanno più colpito e affascinato in Italia e/o al di fuori dell'Italia?
Scelta non facile... lo ammetto!
Uno degli stemmi più affascinanti in Italia per me è quello di Sigismondo Malatesta, rappresentato sul monumento sepolcrale di sua moglie Isotta degli Atti (+1474), nella cappella degli Angeli del Tempio Malatestiano di Rimini. Il cimiero con quei colli addossati di elefante con la testa crestata e il cartiglio recante il motto sapienziale Tempus loquendi, Tempus tacendi, secondo me è in assoluto uno dei più belli dell'arte araldica di tutti i tempi.

Al di fuori dell'Italia trovo superbo lo stemma di Antonín Petr Příchovský z Příchovic, Arcivescovo di Praga e Primate di Boemia (+1793), rappresentato sulla facciata del Palazzo Arcivescovile della capitale Ceca. Un trionfo barocco di ornamenti gentilizi ed ecclesiastici. Anche se decisamente contrario alle norme e allo spirito dell'araldica ecclesiastica dei nostri giorni, ben esprime la concezione che a quel tempo si poteva avere dell'araldica, come espressione di potere e come arte di grande valore ornamentale allo stesso tempo.

oggi festeggiamo la Giornata Internazionale dell'Araldica.
Si tratta del settimo anniversario di questa ricorrenza.
Per l'occasione ho pensato di aprire questo post con uno sguardo ampio anche fuori dei confini dell'Italia, Paese sul quale nella gran maggioranza dei casi si concentrano le nostre attenzioni e i nostri interventi di appassionati e specialisti in questo nostro forum.
Così sono a chiedere a tutti: quali sono le raffigurazioni araldiche tra quelle che vi hanno più colpito e affascinato in Italia e/o al di fuori dell'Italia?
Scelta non facile... lo ammetto!
Uno degli stemmi più affascinanti in Italia per me è quello di Sigismondo Malatesta, rappresentato sul monumento sepolcrale di sua moglie Isotta degli Atti (+1474), nella cappella degli Angeli del Tempio Malatestiano di Rimini. Il cimiero con quei colli addossati di elefante con la testa crestata e il cartiglio recante il motto sapienziale Tempus loquendi, Tempus tacendi, secondo me è in assoluto uno dei più belli dell'arte araldica di tutti i tempi.

Al di fuori dell'Italia trovo superbo lo stemma di Antonín Petr Příchovský z Příchovic, Arcivescovo di Praga e Primate di Boemia (+1793), rappresentato sulla facciata del Palazzo Arcivescovile della capitale Ceca. Un trionfo barocco di ornamenti gentilizi ed ecclesiastici. Anche se decisamente contrario alle norme e allo spirito dell'araldica ecclesiastica dei nostri giorni, ben esprime la concezione che a quel tempo si poteva avere dell'araldica, come espressione di potere e come arte di grande valore ornamentale allo stesso tempo.
