Porte, ovverosia beccatelli.
Buongiorno a tutti (oggi è davvero un buon giorno... sembrerebbe arrivata -filalmente- la primavera)
,
bazzicando i meandri dell'araldica civica sono ovviamente incappato nella descrizione della corona dei comuni...
Regolamento tecnico araldico di cui al R.D. 13 aprile 1905, n.234:
“La corona di Comune (a meno di speciale concessione) è formata da un cerchio aperto da quattro pusterule (tre visibili) con due cordonature a muro sui margini, sostenente una cinta, aperta da sedici porte (nove visibili) ciascuna sormontata da una merlatura a coda di rondine ed il tutto di argento e murato di nero.”
Con una battuta mi permetterei di correggere: "sedici porte (nessuna visibile)"
E' del tutto evidente che le innumerevoli porte non sono altro che beccatelli!
un primaverile saluto a tutti
Antonio
bazzicando i meandri dell'araldica civica sono ovviamente incappato nella descrizione della corona dei comuni...
Regolamento tecnico araldico di cui al R.D. 13 aprile 1905, n.234:
“La corona di Comune (a meno di speciale concessione) è formata da un cerchio aperto da quattro pusterule (tre visibili) con due cordonature a muro sui margini, sostenente una cinta, aperta da sedici porte (nove visibili) ciascuna sormontata da una merlatura a coda di rondine ed il tutto di argento e murato di nero.”
Con una battuta mi permetterei di correggere: "sedici porte (nessuna visibile)"
E' del tutto evidente che le innumerevoli porte non sono altro che beccatelli!
un primaverile saluto a tutti
Antonio
